Nei 5.000 metri il bronzo era sfumato per pochissimo, nei 10.000 ha conquistato un magnifico argento: una strepitosa Nadia Battocletti ha brillato come una stella allo Stade de France e ha regalato all’Italia il secondo podio a cinque cerchi della sua storia in questa specialità, il primo al femminile, dopo l’argento di Salvatore Antibo a Seoul 1988.
L’azzurra è rimasta nel gruppo di testa per tutta la gara, poi con una grande progressione nel corso dell’ultimo giro ha chiuso con il tempo complessivo di 30:43.35, nuovo primato italiano, alle spalle solamente della keniana Beatrice Chebet (30:43.25). Bronzo per l’olandese Sifan Hassan (30:44.12).
“È successo qualcosa di incredibile. Ero arrivata a queste Olimpiadi con la voglia di imparare tanto e di mettermi alla prova. Questa è la mia quarta gara sui 10000 e l’avvicinamento non è stato semplice, Ho affrontato questa gara senza troppe aspettative in quanto nei giorni scorsi il problema al tendine si è acuito e temevo anche di non poter partecipare ma grazie al grandissimo lavoro del mio staff medico sono riuscita a riprendermi. Nel riscaldamento del pre-gara non avevo buone sensazioni e sentivo sempre male al tendine. Sono partita con l’idea di divertirmi non avendo niente da perdere, sono entrata in pista con leggerezza e spensieratezza, ma poi mi sono sentita sempre meglio e quando all’ultimo giro mi sono ritrovata ancora tra le prime ho pensato che non dovevo mollare, e che avrei potuto ottenere qualcosa di importante. Devo ringraziare la famiglia, lo staff medico, gli sponsor, gli italiani che mi hanno inviato tanti messaggi e la mia Cavareno. Non capisco bene ancora quello che è successo, ma sono felicissima, ha detto Nadia Battocletti a RaiSport.
di Francesca Monti
foto Luca Pagliaricci/CONI
