Doppia vittoria esterna nei due anticipi del venerdì. A Cagliari l’Empoli prosegue il suo splendido avvio di torneo superando per 2-0 la compagine sarda con un goal per tempo, mentre al Bentegodi di Verona il Torino di Vanoli approfitta dell’uomo in più per imporsi 3-2 e conquistare temporaneamente il primo posto in classifica.
Classifica: Torino 11; Udinese 10; Napoli, Empoli 9; Inter, Juventus 8; Lazio 7.
Il Cagliari resta penultimo con 2 punti, davanti al Venezia ultimo con 1 solo punto.
Cagliari – Empoli 0-2
La squadra toscana guidata da mister D’Aversa continua a sorprendere e, con la seconda vittoria esterna stagionale, aggancia il Napoli al secondo posto in classifica con nove punti.
Con due vittorie, tre pareggi ed ancora imbattuti dopo cinque giornate, i bianco-blu sono sicuramente la sorpresa di questo primo scorcio di campionato insieme ai friulani dell’ Udinese.
La sfida dell’Unipol Domus si apre con una buona iniziativa di Pezzella che mette i brividi alla difesa della compagine locale che reagisce e sfiora il goal con un colpo di testa di Piccoli.
Al 33° arriva però il vantaggio toscano con una rapida ripartenza che prende in controtempo la difesa cagliaritana mettendo il giovane Colombo nelle condizioni di superare il portiere Scuffet.
I padroni di casa si rendono pericolosi al 40° con una conclusione ravvicinato di Deiola che, dopo un batti e ribatti nell’area empolese, vede il suo tiro a botta sicura deviato dall’estremo difensore Vasquez.
La ripresa si apre con il raddoppio ospite al 48° per merito di Sebastiano Esposito che supera la difesa locale sulla destra ed è lesto a recuperare una prima deviazione di Scuffet ed a trovare il diagonale vincente eludendo l’intervento di tre difensori cagliaritani.
Luvumbo e Gaetano provano a riaprire la partita, ma le loro conclusioni sfiorano la traversa della porta toscana. E’ invece l’Empoli ad andare molto vicino al terzo goal con Esposito e Cacace, mantenendo in costante apprensione la difesa rosso-blu.
Nei minuti di recupero il Cagliari continua ad insistere per raggiungere il meritato goal della bandiera, ma Vasquez è insuperabile e con la sua ultima parata sui piedi di Gaetano si conclude l’incontro.
Verona – Torino 2-3
Primo tempo decisamente entusiasmante e ricco di goal e di emozioni.
Dopo una iniziale fase di studio, bastano dieci minuti alla squadra granata per sorprendere i padroni di casa e sbloccare il risultato; su un passaggio filtrante, Zapata fa velo e consente al pallone di arrivare a Sanabria che, solo davanti a Montipò, realizza con un preciso piatto angolato.
Il Verona reagisce immediatamente e dopo appena un minuto realizza il pareggio; schema su calcio d’angolo con Lazovic che serve direttamente Kastanos abile da fuori area ad inventare una conclusione angolata che supera Milinkovic-Savic.
Al 21° il difensore scaligero Dawidowicz commette una leggerezza, dando una gomitata a Sanabria su azione di calcio d’angolo e viene espulso dall’arbitro per condotta violenta. L’intervento viene ovviamente punito con un calcio di rigore, ma la conclusione dal dischetto di Sanabria finisce sul palo alla destra di Montipò.
Il Torino comunque sfrutta la superiorità numerica e si riversa nella metà campo giallo-blu realizzando tornando in vantaggio al 33°; cross dalla tre-quarti di Lazaro e preciso colpo di testa di Duvan Zapata che rende vano l’intervento del portiere veronese.
La ripresa inizia con il possesso palla sempre nelle mani dei granata che controllano e cercano il goal della sicurezza, mentre i padroni di casa confidano in una ripartenza per rimettere in equilibrio il risultato.
A metà ripresa Zanetti prova a modificare l’andamento della sfida inserendo Mosquera e Livramento, mentre Vanoli sostituisce Sanabria con Adams.
I cambi regalano nuova energia agli scaligeri che alzano il baricentro cercando la rimonta pur regalando maggiori spazi per il contropiede del Toro.
Al 78° la partita si chiude definitivamente grazie allo scozzese Adams che approfitta di un retropassaggio avventuroso di Coppola per fuggire verso la porta di Montipò e trafiggerlo con un preciso diagonale.
Un minuto dopo Livramento avrebbe subito la palla giusta per dimezzare lo svantaggio ma il suo tiro a giro sfiora solo l’incrocio dei pali.
I granata congelano il match, ma al 92° il Verona riesce a trovare la rete del 2-3 con Mosquera dopo un errore banale di Masina che sbaglia un disimpegno e regala il pallone ai padroni di casa.
L’arbitro concede un minuto supplementare di recupero, ma il Torino riesce a portare in porto il successo ed il primo posto in graduatoria.
di Fulvio Saracco
