Domenica 14 luglio alle 11 il prezioso organo Prestinari della storica Chiesa dei SS. Gordiano ed Epimaco, nell’incantevole borgo di Blevio, tornerà a diffondere i suoi magici suoni per Casta Diva, Festival lirico giunto alla terza edizione. Un’occasione imperdibile per ritrovare le infinite suggestioni di questo antico strumento, situato sopra l’ingresso della Chiesa, in bella cantoria lignea con strumenti musicali dipinti in bianco su fondo azzurro e fregi decorativi, tornato al suo antico splendore circa trent’anni fa grazie ad un attento restauro finanziato con i proventi di un memorabile concerto al Casinò Municipale di Campione d’Italia voluto e realizzato dalla cantante Milva, legata da profondo affetto al paese lariano e che riposa oggi nel cimitero di Blevio. Il concerto presenta un ventaglio di brani del repertorio sacro, veri e propri capolavori che non smettono di rilasciare emozionanti schegge di verità senza tempo, in una colorata moltitudine di risonanze e spunti creativi. Ad aprire il programma è l’aria di Johann Sebastian Bach Quia fecit per voce e organo dal Magnificat, tra le più importanti opere vocali del Maestro di Eisenach, cantata sacra che si caratterizza per la scrittura corale in cinque parti. Alla partitura di Bach per basso e organo segue la toccata per organo In Alamire di Alessandro Scarlatti, in quattro movimenti. Il programma prosegue ancora con Bach con il recitativo e l’aria, dal carattere gioioso, Endlich dalla Cantata 56, cantata composta a Lipsia nel 1726 e che ha per tema quello della morte come liberazione dalle sofferenze della vita terrena, e con l’Offertorio per organo di Federico Caudana (1878-1963), organista, direttore di coro, Maestro di Cappella del Duomo di Cremona e autore di numerosissime composizioni sacre e profane, prevalentemente corali. Infine, a concludere questo cammino di profonda e raffinata emozione, la composizione di Maurice Ravel Ronsard à son âme scritta tra il 1923 e il 1924 su versi del poeta francese Pierre de Ronsard e le 4 Biblical Songs per voce e organo di Antonin Dvořak, ciclo di canzoni scritte nel 1894 quando viveva a New York e consistente in ambientazioni musicali di dieci testi, selezionati dal compositore stesso, dal Libro dei Salmi. Protagonisti dell’appuntamento il baritono Davide Rocca e l’organista Marco Granata.
Davide Rocca ha iniziato la sua carriera a Roma, dove si è laureato (come pianista e cantante d’opera). Nel 1993 ha vinto il secondo premio al concorso “Musica Vocale da Camera Città di Conegliano Veneto” e ha frequentato uno stage su Opera Monteverdiana a Fiesole, Scuola di musica tenuto dal M ° C. Desderi. Nello stesso anno ha fatto il suo debutto ne “L’Incoronazione di Poppea” di Monteverdi. Nel 1994 ha vinto il primo premio al concorso internazionale “Spazio Musica” al quale è seguito il suo debutto nel 1995, al Teatro Cavour di Imperia, con le “Nozze di Figaro” di Mozart. A Dartington (UK), sotto la guida di E.Kirby e E.Tubb, si è specializzato in stile barocco e l’agilità. Negli anni successivi della sua carriera professionale, lo ha portato ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto e teatri d’opera. Nel 2003 è stato Haly, in L’Italiana in Algeri di Rossini, al Teatro Coccia di Novara e cantato con Katia Ricciarelli in un concerto lirico a Corigliano d’Otranto con Lecce Orchestra diretta da G. Palleschi. Nel 2004 ha partecipato ad una Masterclass con Katia Ricciarelli. Nello stesso anno ha cantato in due opere moderne (“Lo Sposo di tre, marito D Nessuna” di Cherubini e “Don Falcone” di N. Jommelli). Ha inoltre preso parte alla produzione di Billy Budd di Britten al Teatro Regio di Torino. Quando il Teatro alla Scala di Milano ha riaperto, dopo la ristrutturazione, Davide Rocca ha eseguito 4 Intermezzi Buffi durante la “Milano Scala” stagione musicale. Sempre nel 2004 si è esibito nel “Grande Messa in Si min” per J.S. Bach con l’orchestra Milano UECA condotto da W. Kuenstler a Lecco. Ha inciso, per la Bongiovanni Records, “Il Carretto del venditore d’aceto” di S.Mayr (Dir. Pelucchi, Orchestra “Camerata dei Laghi”). Nel 2005, ha inciso “Il Canvetto” di A. Filipello per la Radio della Svizzera Italiana (dir. Fedele, Reg. L.Serra) a Lugano Conference Palace, “Arrighetto” di C.Coccia a casa Novara Opera in coproduzione con ROF e Donizetti opera “Rita” di Brescia (Dir. D. Agiman). Nel 2007 Orf Carmina Burana e la prima moderna di “L’amor Mugnaio” di C. Nicolini di Piacenza Opera house. Sempre nel 2007 ha partecipato alla Prima mondiale della Scala con l’opera “Teneke” di F. Vacchi, R. Abbado, direttore, E. Olmi e scene di A. Pomodoro. Nel 2008 ha cantato in W. Ferrari “Il Segreto di Susanna” di Piacenza e ha fatto il suo debutto come il Sacrestano nella Tosca di Puccini al Teatro Rendano di Cosenza. Nello stesso anno ha preso parte alle celebrazioni dell’UNICEF con la presenza del compositore Ennio Morricone. Tra gli altri, il suo repertorio abbraccia anche Haendel (il Messia), Mozart (Messa dell’Incoronazione e alcuni ruoli operistici), Faure (Requiem), Rossini (molti ruoli operistici e opere complete, Petite Solemnelle Mese), di C. Boccadoro prima mondiale della “Cantata per la strage di Ustica “, Schubert e Mahaler (Lieder,” Winterreise). Si è esibito per gli Istituti Italiani di Cultura in molti paesi diversi così come per alcune ambasciate italiane. Collabora regolarmente con diverse orchestre e gruppi. Dal 2010 la sua carriera è stata in costante crescita e sta attualmente impegnata in numerosi concerti e produzioni operistiche e nella didattica. Due eventi eccezionali, negli ultimi anni, sono stati l’Opera Recital tour in Giappone (Hyroshima e Kyoto) e la Cina (Shanghai, Weng Zu e Hong Kong). Anche in questo caso per la Bongiovanni Records, il Maestro Rocca ha registrato “Le due gemelle” di G. Nicolini. Nel 2015 è stato impegnato in due importanti produzioni al Teatro Municipal de Sao Paulo: Messiah di Händel con la famosissima soprano italiano Luciana Serra e la Creazione di Haydn, sia diretta dal Maestro Martinho Lutero Galati de Olivera. Ha cantato il ruolo principale nell’opera per solista baritono e coro di voci bianche “Der Schulmaister” di G.P. Telemann con La Verdi Symphony Orchestra all’Auditorium di Milano. Parallelamente alla sua carriera artistica Maestro Rocca è anche impegnato come vocal coach. Come insegnante, è stato coinvolto in una serie di corsi di perfezionamento in Italia e all’estero. Tra questi, una menzione speciale va alla classe ucraino Master (promosso dal Ucraina Istituto Italiano di Cultura), tenutasi a Kiev nel 2015, dove è stato proclamato evento culturale dell’anno.
Marco Granata, baritono e organista, inizia gli studi musicali in organo con i maestri Enrico Viccardi e Marco Fracassi. Nel 2006 intraprende lo studio del canto lirico e nel 2012 si diploma col massimo dei voti presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma. Inoltre si diploma in Organo e Composizione Organistica con il massimo dei voti e la lode presso il medesimo conservatorio. Nel 2014 consegue la laurea di Biennio Specialistico di II livello con massimo dei voti, lode e menzione speciale. Di particolare importanza, tra le masterclass frequentate, è stata “l’International Summer Academy”, tenutasi ad Haarlem (Olanda), nella classe di Olivier Latry, organista titolare a Notre-Dame (Parigi), con lo scopo di approfondire lo studio delle opere di Louis Vierne. Sempre nell’anno 2014 debutta come baritono solista al Teatro Regio di Parma e al Teatro Valli di Reggio Emilia nei panni di Tobia Mill ne “La cambiale di matrimonio” di Rossini. Tra le produzioni all’attivo, in qualità di solista, è degna di nota la collaborazione con l’ensemble LaBarocca di Milano diretta dal maestro Ruben Jais. Collabora come baritono solista, organista concertista solista e continuista in formazioni vocali strumentali sia amatoriali sia d’eccellenza, con le quali si è esibito in Italia, Città del Vaticano, Albania, Francia, Austria e Germania. Già membro del coro As.Li.Co, del Coro Lirico di Bergamo e del Coro del Teatro Regio di Parma, dal 2015 è artista stabile del Coro del Teatro alla Scala di Milano. Con lo stesso teatro è stato scelto più volte dalla Direzione Artistica per interpretare ruoli solistici in opere, tra cui il “Fidelio” di L. W. Beethoven diretta da Myung Chung, “L’Idomeneo” di W.A. Mozart diretta da Diego Fasolis, il “Peter Grimes” di B. Britten ed in brani sacri, tra cui il “Requiem” di Maurice Duruflé. Recente è stata la collaborazione con il gruppo vocale “Italian Harmonists”, con il quale si è esibito nel Festival “Castelbuono Classica”. Dal 2021 è baritono solista del coro “Città Studi” di Milano, in produzioni come lo “Stabat Mater” di J. Haydn, “Mass of The Children” di John Rutter, “Requiem” di G. Fauré. Dal 2004 è organista titolare del prezioso strumento storico “Inzoli Cav. Pacifico 1895” della Chiesa Parrocchiale di Robecco d’Oglio, di cui ne ha supervisionato il restauro. Inoltre è organista della Chiesa Arcipretale di Paderno Ponchielli.
Casta Diva. Festival Lirico è sostenuto dal Ministero della Cultura e realizzato con il contributo e la collaborazione dei comuni di Blevio, Lomazzo, Menaggio e Saronno.
Informazioni
Domenica 14 luglio, ore 11.00
Chiesa dei SS. Gordiano ed Epimaco, Fr. Girola, Blevio
Concerto con l’Organo Prestinari 1821
Davide Rocca baritono
Marco Granata organo
Ingresso libero
