Servono cinque set e quattro ore di gioco a Lorenzo Musetti per avere ragione del serbo Miomir Kecmanivic con i parziali di 3-6, 6-4, 6-4, 2-6, 7-5.
Una partita che Musetti ha avuto in mano dopo aver ribaltato lo 0-1 iniziale, ma che nel finale ha rischiato di perdere quando sul 5-4 per il serbo nel quinto set ha dovuto salvare due match point con una discesa a rete e un ace.
Kecmanovic parte alla grande con diritto e servizio e chiude 6-3 con relativa facilità. Il carrarino però resta nel match, inizia a mettere pressione all’ avversario e pareggia i conti con un break decisivo nel quinto gioco.
Il terzo parziale sembra la fotocopia del secondo, ma Lorenzo si fa recuperare da 4-2 a 4-4 prima di strappare nuovamente il servizio al serbo e chiudere per 6-4.
Ribaltato il punteggio sembra che ormai l’inerzia della partita sia nelle mani di Musetti, ma Kecmanovic ha sette vite e ritrova i colpi di inizio partita vincendo tre volte il turno di battuta dell’azzurro per il 6-2 che rimanda tutto al quinto set.
Ancora una volta il tennista toscano scatta meglio e sale 2-0 ma nel quarto game spreca la palla del 3-1 e subisce il contro break.
Kecmanovic comincia a muoversi con difficolta’ ma i suoi attacchi di diritto e rovescio trovano potenza e profondità.
Sul 4-5 Musetti salva con coraggio una situazione delicata e nel game successivo si porta sul 6-5 con due difese incredibili e sfruttando due errori gratuiti di diritto del serbo
L’azzurro serve per il match e riesce a completare l’impresa con un ace finale che fa esultare i numerosi tifosi italiani presenti in tribuna.
Disco rosso invece per l’altro azzurro in programma, Matteo Berrettini che il sorteggio ha messo troppo presto di fronte all’americano Taylor Fritz.
Una sconfitta piuttosto pesante per 6-3, 7-6 (1), 6-1 con il romano apparso un po’ scarico e poco incisivo al servizio.
Il primo set si decide subito nel quarto game con Matteo che spreca la palla del 2-2 e subisce il break difeso con autorità dallo statunitense fino al 6-3.
Nel secondo parziale Berrettini difende a fatica i turni di battuta e arriva al tie break senza però impensierire Fritz in risposta. Purtroppo dopo tanti tie-break consecutivi vinti arriva la sconfitta 1-7 provocata da una serie di risposte di Fritz che mandano in crisi Berrettini.
Il match in pratica finisce qui con l’azzurro che perde due turni di servizio e cede di schianto ad un avversario che questa sera si e’ dimostrato nettamente superiore.
Stessa sorte amara anche per Lucia Bronzetti che si arrende in 61 minuti alla forte bieloussa Sabalenka per 6-3, 6-1.
L’ italiana ha provato a resistere nei primi giochi poi lo strapotere della Sabalenka ha fatto la differenza.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
