Anche nella seconda giornata londinese arrivano risultati positivi (almeno in campo maschile) per la pattuglia azzurra impegnata nello Slam di Wimbledon.
Lorenzo Musetti, il numero due italiano, fatica nel primo set ma esce fuori alla distanza e supera per 4-6, 7-6, 6-2, 6-2 il francese Costant Lestienne.
La tensione nervosa, le responsabilità dopo la finale del Queen’s hanno bloccato in apertura il carrarino che ha patito oltre misura i colpi in top-spin del transalpino.
La sosta per pioggia sul punteggio di 6-4 e 3-2 per Lestienne ha senza dubbio favorito l’azzurro che si è ripresentato in campo con ben altra convinzione nei propri mezzi.
Lestienne mantiene un break di vantaggio ma sul 4-3 commette una serie di errori gratuiti e doppi falli che rimettono in partita Musetti, abile a concretizzare la rimonta imponendosi al tie-break.
Superato il momento difficile, Lorenzo prende in mano la partita, intensifica gli attacchi di rovescio e domina facilmente terza e quarta frazione.
Vittoria in parziale rimonta anche per l’italo-argentino Luciano Darderi che ha sconfitto in cinque partite il britannico Choinsky per 7-5, 4-6, 2-6, 7-5, 6-2.
Una autentica sfida da montagne russe, un continuo sali e scendi che alla fine ha premiato l’intraprendenza e la voglia di vincere del nostro portacolori. Vinto il primo set con un break a zero nel dodicesimo game, Darderi ha subito la reazione del padrone di casa che ha sfruttato alcuni errori dell’azzurro per ribaltare il punteggio.
Nel quarto set Luciano si è trovato ad un passo dal baratro con un durissimo 0-40 sul proprio servizio, ma è stato abile a salvare le palle break ed a involarsi verso il successo per 7-5 strappando il servizio al padrone di casa dopo un lunghissimo scambio fatto di rovesci in back e chiuso con un diritto incrociato.
L’ultimo set è stata una cavalcata per Darderi contro un avversario ormai svuotato di energie fisiche e mentali.
Musetti e Darderi si troveranno di fronte fra un paio di giorni, giusto il tempo per prendere una decisione.
Successo e qualificazione al secondo turno anche per il fiorentino Paolo Cobolli che ha dovuto superare la resistenza dell’australiano Hijikata per 7-5, 4-6, 6-4, 6-4
Partita dura ed equilibrata chiusa quando le ombre della sera facevano presagire una ulteriore sospensione per oscurità.
Cobolli ha migliorato diritto e servizio e si è meritato la vittoria realizzando due break nel quarto set.
Hijikata è riuscito a recuperare il primo e salvare due match point sul 3-5 ma nel gioco successivo il toscano a servito da campione eludendo ogni tipo di protesta.
Disco rosso invece per Mattia Bellucci che, dopo due interruzioni per oscurità e pioggia, ha dovuto cedere per 6-4, 3-6, 6-3, 3-6, 4-6 contro l’americano Shelton.
Devisivo il break del giovane statunitense nel primo game della quinta partita con l’azzurro ancora frastornato per la sconfitta del quarto set.
Nulla da fare anche per Luca Nardi che in meno di due ore si è dovuto arrendere per 6-1, 6-4, 6-2 all’argentino Etcheverry.
In campo femminile si arrende Lucia Bronzetti alla forte canadese Fernandez.
L’azzurra aveva iniziato bene la partita, sfruttando una serie di errori gratuiti dell’avversaria e portandosi sull’ 4-2 in suo favore.
Alla nord americana è stato sufficiente riorganizzare le idee pe rimontare il primo parziale e costruire la miglior strategia vincente.
di Fulvio Saracco
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