GIOCHI OLIMPICI PARIGI 2024: Nell’inedita staffetta mista della marcia sesto posto per Massimo Stano e Antonella Palmisano

Nell’inedita staffetta mista della marcia ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 l’Italia, composta da Massimo Stano e Antonella Palmisano, ha chiuso al sesto posto con il tempo di 2h53’52, che si disputa sulla distanza dei 42,195 km della maratona.

Una gara molto complessa per gli azzurri, con Stano reduce da un infortunio e dal problema alla caviglia accusato nel finale della 20 km e la Palmisano fortemente debilitata dal covid come lei stessa ha spiegato, che stoicamente hanno resistito fino al traguardo.

Al terzo posto quando Massimo ha dato l’ultimo cambio, nella frazione conclusiva Antonella si è difesa strenuamente dal ritorno dell’Australia ma nel finale ha subito il sorpasso delle avversarie chiudendo in sesta posizione. Oro alla Spagna di Alvaro Martin e Maria Perez con il crono di 2h50:31, argento per l’Ecuador con il campione olimpico Daniel Pintado e Glenda Morejon in 2h51:22, bronzo per l’Australia (2h51:38) di Rhydian Cowley e Jemima Montag.

“Ho contratto il covid, se vogliamo dare un nome a quello che ho avuto e sono sempre stata monitorata per non creare problemi ai miei compagni di squadra. Sapevo di andare incontro a una mancanza di forze, ma mi sentivo meglio rispetto alla gara individuale. Ci siamo detti di dare il massimo, nella prima parte sono anche andata bene, poi nella seconda ho pagato il conto. Purtroppo questa Olimpiade è andata così, ma so di aver dato tutto”, ha detto Antonella Palmisano a RaiSport.

“Nella prima frazione non ho provato fastidio alla caviglia ma avevo proprio paura e allora perdevo metri in curva, cercando di rientrare in rettilineo. Poi l’ho detto allo staff sanitario, mi hanno risposto di andare tranquillo e così ho fatto. È uscita anche una vescica sull’altro piede, ma ho spinto al massimo. Non posso recriminare niente, anche se invece di ITA sul pettorale poteva esserci scritto zoppi (scherza) ma averla finita è già una grande cosa”, ha concluso Massimo Stano.

di Francesca Monti

credit foto Grana /Fidal

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