Il caldo di Parigi, le emozioni per la prima Olimpiade, lo stress per essere favorita dal pronostico, hanno giocato un brutto scherzo alla nostra Jasmine Paolini che si è arresa dopo una strenua battaglia di fronte alla slovacca Anna Schmiedlova.
Resta tanta amarezza perché la tennista lucchese ha avuto diverse situazioni favorevoli per chiudere la partita in suo favore, ma chi conosce il tennis sa benissimo che è uno sport imprevedibile dove tutto può cambiare nel breve volgere di qualche scambio.
Questo è successo nella sfida del pomeriggio a partire dal primo set quando la Paolini ha subito recuperato il break di svantaggio, conquistando quattro game consecutivi e salendo sul 5-2. Purtroppo, l’azzurra non è riuscita a concretizzare il turno di servizio nell’ottavo gioco, consentendo alla slovacca di pareggiare sul 5-5 e di chiudere il set a proprio favore con un terzo break nell’undicesimo game.
La seconda partita vedeva in campo la migliore Paolini della giornata, finalmente incisiva con battuta e nelle discese a rete. Sul 5-1 in suo favore perdeva ancora una volta la battuta, ma nel nono game riusciva finalmente a pareggiare in conti con un 6-3 frutto di uno smash, una palla corta e un servizio vincente.
La terza e decisiva frazione registrava la sagra degli errori da ambo le parti, complice il clima afoso e la stanchezza. Troppi gli errori gratuiti dell’azzurra, specialmente con il diritto ed eccessive le occasioni sprecate per prendere un margine di vantaggio. L’ultimo sussulto arriva con il break nel nono game che consente a Jasmine di salire 5-4 e servire per il match, ma la Schmiedlova trovava energie inaspettate specialmente con la risposta sulla seconda palla della toscana e conquistava tre games consecutivi che le valevano la qualificazione ai quarti di finale.
In campo maschile continua invece l’avventura di Lorenzo Musetti che si è imposto in due set sull’argentino Navone, accedendo agli ottavi di finale nei quali incontrerà l’americano Fritz nella “rivincita” del recente incontro disputato a Wimbledon.
Il carrarino inizia alla grande portandosi sul 4-0 con due break di vantaggio, ma subisce la rimonta di Navone che mette in campo le sue qualità di lottatore e costringe l’azzurro al tie-break.
Per fortuna Musetti non si fa prendere dall’emozione e domina in gioco finale con un 7-2 che non ammette repliche.
La seconda frazione sembra più equilibrata fino al quarto game nel quale Lorenzo costruisce il break decisivo e si porta sul 4-1. Gli ultimi giochi al servizio vengono giocati con grinta ed attenzione per il 6-3 finale, stroncando le ultime velleità dell’argentino.
In serata Jasmine Paolini è scesa nuovamente in campo in coppia con Sara Errani e si è subito riscattata: le azzurre con una grande rimonta si sono imposte al super tie-break contro le francesi Garcia e Parry per 5-7, 6-3, 10-8 dopo oltre due ore di gioco centrando l’accesso ai quarti nel tabellone di doppio.
di Fulvio Saracco
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