CALCIO SERIE A – 4° Giornata (anticipi sabato): primo successo del Venezia che supera 2-0 il Genoa e risale in classifica, terzo pareggio 0-0 per la Juventus bloccata allo Stadium anche dal Napoli. Il Parma recupera a Lecce da 0-2 a 2-2 con due reti nel recupero

I neroverdi di Eusebio Di Francesco conquistano la prima vittoria in campionato ai danni del Genoa e abbandonano l’ultimo posto in classifica. Un 2-0 conquistato nella ripresa, in una partita giocata prevalentemente in attacco e dopo aver fallito un calcio di rigore.

All’Allianz Stadium di Torino, terzo pareggio a reti bianche per la Juventus che dopo Empoli e Roma conferma anche con il Napoli le difficoltà in chiave realizzative e la sostituzione di Vlahovic alla fine del primo tempo conferma che Motta dovrà trovare nuove soluzioni per migliorare gli schemi di attacco della propria squadra.

Emozioni invece a Lecce dove i padroni di casa, in vantaggio per 2-0 si sono fatti rimontare dal Parma subendo due reti in pieno recupero.

Classifica: Torino 11; Udinese, Napoli 10; Juventus, Empoli 9; Inter 8; Lazio 7.
Nella zona retrocessione Fiorentina, Roma, Monza e Bologna 3 pti, Como e Cagliari 2.

Venezia – Genoa 2-0

Primo tempo decisamente di marca veneta con la squadra di Eusebio Di Francesco che tiene il controllo del gioco e sfiora la rete in paio di occasioni.
Dopo un brivido per una conclusione dalla distanza di Vitinha, il Venezia all’undicesimo minuto costruisce la prima palla goal con Oristanio che tira a pochi metri dalla porta rosso-blu, ma Gollini respinge con un super intervento.

Nonostante il predominio territoriale dei nero-verdi il Genoa si mantiene pericoloso nelle ripartenze con il solito Vitinha che al 25′ conquisterebbe un calcio di rigore causato da un intervento falloso di Idzes, ma il Var rettifica la decisione arbitrale per un precedente fuorigioco dell’attaccante ligure.
L’ ultima occasione per i padroni di casa arriva al 33′ minuto con un colpo di testa ravvicinato di Busio che sfiora la traversa di Gollini.
Grave l’errore della difesa ligure che perde le marcature, ma l’attaccante veneto non approfitta della favorevole occasione.

La ripresa inizia con un calcio di rigore assegnato al Venezia per una spinta di De Winter su Busio. Dal dischetto si presenta Pohjanpalo, ma Gollini intuisce la direzione del tiro sulla sua destra e devia salvando il risultato.

I padroni di casa non si scompongono, continuano ad insistere in attacco ed al 63° vedono premiati i propri sforzi, passando meritatamente in vantaggio nel modo più incredibile; palla filtrate di Busio dal limite dell’area che non viene intercettata da nessun giocatore e finisce nell’angolo alla sinistra di Gollini colpevolmente in ritardo nell’intervento.

Il Genoa prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio, ma non riesce ad impensierire seriamente i lagunari che all’ 84° colgono il raddoppio proprio con Pohjanpalo che si fa perdonare il rigore sbagliato piazzando un tap-in vincente su preciso assist di Yeboah.

Juventus – Napoli 0-0

Secondo big-match casalingo per i bianconeri di Thiago Motta che, dopo il pareggio a reti bianche contro la Roma, si ripetono anche contro il Napoli, confermando la solidità difensiva, ma anche le grosse difficoltà in fase realizzativa.

Avvio piuttosto prevedibile con la Juve che preme con azioni sulle fasce laterali e partenopei pronti a ripartire in contropiede con Politano e Kvaratskhelia
Dopo un paio di mischie in area azzurra, al 21° arriva la prima vera occasione per i padroni di casa con McKennie che da buona posizione vede la sua conclusione murata in corner.
Altra situazione pericolosa al 25° su cross di Yildiz ma Koopmeiners e Vlahovic non trovano la deviazione vincente.
Il Napoli risponde al 29° con una azione centrale in velocità di McTominay il cui rasoterra viene deviato da Di Gregorio, bravo ad anticipare Lukaku e bloccare il pallone in due tempi.
Al 35° Conte deve effettuare un cambio di portieri con Caprile che prende il posto di Meret infortunato a livello muscolare.

Il primo tempo si conclude con un pericoloso tiro cross su punizione di Politano che attraversa l’area di rigore bianconera e costringe Di Gregorio ad un difficile intervento in corner.
La ripresa si apre con una mossa a sorpresa di Motta che inserisce Weah al posto di Vlahovic per togliere punti di riferimento e rendere più imprevedibili le offensive juventine.
Al 54° ancora brividi per la porta bianconera con Politano che vola sulla fascia destra eludendo l’intervento di Cambiaso, si accentra e conclude da fuori area sorvolando di poco la traversa.
Gioco molto spezzettato con continue interruzioni che di certo non favoriscono lo spettacolo.
Al 67° buona azione in velocità della Juve ma Rrahmani anticipa Koopmeiners davanti a Caprile. Dopo tre minuti, azione pericolosa di Cambiaso che si avvicina all’area ed offre un pallone invitante a Koopmeiners che alza troppo la conclusione a giro.

Triplo cambio nel Napoli con Conte che cambia tutto l’attacco inserendo Folorunsho, Simeone e Neres al posto di Kvaratskhelia, Lukaku e Politano.
All’88° azione a sorpresa di Weah, ma Bongiorno riesce a deviare la conclusione in calcio d’angolo.
Doveri assegna quattro minuti di recupero e l’ultima azione pericolosa è del Napoli con una sgroppata sulla destra di Neres, ma Bremer è abile a recuperare e deviare in corner.

Lecce – Parma 2-2

Pareggio ricco di goal nello stadio di Via del Mare fra i pugliesi e la squadra parmense.
Un punto a testa che muove la classifica, ma sicuramente resta tanta amarezza per i giallorossi padroni di casa che si sono visti rimontare due goal di vantaggio nei minuti di recupero.

La squadra di Gotti chiude in vantaggio il primo tempo con la rete di Dorgu che al 32° sorprende Coulibaly in velocità e supera Suzuki in uscita.

Il secondo tempo inizia con una nuova espulsione per i padroni di casa; Gilbert commette una ingenuità con una manata ai danni di Cancellieri che Guida reputa punibile con il cartellino rosso.
Passano dieci minuti e viene ripristinata la parità numerica; lo stesso Cancellieri interviene duramente su Dorgu lanciato in contropiede e viene espulso. Per il Parma arriva una doppia doccia fredda perché sulla successiva punizione dal limite Krstovic indovina l’incrocio con un potente tiro di destro e porta il Lecce sul 2-0.

Nonostante il doppio svantaggio i parmensi non demordono e costruiscono diverse occasioni da rete con Man e Bonny, ma Falcone si erge a protagonista e salva la sua porta.
In pieno recupero accade di tutto. Al 92° Krstovic si divora il 3-0 facendosi ipnotizzare da Suzuki che gli ruba la palla al momento del tiro. Goal sbagliato e goal subito perché al 93° l’ex di turno Almqvist approfitta di un rimpallo favorevole e sigla il 2-1 alla sinistra di Falcone.
Pecchia incita i suoi ragazzi dalla panchina ed al 95° sull’ultimo cross di Mohamed, Hainaut in tuffo trova di testa la rete del definitivo 2-2.

di Fulvio Saracco

credit foto X Juventus

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