Jannik supera 6-4, 7-6 il cinese Zhang, Lorenzo si impone 6-3, 3-6, 6-3 sull’australiano Thompson. Sconfitta in semifinale la Cocciaretto a Birmingham.
Una volta eravamo conosciuti come i tennisti terraioli, incapaci di difenderci sulle altre superfici; adesso oltre ad avere il numero uno al mondo, stiamo diventando una nazione polivalente capace di imprese storiche su ogni terreno.
L’erba torna nostra amica e dopo le imprese di Seppi e Berrettini, anche Sinner e Musetti hanno conquistato due storiche finali in due templi come HALLE e il QUEEN’s di Londra.
Scesi in campo quasi in contemporanea, a livello tempistico è Lorenzo Musetti il primo a raggiungere la finale nella splendida cornice del Queen’s con una vittoria per nulla scontata sull’australiano Jordan Thompson che in questa settimana aveva già eliminato dei mostri sacri come Fritz e Rune.
Musetti parte subito con l’acceleratore e con due ottime risposte conquista il break e sale sul 3-0; Thompson però si riprende e difende i turni successivi di battuta costringendo il carrarino alla massima attenzione per portare a casa il primo set con un rotondo 6-3. Il secondo parziale purtroppo è tutto a favore dell’australiano che riesce a portare via per due volte la battuta a Musetti, sfruttando una maggiore incisività sotto rete e una minore percentuale di prime palle dell’azzurro.
Sul 5-0 però Lorenzo reagisce, conquista per la prima volta il gioco sul suo servizio e poi realizza il secondo break dell’incontro portandosi sul 3-5.
Thompson sente il fiato sul collo dell’italiano, ma la prima palla viene in suo aiuto e con un paio di ottime volée pareggia i conti con un 6-3 in suo favore.
Musetti però è rientrato nella partita e lo dimostra nel primo game del terzo set quando non riesce a sfruttare due importanti palle break.
Servendo per primo, il tennista toscano riesce a mettere costante pressione all’australiano e nell’ottavo gioco, dopo aver sprecato tre occasioni, riesce finalmente a strappare la battuta all’avversario con uno splendido diagonale di rovescio e un passante che costringe Thompson a mettere in rete una complicata volée sotto rete.
Sul 5-3 Lorenzo serve per raggiungere la finale e non trema nonostante la grande pressione psicologica. Thompson mette in rete un tentativo di palla corta, e poi l’azzurro chiude una volée alta sul lungolinea dell’avversario. Un lob di poco lungo dell’australiano regala il 40-0 e tre match point sul primo dei quali Musetti chiude la pratica con una prima palla vincente per il definitivo 6-3
Ai microfoni di Now il carrarino esprime tutta la sua gioia :” E’ stata una delle partite più dure di questa settimana; lui ha giocato ad un livello altissimo ed io ho dovuto dare il massimo. Chiaro che il break nell’ottavo gioco del terzo set mi ha dato la giusta fiducia per chiudere la partita. Ho vissuto un inizio di stagione complicato, ma non mi sono abbattuto perché il tennis è da sempre una mia grande passione e ringrazio la mia famiglia che mi è sempre vicino insieme al mio team.
Ringrazio anche tutti gli italiani presenti che mi hanno sostenuto nei momenti di difficoltà. Per me è un onore essere arrivato in finale in un torneo così importante e spero nel supporto del pubblico anche domani nell’ultima fatica che mi aspetta in questa settimana”.
In finale Musetti affronterà lo statunitense Tommy Paul che ha battuto 6-4, 7-6 contro Korda.
Dopo pochi minuti nel centrale di HALLE, Jannik Sinner completa la splendida giornata italiana imponendosi per 6-4, 7-6 sul cinese Zhang Zhizhen.
Rispetto al quarto di finale contro Struff, la partita contro Zhang è stata più “giocata” con scambi piuttosto lunghi considerando la superficie, ma l’altoatesino ha saputo gestire con tranquillità i turni di battuta mettendo sempre in difficoltà l’avversario alla risposta. Nonostante situazioni pericolose Zhang resiste fino al 4-4, ma nel nono game commette un pesante doppio fallo sul 30-30 che vale la prima palla break per l’azzurro. Jannik non spreca l’occasione e con due attacchi di rovescio costringe il cinese all’errore per poi chiudere il set al servizio con un Ace sul secondo set-point.
Il 6-4 della prima frazione non demoralizza Zhang che si mantiene sempre avanti nel punteggio nel secondo set, costringendo Sinner ha salvare un set-point nelle fasi finali Si arriva al tie-break nel quale l’azzurro parte sul 2-0 per poi gestire facilmente il ritorno di Zhang che sul 2-6 salva il primo match-point ma deve arrendersi sul secondo alla maggiore potenza dell’italiano.
Sinner ovviamente soddisfatto, risponde alle domande dello speaker:” Questa finale per me vuole dire moltissimo, è la migliore preparazione in attesa di Wimbledon e volevo fare bene per arrivare pronto al terzo slam della stagione.
La partita di oggi ha avuto con molti più scambi rispetto a quella con Struff ed era proprio quello di cui avevo bisogno. In ogni caso ho dovuto stare molto attento, salvare un set point vincere il mio secondo tie-break per arrivare in finale. Domani so benissimo che sarà una battaglia durissima, perché affronterò il polacco Hubert Hurkacz, il mio compagno di doppio ed un grande amico. Abbiamo le stesse probabilità di vincere e spero di giocare al massimo e fare una bella partita. Mi rendo conto che sarà molto difficile fare dei break e dovrò esprimere il mio miglior tennis per essere competitivo e vincere il torneo”.
Hurkacz ha già vinto questo torneo ed è uno specialista su questa superficie.
La finalissima è prevista per domani alle 14.00 dopo la finale del doppio maschile che vedrò impegnati Bolelli e Vavassori.
Le uniche note negative riguardano Elisabetto Cocciaretto che, dopo uno splendido torneo, ha dovuto arrendersi nella semifinale del Rothesay International WTA 250 di Birmingham contro la kazaka Yulia Putintseva con il punteggio di 2-6, 2-6
La tennista anconetana ha dovuto ricorrere all’intervento del medico sul punteggio di 5-2 in favore dell’avversaria nel primo set, tornando in campo con una fasciatura sulla coscia che l’ha sicuramente condizionata nel resto della partita.
di Fulvio Saracco
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