CALCIO SERIE A – 3°Giornata (anticipi venerdì): il Torino vince di misura sul campo del Venezia e sale in vetta con 7 punti insieme all’Inter che dilaga a San Siro contro l’Atalanta (4-0)

In attesa delle sfide di sabato e domenica, il Torino e l’Inter si portano temporaneamente al comando imponendosi contro Venezia e Atalanta. Un risultato davvero importante per i granata di Vanoli che hanno saputo soffrire su un terreno insidioso come quello veneto e siglare la rete della vittoria nei minuti finali dell’incontro.
Prova di forza invece per i campioni d’Italia dell’Inter che surclassano in casa la malcapitata Atalanta con un 4-0 che non ammette repliche. Determinante ancora una volta la prestazione del francese Thuram che ha propiziato l’autorete di Djimsiti e realizzato una doppietta nel secondo tempo.

Venezia – Torino 0-1

Partita molto tattica con poche vere occasioni da rete che i padroni di casa hanno provato a sbloccare specialmente nel primo tempo, ma che alla fine è stata vinta dalla squadra granata che all’86° ha trovato la deviazione vincente con il difensore Coco.

I primi acquisti arrivano dal neo-acquisto del Venezia Nicolussi-Caviglia che sente l’aria del derby della Mole e in due minuti, al 14° e 15°, impegna severamente il portiere ospite Milinkovic-Savic.
Gli uomini di Vanoli reagiscono ed al 19° Adams ha l’occasione giusta per sbloccare il risultato, ma la sua conclusione centrale viene intercettata da Joronen.

La prima parte della ripresa è ancora di chiara marca lagunare con i padroni di casa che sembrano sul punto di passare in vantaggio. Ancora Nicolussi Caviglia e poi Doumbia e Idzen sfiorano il goal, ma dal settantesimo minuto il Torino alza il baricentro e comincia a rendersi pericoloso con Linetty e Pedersen e poi all’86° arriva la marcatura che decide l’incontro; su azione di calcio d’angolo, Mesina appoggia a Coco che di testa supera Joronen sul secondo palo.

Il Venezia prova a riversarsi nell’area granata ma nonostante i sei minuti di recupero non riesce a raggiungere il pareggio.

Inter – Atalanta 4-0

Bastano dieci minuti alla squadra campione d’Italia per risolvere a suo favore il derby lombardo contro l’Atalanta in quello che si può considerare come il primo big-match della stagione.
Al terzo minuto Thuram si invola sulla fascia destra e cerca un cross rasoterra per Lautaro, il difensore bergamasco Djimsiti cerca di deviare il passaggio, ma il suo intervento inganna Carnesecchi ed il pallone finisce in porta nell’angolino alla sinistra del portiere orobico.
Al decimo arriva l’immediato raddoppio con una conclusione volante di Barella che incrocia sul palo lontano e non dà scampo a Carnesecchi che si deve arrendere per la seconda volta.
Gli uomini di Filippo Inzaghi sono assoluti padroni del campo e potrebbero dilagare con i contropiedi di Martinez e dello stesso Thuram.
Verso la metà del primo tempo, l’Atalanta prova a reagire portandosi con maggiore continuità nella metà campo interista e cercando qualche conclusione dalla distanza con Retegui. Troppo poco però per impensierire l’Inter che si difende con ordine ed è sempre pronto a scattare in contropiede.
Nel secondo tempo, tutti si attendono una reazione ulteriore dei ragazzi di Gasperini ed invece sono ancora i nero-azzurri di casa a partire con le marce alte e chiudere definitivamente la partita.

Con azioni fotocopia Thuram sorprende la retroguardia orobica al 47° ed al 56° e realizza una doppietta grazie a due zampate sottoporta sulle quali Carnesecchi non può intervenire.
L’attaccante francese mette in mostra tutto il suo senso del goal, ma i difensori bergamaschi hanno veramente peccato in attenzione e determinazione facendosi sorprendere in maniera incredibile dalla punta francese.
Sul 4-0 Inzaghi ne approfitta per effettuare alcuni cambi mentre l’Atalanta prova disperatamente a cercare almeno il goal della bandiera anche se così facendo si espone ulteriormente alle ripartenze degli interisti che sfiorano la quinta rete in diverse occasioni.
Le ultime occasioni sono nel finale per i nuovi entrati Arnautovic e Taremi che a pochi passi dalla porta non riescono a trovare la deviazione vincente e l’incontro si conclude con il pesante poker inflitto dai campioni all’Atalanta che dovrà ritrovare in fretta la formazione titolare per recuperare posizioni in classifica.

di  Fulvio Saracco

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