“E’ una ragazza molto emancipata, apparentemente tosta, è sicura di sé ma in realtà è dolce”. Nicoletta Di Bisceglie ne “Il Paradiso delle Signore”, la cui non stagione prenderà il via il 9 settembre su Rai 1, interpreta Rosa Camilli, una ragazza determinata, laureata in lettere, che arriva a Milano per cercare il sostegno di zio Armando in quanto non è riuscita a dire la verità in merito al lavoro a sua madre Wanda. Viene assunta al Paradiso delle signore come Venere e poi inizia a collaborare come giornalista con il Paradiso Market, intervistando anche la contessa di Sant’Erasmo.
Nicoletta, quali sviluppi avrà Rosa, il tuo personaggio?
“Ancora non si è vista Rosa in una fase amorosa e nemmeno so se mai si innamorerà, è una ragazza molto emancipata, ed è un ruolo divertente perchè posso permettermi a differenza di altre Veneri di percepire cose che solo se si ha una mentalità aperta si possono capire. E’ un personaggio apparentemente tosto, è sicura di sé ma in realtà è dolce”.
Nella passata stagione ha avuto un contrasto con la mamma Wanda a cui aveva mentito riguardo il lavoro…
“E’ stata coraggiosa in un periodo del genere a nascondere una cosa così importante alla mamma che era la figura di riferimento, ha osato parecchio, però questo fa capire quanto fosse già indipendente nelle decisioni e per me è molto bello. Alla fine ha fatto pace con Wanda”.
Cosa ti affascina maggiormente degli anni Sessanta?
“A parte l’eleganza, che quest’anno si vede tanto nella postura, nell’abbigliamento, nel modo di parlare, nelle relazioni che si creano con gli uomini, c’è rispetto reciproco. Il look di quegli anni è stupendo, mette in risalto linee raffinate, non mette in mostra qualcosa in maniera violenta e volgare. E’ affascinante perchè non ho vissuto gli anni Sessanta ma li sto vivendo grazie alla serie e facendoli rivivere a chi c’era in quel periodo”.
Sei appassionata di moda?
“Non sono fissata con la moda ma cerco di vestirmi in modo tale da sentirmi a mio agio, so essere sportiva ma anche elegante, mi piacciono le linee semplici”.
Cosa hai dato di te a Rosa e cosa hai preso da lei?
“Rosa mi ha dato modo di riprendere un po’ in mano quell’eleganza, quella raffinatezza che ho sempre avuto avendo fatto anche danza classica, ma che poi crescendo, andando a scuola, portando lo zaino tendi a perdere. Al mio personaggio ho regalato quel pizzico di simpatia in più che all’inizio non era stato scritto, era un po’ rigida invece ora è anche una persona molto divertente”.
Quale lato ancora inesplorato di Rosa vorresti emergesse?
“Non si capisce da cosa sia attratta anche a livello amoroso, che genere di uomo potrebbe piacerle, perchè ad ora sembra che nessuno l’abbia colpita, sono curiosa di vedere cosa accadrà”.
di Francesca Monti
credit foto copyright P. Bruni
Si ringrazia Daniela Piu e Francesca Alfano
