Champions League atto secondo con le sfide del martedì che premiano la formazione di Simone Inzaghi all’esordio casalingo. I nerazzurri superano nettamente i serbi della Stella Rossa Belgrado con un netto 4-0.
Nelle altre partite vittorie importanti per l’Arsenal che supera 2-0 i francesi del Paris con le reti di Havertz e Saka e per il Manchester City con espugna Bratislava.
Goleade per il Barcellona sugli svizzeri dello Young Boys con doppietta di Lewandowski e per il Dortmund sugli scozzesi del Celtic con una tripletta di Adeyemi.
Questi i risultati della 2° giornata di martedì:
Inter – Stella Rossa Belgrado 4-0
Bayer Leverkusen – Milan 1-0
Salisburgo – Brest 0-4
Borussia Dortmund – Celtic 7-1
Arsenal – Paris St. Germain 2-0
Barcelona – Young Boys 5-0
PSV Eindhoven – Sporting Lisb. 1-1
Slovan Bratislava – Manch. City 0-4
Nella classifica parziale sono in vetta Brest, Bayer Leverkusen e Borussia Dortmund a punteggio pieno con sei punti.
Inter – Stella Rossa Belgrado 4-0
Esordio casalingo più che convincente per la formazione campione d’Italia che si impone facilmente sulla Stella Rossa per 4-0 e si porta a quattro punti in classifica.
Dopo pochi minuti viene annullato per fuorigioco una rete di Arnautovic che aveva sorpreso il portiere ospite con una deviazione su punizione battuta dalla tre quarti offensiva.
Il vantaggio nero-azzurro è però rinviato di pochi minuti. All’undicesimo Calhanoglu calcia una punizione esemplare con il pallone che, leggermente deviato dalla barriera serba, colpisce il palo alla destra del portiere e si insacca in rete.
Al ventesimo la squadra di casa trova nuovamente la via del goal con Dumfries, ma anche in questa occasione la marcatura viene giustamente annullata per una posizione irregolare del marcatore.
Passano tre minuti e Mkhitaryan spreca una incredibile palla goal davanti a Glazer.
Il rischio subito motiva la Stella Rossa che si ripresenta nell’area milanese e sfiora il pareggio con la giovane promessa Maksimovic, il cui diagonale di sinistro sfiora il palo della porta di Sommer.
Il primo tempo finisce con un’altra occasione per i biancorossi di Belgrado che vanno vicini al goal con una deviazione di Ndiaye che il portiere nero-azzurro riesce a deviare.
Il secondo tempo riprende lo stesso canovaccio del primo. Mkhitaryan, in serata piuttosto negativa, spreca un’altra clamorosa palla goal, ma al 59° gli uomini di Simone Inzaghi trovano il meritato raddoppio. Taremi è abile a rubare il pallone a Krunic ed appoggia per Arnautovic un pallone che deve solo essere depositato in porta.
Il doppio vantaggio consente all’Inter di giocare con maggiore scioltezza e tranquillità ed al 62° sfiora la terza rete con una conclusione a botta sicura di Carlos Augusto deviata da Glazer.
Nella fase finale i campioni d’Italia dilagano; al 72° capitan Lautaro realizza il 3-0 sfruttando un passaggio di Taremi, servito involontariamente da Spaijc ed all‘81° Taremi realizza su calcio di rigore la prima rete ufficiale con la maglia interista.
Bayer Leverkusen – Milan 1-0
Reduce da due successi consecutivi in campionato, i rossoneri di Fonseca non riescono a ripetersi sul campo dei campioni tedeschi e subiscono una sconfitta di misura per 1-0 che complica il cammino in Champions. Peccato per la timida prestazione del primo tempo e per la tardiva reazione dopo aver subito il goal del Bayer.
Partenza bruciante per i padroni di casa teutonici che vanno subito alla conclusione con Boniface lesto ad impegnare severamente Maignan.
Passa un minuto e il portiere rossonero si ripete sul colpo di testa di Hincapié.
Il Milan resta molto compatto in difesa e a centrocampo, ma non riesce a creare occasioni pericolose.
Al 21° il Bayer riesce a siglare il goal del vantaggio con Boniface, ma l’arbitro annulla la segnatura per la posizione irregolare di Frimpong.
I padroni di casa continuano a gestire la partita con sufficiente autorità ed al 38° vanno vicino alla realizzazione con una conclusione di poco alta di Frimpong.
Il primo tempo si conclude con una azione offensiva dei rossoneri di Fonseca; Abraham cade in area dopo una azione insistita, ma l’arbitro e il VAR non sono della stessa opinione e fanno proseguire il gioco.
La ripresa si apre con l’immediata rete del vantaggio siglata dal Bayer. Sulla destra si sviluppa una azione di Garcia che appoggia a Frimpong. Maignan riesce a deviare la conclusione ravvicinata ma il pallone arriva a Boniface che deposita nella porta vuota.
Il goal da una nuova carica al Milan che si riversa immediatamente nell’area tedesca e costruisce una clamorosa occasione con Reijnders, ma la difesa del Bayer riesce a respingere l’assalto.
La partita continua con continui capovolgimenti di fronte; entrambe le formazioni cercano la marcatura per chiudere la contesa o riequilibrarla. Morata, entrato al posto di Abraham, si rende pericoloso al 73° con un colpo di testa centrale ed il BayeJr risponde al 75° con un rapido contropiede concluso da Frimpong con un tiro di poco a lato.
Fonseca prova il tutto per tutto inserendo anche Chukwueze per Pulisic e la mossa permette al Milan di essere ancora più frizzante in fase offensiva.
All’ 83° il neo entrato offre un preciso assist a Theo Hernandez il cui tiro viene deviato contro la traversa; sulla ribattuta Morata cerca di testa l’angolo alla sinistra di Hradecky, ma il pallone sfiora il palo alla destra del portiere.
I rossoneri insistono e vanno ancora vicino alla rete con una staffilata di Loftus-Cheek deviata con i pugni dall’attento Hradecky.
Quattro i minuti di recupero concessi dall’arbitro, ma nonostante gli ultimi sforzi il Milan non riesce a trovare il pareggio ed esce dal campo con la seconda sconfitta consecutiva.
di Fulvio Saracco
