TENNIS – Wimbledon 2024: Fognini si arrende al quinto set contro Bautista (6-7, 6-3, 7-5, 6-7, 4-6)Musetti si impone in quattro set (6-2, 6-7, 7-6, 6-3) sull’argentino Comesancomesanaa ed approda agli ottavi. Errani e Paolini vincono 6-1, 6-4 sulla coppia ceca ed accede agli ottavi del doppio femminile

Niente da fare per Fabio Fognini nel proseguo del match contro lo spagnolo Bautista Agut, interrotto ieri per pioggia.
L’azzurro era in vantaggio di due set a uno e 4-5 nel quarto ed alla ripresa è riuscito a completare la rimonta rimandando la conclusione al tie-break.
Sfortunatamente Fognini cede subito due punti al servizio e non riesce più a rientrare cedendo nettamente per 7-1.
Nel quinto e decisivo set, regna un sostanziale equilibrio fino al 4-4 con il sanremese abile a recuperare subito il break del quinto gioco.
Nel nono game purtroppo, l’italiano commette un velenoso doppio fallo e concede allo spagnolo l’occasione di strappare la battuta. Bautista realizza il punto decisivo per il 5-4 e nell’ultimo turno di battuta contiene gli ultimi assalti di Fognini, imponendosi per 6-4 e staccando il biglietto per gli ottavi di finale.

Accede invece agli ottavi di finale il toscano Lorenzo Musetti che elimina con qualche rischio di troppo, l’argentino Comenasa per 6-2, 6-7, 7-6, 6-3.
Primo set letteralmente dominato dal tennista toscano, che riesce per due volte a vincere il servizio dell’argentino con un gioco aggressivo da fondo campo per chiudere con un facile 6-2.
Nella seconda frazione però l’andamento dell’incontro cambia radicalmente: Comesana migliora la percentuale di prime palle e Musetti rallenta un po’ troppo il ritmo alla risposta.
Si prosegue senza break fino al 6-6, ma l’azzurro si vede annullare due set point sul 5-4 dall’argentino che indovina due prime vincenti.
Il tie-break sembra alla portata del carrarino che però sul 3-2, sbaglia incredibilmente una facile volée sulla rete e paga psicologicamente questo errore finendo per perdere il set per 7-4.
Sull’1-0 per Comesana nel terzo parziale, l’incontro viene sospeso per pioggia. Una pausa che sostanzialmente favorisce l’azzurro apparso piuttosto in difficoltà.
Dopo circa un’ora il gioco riprende con Musetti che spreca un favorevole 15-40 nel quinto gioco con un paio di errori gratuiti.
Sul 4-4 Musetti conquista altri due break-point sempre sul 15-40 ma anche in questa occasione vengono annullati dal tennista argentino.
Comesana si porta sul 6-5 e sul servizio del carrarino riesce a conquistare un set-point, ma il nastro trattiene la sua risposta di diritto consentendo a Musetti di arrivare al secondo tie-break della giornata.
Questa volta l’azzurro parte in vantaggio, sale sul 4-2 e poi con una risposta di diritto si porta sul 6-3 e conquista il terzo set con un servizio vincente.
Il vantaggio di due a uno ridà fiducia al tennista toscano, mentre l’argentino sembra alle corde. Nel quarto game Musetti si porta per l’ennesima volta sul 15-40 ma questa volta conquista il break su un diritto lungo dell’avversario.
Musetti fatica sulla battuta, ma concretizza il vantaggio prima sul 4-1 e poi sul 5-2.
Nell’ottavo game l’italiano non sfrutta due match-point, ma l’appuntamento con la vittoria è rimandato al gioco successivo dove Musetti sfrutta il servizio e completa l’opera con un ace e una battuta vincente, qualificandosi per la prima volta in carriera agli ottavi di Wimbledon. Il prossimo avversario sarà il francese Giovanni Mpetshi Perricard.

Nel tabellone di doppio femminile prosegue senza sosta il cammino delle “ragazze terribili” Sara Errani e Jasmine Paolini che si qualificano per gli ottavi di finale con una netta vittoria sul doppio ceco composto da Miriam Kolodziejova ed Anna Siskova.
Uno score finale di 6-1 6-4 in poco più di un’ora di gioco che testimonia la superiorità delle nostre rappresentanti.

Vinta con relativa facilità la prima frazione, Jasmine e Sara disputano un secondo set sulle montagne russe con una serie di break e contro-break che tengono il pubblico con il fiato sospeso.
Sul 4-4 le azzurre riescono a strappare per l’ennesima volta la battuta alle proprie avversarie e conquistano la vittoria imponendosi senza ulteriori rischi sul proprio turno di battuta.
Un successo che accresce ulteriormente l’autostima e la convinzione della coppia toscano-bolognese che adesso non pone limiti al proprio percorso londinese.

di Fulvio Saracco

credit foto twitter Federtennis

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