Dal 22 al 31 agosto a Roma il Festival del Tour

La 6a edizione del Festival dei Tour si muove nella città seguendo una cartografia esclusiva, fatta di luoghi ed esperienze sospese, aliene, belle, rivelatrici, inaspettate.

A guidarci saranno i tanti racconti di guide d’eccezione insieme alle voci dei cittadini che con le loro azioni contribuiscono a creare questa nuova, mutevole, mappatura della città.

Dal 22 al 31 Agosto: 10 tour + 4 laboratori + 1 evento di arte partecipata + 1 installazione site specific + 1 talk

In programma: fake tour, giardini zen creati dai cittadini, visite alle Accademie straniere, incontro gastronomico con rifugiate politiche, trekking urbano, passeggiata astronomica, tour sonoro con i racconti di chi vive ai margini, laboratori.

Quest’anno per il consueto e attesissimo appuntamento curato dagli abitanti del centro storico ci sarà Giovanni La Gorga, in arte Dj Giovannino; ideatore del format From My House In Da House un progetto musicale – diventato anche un documentario – che vuole recuperare l’identità dei centri storici e ripopolare le strade con i suoi cittadini.

In sua compagnia seguiremo un percorso tra i luoghi della Roma creativa e by night di ieri e oggi con una riflessione sul processo di turistificazione del territorio.

Il suo racconto diventa un’indagine onirica grazie agli scatti in mostra di Valentina Bellomo.

L’opera inedita site specific è realizzata da Lucamaleonte.

Il noto artista romano – storico e apprezzato interprete dello stencil in Italia – realizzerà per il Festival “Occhi su Roma”.

Il programma è gratuito e accessibile a tutti previa prenotazione.

Alcuni appuntamenti sono stati curati in collaborazione con il Museo degli Alberi EMoT.

“Quest’anno – spiegano i curatori del Festival Lara De Angelis e Pierpaolo Fabrizio – abbiamo voluto giocare con l’idea di cartografia; si è trattato di ipotizzare una vista aerea della città in cui i sentimenti dei cittadini e dei luoghi si intrecciano dando vita a polifonie immaginifiche”

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