GRAPPOLI: LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO ENOICO DI BELPASSO INCONTRA I VINI DELLE TERRE VULCANICHE

Il Parco Urbano di Belpasso “Peppino Impastato”, in provincia di Catania, ha fatto da cornice, giorno 6 luglio, ad un interessante wine festival collettivo che ha ottenuto un bel successo di pubblico: Grappoli.

L’evento, che ha avuto per la prima volta una collocazione estiva, al contrario dei due anni precedenti in cui si è svolto in autunno, è stato incentrato sul rapporto tra terre e vini dei vulcani. La tematica è stata sviscerata attraverso banchi d’assaggio e talk, tenutisi in due palchi live, moderati dalla giornalista Valeria Lopis, con protagonista anche la musica jazz delle band “Grace Trio” e “Shameless”. La partecipazione di 68 produttori di vino e olio provenienti dalla Trinacria e da altre isole enoiche, ha coinvolto 800 persone, tra appassionati di vino, esperti del settore e giornalisti, per un evento patrocinato dalle più importanti associazioni di settore, dell’Assemblea Regionale Siciliana e del Comune di Belpasso.

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La manifestazione, creata dalla cooperativa che gestisce il Parco di Belpasso, Verde Basico, con in testa Salvo Laudani, ha avuto la sua preview, il 24 maggio scorso, presso Dimora De Mauro, con una serata, con grande risconto di pubblico giovane, all’insegna del wine tasting e del Dj set.

L’anfiteatro della “Porta Sud dell’Etna”, si prepara ad accogliere la quarta edizione, che si terrà nel 2025. Alcuni degli organizzatori dell’evento, ossia Giorgia Giubaldo, Sergio Bellissimo e Salvo Laudani hanno affermato: “la terza edizione si chiude con un riscontro fortissimo. Anche questo versante del vulcano sta ritrovando le proprie radici e il nostro winefestival si aggiunge ad una serie di attività che rivitalizzano il tessuto sociale ed economico locale. Un grande impegno che siamo pronti a riproporre anche il prossimo anno”.

Nello spazio talk, molto interessante è stato l’intervento di Roberta Urso, manager della comunicazione di Mandrarossa Settesoli e delegata per la Sicilia de Le Donne del Vino, che ha illustrato proprio l’associazione di cui fa parte. Urso ha posto in rielevo le numerose attività svolte, anche a supporto delle donne, dall’insieme delle differenti figure tutte al femminile  del mondo del vino – dalle enologhe, alle manager alle giornaliste – che caratterizzano l’associazione, ricordando inoltre la figura di Marisa Leo.

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Sergio Bellissimo, dopo aver elogiato Le Donne del Vino per avere riempito di contenuti importanti il mondo enoico con una sensibilità e una visione diverse da quelle del passato, ha infine spiegato come l’obiettivo principale della manifestazione di quest’anno fosse quello di raccogliere cantine che potessero raccontare il proprio territorio vulcanico provenendo da contesti differenti, quali i vari versanti etnei, Pantelleria e le isole Eolie.

Intento riuscito con l’anfiteatro del Parco urbano divenuto, per una sera, centro enoico etneo di sicuro interesse.

di Gianmaria Tesei

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