Il Junior International Gala – Stelle di Domani venerdì 5 luglio al Teatro Comunale di Vicenza

Gran finale di stagione al Teatro Comunale di Vicenza: appuntamento venerdì 5 luglio alle 20.45 in Sala Maggiore, con lo Junior International Gala – Stelle di Domani, direzione artistica di Alessio Carbone. Lo spettacolo di danza classica, moderna  e contemporanea con i giovani neodiplomati nelle più prestigiose accademie e scuole di danza d’Europa – l’Académie Princesse Grace di Monaco, il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, il Royal Danish Ballet, l’Accademia Teatro alla Scala di Milano, l’Opéra di Parigi, le più prestigiose fucine di talenti del mondo coreutico a livello europeo – è un evento speciale dedicato alla danza del futuro promosso dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, per ricordare Vittoria Ottolenghi, (1924-2012), giornalista, scrittrice, critica di danza, creatrice delle celebri “Maratone d‘estate” televisive dedicate alla danza, nel centenario della sua nascita.

Il gala è firmato da Alessio Carbone, una prima assoluta per lui, primo ballerino dell’Opéra di Parigi per oltre vent’anni e figlio d’arte (il padre Giuseppe è stato direttore del corpo di ballo della Fenice e fondatore poi del Balletto di Venezia). Parlando del nuovo progetto, in cui esordisce nel ruolo di organizzatore (è attualmente direttore artistico del Balletto di Venezia e Les Italiens de l’Opéra) Alessio Carbone ci dice: “I ballerini del Gala sono tutti diciottenni, si alterneranno in scena con passi a due e assoli del repertorio classico, moderno e contemporaneo, componendo una serata di pura emozione, per regalare al pubblico delle suggestioni indimenticabili. È il modo migliore per trasmettere la potenza del messaggio universale della danza e valorizzare i giovani talenti, ‘le stelle di domani”’.

Ma il progetto di Alessio Carbone, in collaborazione con Gerardine Connolly, è molto più ampio, una valorizzazione della danza classica che si concretizza anche in una “residenza artistica stabile” per consentire ai giovani danzatori un training prima di entrare in modo stabile nelle grandi compagnie di danza internazionali; dopo l’esperienza nelle accademie e nelle grandi scuole, è necessario infatti affrontare i ruoli del repertorio di fronte ad un pubblico che conosce e apprezza questo genere artistico. I ballerini neodiplomati debutteranno così al Teatro Comunale di Vicenza nello spettacolo Junior International Gala – Stelle di Domani in programma il 5 luglio; il tour proseguirà poi con tappe a Messina, ai Giardini Corallo, il 7 luglio; a Venezia, nel sestiere di Dorsoduro dall’8 al 13 luglio, a Marina di Pietrasanta, al festival della Versiliana il 14 luglio e nell’anfiteatro romano di Ancona il 15 luglio.

I nomi delle Stelle di Domani in scena nella serata di danza al Tcvi sono quelli di Natalie Henry (Opéra National de Paris), Natalie Vikner e Pier Abadie (Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris), Emilie Fasai Steensgaard e Marcus Crebas Steenberg (Royal Danish Academy, Copenhagen), Chiara Ferraioli, Bruno Garibaldi, Antonino Modica (Accademia Teatro alla Scala di Milano), Paloma Livellara, Tomás Ruão, Shunsuke Nakamura (Académie Princesse Grace, Monaco).

Il programma del Gala è molto vario e presenterà brani del grande repertorio ottocentesco classico e romantico, per arrivare anche a creazioni di danza moderna e contemporanea. Sul palcoscenico si avvicenderanno pas de deux e assoli, spaziando dai titoli cult del classico come “Il Lago dei Cigni”, “Don Quichotte”, “Paquita”, “Il Corsaro”, “La Bayadère”, ma saranno presentati anche estratti da opere meno conosciute come la “Kermesse in Bruges” del coreografo danese August Bournonville, un balletto burlesque di metà Ottocento; “Sylvia” coreografia di Marius Petipa, musica di Léo Delibes, un balletto d’azione di fine Ottocento dedicato all’amore del

pastore Aminta per la ninfa sacra a Diana che dà il titolo alla creazione, ispirata all’Aminta di Torquato Tasso; e ancora “Le Talisman” con coreografie di Marius Petipa e musiche del compositore italiano Riccardo Drigo, balletto presentato in anteprima al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo nel 1889.

A rappresentare la danza moderna e contemporanea, nel programma della serata ci saranno creazioni originali come “Aria suspended”, creata dal coreografo pugliese Mauro de Candia, autore anche di luci e costumi del brano costruito sull’Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach, o la “Suite en blanc”, tratta dal balletto neoclassico coreografato dal russo Serge Lifar sulla musica di “Namouna” di Édouard Lalo, all’epoca dell’occupazione tedesca della Francia durante la Seconda Guerra Mondiale; o ancora, l’inedita “Ingaouhou” del giovane danzatore giapponese Shunsuke Nakamura, autore e interprete del brano, musica del compositore statunitense Justin Hurwitz (vincitore di due Premi Oscar con La La Land). E ancora un estratto da un balletto ispirato a “Le avventure di Cipollino” di Gianni Rodari e l’originale installazione coreografica “Largo”, firmata dall’artista visiva Samantha Stella, un lavoro realizzato e portato in scena insieme al coreografo Matteo Levaggi, che ha debuttato sul prestigioso palco del Teatro alla Scala di Milano.

Un programma (riportato di seguito) di grande livello e una sfida ambiziosa che permetterà ai giovani danzatori di mettere in luce la loro preparazione e la capacità di misurarsi con opere che hanno segnato la storia del balletto; per il pubblico, un’occasione unica per apprezzare la danza classica e la freschezza e la gioia di esibirsi delle giovani stelle del futuro.

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