La Fiorentina di Palladino inizia con un deludente pareggio per 3-3 il percorso in Conference League e adesso dovrà vincere in terra magiara per accedere alla fase a gironi.
Inizio shock per la compagine toscana che nel giro di tredici minuti si trova in svantaggio per 2-0 contro gli ungheresi della Puskas Academy.
Al 9′ minuto il giovane Kayode commette un ingenuo fallo da rigore e il magiaro Nagy realizza alla sinistra di De Gea.
Passano quattro minuti e il difensore viola commette un altro errore in disimpegno consentendo a Soisalo di involarsi verso la porta toscana e realizzare il raddoppio.
La squadra di Palladino fatica a riprendersi ma nel finale di primo tempo riesce a mettere in crisi la difesa ungherese.
Al 42′ Bianco colpisce la traversa con una conclusione da fuori area e al 47′ Riccardo Sottil realizza il goal dell’ 1-2 con un preciso diagonale.
Nella ripresa Palladino inserisce subito Moise Kean e Beltran e la Fiorentina parte decisa per ribaltare l’esito della contesa.
Dopo un paio di errori sotto porta al 66′ arriva il meritatissimo pareggio per merito di capitan Quarta che indovina un colpo di testa su azione di calcio d’angolo, che si insacca a fil di palo rendendo inutile il tuffo del portiere ospite.
I padroni di casa trovano nuove energie e al 70′ proprio Kean realizza la sua prima rete con la maglia viola con un forte diagonale di destro.
Completata la rimonta la Fiorentina abbassa troppo il ritmo e consente alla Puskas Accademy di riportarsi in attacco alla ricerca del pareggio.
Al 78′ De Gea compie un miracolo su una deviazione ravvicinata degli ungheresi, ma a due minuti dal termine Golla si libera della difesa toscana e di testa realizza il 3-3.
La partita si conclude con un pareggio che lascia ampie possibilità di qualificazione agli uomini di Palladino, ma sarà necessaria un prestazione di maggiore spessore e concentrazione per evitare inutili rischi nella sfida di ritorno.
di Fulvio Saracco
credit foto twitter Fiorentina
