Dopo le sfide vinte da Sinner in Australia e da Medvedev a Wimbledon, il quarto di finale dello US OPEN rappresentava una sorta di bella a livello di tornei dello Slam. La sfida ha sicuramente soddisfatto le attese della vigilia come spettacolo ed intensità agonistica ed il risultato finale ha sovvertito i pronostici della vigilia con Sinner che e’ riuscito ad imbrigliare Medvedev ed imporsi in quattro set con il punteggio di 6-2, 1-6, 6-1, 6-4.
Una prestazione di assoluto livello del numero uno al mondo che nel primo e terzo set ha saputo imporsi nettamente su un avversario che si presentava in un ottimo stato di forma, ma che sulla distanza ha dovuto inchinarsi ai colpi dell’italiano.
Primo set che inizia con un Sinner frizzante e determinato che conquista il break nel terzo game approfittando di un doppio fallo del russo e consolida sul 3-1.
La percentuale di prime palle dell’azzurro cala e nel sesto gioco Sinner e’ costretto a salvare con coraggio due palle break.
L’occasione persa demoralizza Medvedev che perde a zero il suo turno di battuta.
L’alto-atesino realizza un parziale di 10 punti a zero, sale sul 40-0 e chiude per 6-2 sul terzo set point costringendo l’avversario a giocare un diritto in rete.
Medvedev reagisce subito aumentando intensita’ al servizio e nel palleggio e riesce finalmente a strappare il servizio all’azzurro nel secondo game.
Sinner prova a replicare in risposta ma spreca due palle break nel primo e terzo gioco trovandosi sullo 0-3. L’inerzia del set non cambia anche nei due game seguenti con l’italiano che non concretizza le occasioni e si consegna al russo che mantiene una disarmante regolarità da fondo campo e si impone per 6-1.
Nel terzo parziale Sinner si ripresenta in campo con ritrovato vigore mentre Medvedev spreca l’occasione dell’ 1-1 e permette all’italiano di sfruttare la prima palla break del set con una risposta profonda che lo costringe all’errore.
Jannik concretizza il vantaggio sul 3-0 e sfrutta il “magic moment” anche nel quarto game recuperando un 30-0 e portandosi sul 4-0 con due righe in risposta e sul diritto lungo linea.
Medvedev ha perso convinzione ma riesce con due ace a salvare uno 0-40 e conquistare il gioco della bandiera con cinque punti consecutivi.
Sinner si presenta al servizio e non trema, chiudendo con autorita’ per 6-1 con una prima vincente sul 40-15.
Dopo tre set dominati nel quarto l’equilibrio si spezza solo nel settimo gioco con Sinner che, dopo aver salvato due break point nel game precedente, si porta sullo 0-40, comette due errori gratuiti ma alla fine strappa la battuta al russo costringendolo ad un rovescio in corridoio.
Sinner consolida il break con Medvedev ancora indeciso sul diritto.
Nel nono game l’azzurro conquista un match point sul 30-40 ma il russo e’ abile ad annullarlo e tenere accesa la speranza di rimonta.
Ma Sinner ormai e’ lanciato; rischia sullo 0-15, resta concentrato e sul 30-15 trova due prime di servizio e chiude con uno spettacolare diritto incrociato.
Chiara la soddisfazione di Jannik ai microfoni di Now TV: “Con Daniil ci conosciamo ormai da tempo; sapevo che sarebbe stata una sfida molto fisica e sono riuscito a mettere in pratica la tattica studiata con il mio team. Ho cercato di mescolare le giocate, di scendere di più a rete ed e’ andata bene.
Ringrazio ovviamente per il sostegno del pubblico e sono contento di aver raggiunto questa importante semifinale, dove affronterò Draper con il quale abbiamo un ottimo rapporto fuori dal campo. Sono sicuro che daremo il massimo per regalare uno spettacolo all’altezza di questa manifestazione”.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
