Uefa Nations League – 2° giornata: gli Azzurri si confermano contro Israele conquistando la vittoria per 2-1 sul neutro di Budapest

Luciano Spalletti cambia cinque giocatori, ma la sua Italia conferma l’ottimo stato di salute e si impone per 2-1 anche contro la nazionale israeliana sul campo neutro di Budapest.

Una vittoria netta al di là di quanto non dica il risultato finale, maturata principalmente nei minuti finali del primo tempo quando l’Italia riesce a sbloccare il risultato con una deviazione di petto di Frattesi su preciso assist dell’altro interista Di Marco.
Il successo esterno consente all’Italia di portarsi da sola in testa al girone a punteggio pieno, sfruttando la vittoria della Francia che si è imposta per 2-0 sul Belgio.

Avvio interessante dei blu di Israele che mette pressione ai portatori di palla azzurri e riesce a recuperare diversi palloni sulla nostra tre-quarti mettendo in affanno Donnarumma e il pacchetto difensivo composto da Gatti, Bastoni e Bellanova.
Con il passare dei minuti però gli uomini di Spalletti riescono ad alzare il baricentro costringendo la squadra israeliana a chiudersi nella propria metà campo.

Al 20° minuto l’Italia costruisce la prima occasione da rete con una discesa di Bastoni che mette in area un assist rasoterra sul quale Frattesi non riesce ad intervenire per una questione di centimetri.
I padroni di casa rispondono alla mezz’ora con un rapido contropiede che viene concluso da Solomon il cui tiro a giro finisce fortunatamente a lato.
Kean e Raspadori sembrano in difficoltà e non riescono a tenere alta la formazione azzurra che in troppe occasioni viene schiacciata dai blu di Israele, ma al 38°, quasi a sorpresa, l’Italia passa in vantaggio; proprio Kean difende un buon pallone al limite dell’area e lo offre a Raspadori che riesce a servire sulla fascia sinistra Di Marco il cui cross viene deviato di petto da Frattesi sul filo del fuorigioco, indovinando l’angolo alla sinistra dell’incolpevole portiere Gerafi.
Dopo appena un minuto Raspadori avrebbe l’occasione per il raddoppio, ma la sua conclusione dal limite viene controllata in tuffo dall’estremo difensore locale.

Nella ripresa, sotto una pioggia insistente, l’allenatore israeliano Shimon inserisce Jaber al posto di Lavi e Gloukh che sostituisce Khalali.
L’avvio è ancora di marca azzurra con un diagonale di Frattesi che impegna il portiere Gerafi in una difficile respinta.
Al 59° Israele mette paura alla retroguardia di Spalletti sempre con Solomon che entra in area di rigore e viene bloccato da Bastoni al momento del tiro.

L’allenatore italiano corre ai ripari e si prepara ad effettuare le prime sostituzioni con Cambiaso che prenderà il posto di Bellanova e Brescianini che entrerà per Raspadori
Per fortuna al 62°, un minuto prima dei cambi, l’Italia arriva al raddoppio grazie a Raspadori e Kean; l’attaccante napoletano impegna Gerafi in una difficile respinta e il fiorentino ribatte in rete con un preciso tap-in, ritrovando la rete in azzurro dopo diverso tempo.
Al 74° arriverebbe anche il 3-0 con Tonali che devia sottoporta, servito da un assist di Kean, ma il centrocampista è in fuorigioco di pochi centimetri e la rete viene annullata dal guardalinee e dal VAR.
Nonostante il doppio svantaggio e i pochi minuti a disposizione, i blu padroni di casa non abbassano il ritmo e continuano a spingere in attacco nella metà campo italiana.
Nei minuti finali l’ Italia protesta per un presunto fallo da rigore su Brescianini ed all’89° arriva la rete dell’1-2 da parte di Abu Fani che recupera una corta respinta della difesa azzurra ed indovina un preciso rasoterra che supera Donnarumma alla sua destra.
L’arbitro concede quattro minuti di recupero nei quali gli italiani riescono ad  amministrare il pallone in fase offensiva senza correre ulteriori rischi grazie ai calci di punizione conquistati da Tonali e Retegui.

Al termine della contesa Luciano Spalletti commenta la seconda vittoria consecutiva della propria squadra: ”Stasera era una partita piena di insidie contro una squadra che sa difendersi e ripartire in velocità. Siamo stati ordinati e pazienti, aspettando il momento giusto per realizzare i goal della vittoria.
Tatticamente i ragazzi hanno trovato le giuste posizioni con un buon fraseggio e un costruttivo possesso palla
”.

di Fulvio Saracco

credit foto FIGC

Rispondi