L’Italia ritorna ad Udine in una giornata piuttosto delicata ed in uno stadio piuttosto vuoto, ma per fortuna il campo ci ha fatto dimenticare le giornate drammatiche che si stanno vivendo nel medio oriente, regalandoci novanta minuti di sport, spettacolo e serenità.
Dopo il pareggio con il Belgio, gli uomini di Spalletti hanno ritrovato immediatamente il gusto della vittoria, superando i biancocelesti di Israele con un convincente 4-1 frutto delle reti realizzate da Retegui su calcio di rigore al 41° del primo tempo e nella ripresa da Di Lorenzo al 54° ed al 79° e da Frattesi al 72°.
La contestata marcatura del momentaneo 2-1 da parte di Israele è stata realizzata da Abu Fani su calcio d’angolo al 65°.
Nell’altra sfida del girone la Francia di Deschamps si impone fuori casa per 2-1 sul Belgio consolidando il secondo posto ad un solo punto dall’Italia capolista.
Classifica: Italia 10 punti, Francia 9, Belgio 4, Israele 0.
Italia: Vicario; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori; Cambiaso, Frattesi, Fagioli, Tonali, Dimarco; Raspadori, Retegui
Israele: Glazer; Feingold, Nachmias, Baltaxa; Abada, Abu Fani, Kanchowski, Haziza; Gloukh, Peretz; Madmon
Marcatori: 38° Retegui (IT) rig; 54° Di Lorenzo (IT); 65° Abu Fani (IS); 72° Frattesi (IT); 79° Di Lorenzo (IT).
Spalletti effettua alcuni cambi rispetto alla formazione che ha pareggiato con il Belgio, inserendo Vicario al posto del diffidato Donnarumma, Fagioli e Raspadori.
L’avvio è subito di marca azzurra con i padroni di casa che prendono stabilmente l’iniziativa nella metà campo israeliana.
All’ottavo minuto però gli ospiti sfiorano il vantaggio approfittando di un pallone perso da Fagioli; Gloukh riesce a prenderne possesso e si avvicina all’area italiana concludendo di poco a lato.
Al quarto d’ora lancio profondo di Di Lorenzo per Retegui che supera in velocità il difensore israeliano, ma si vede respingere la conclusione da Glazer, numero uno della Stella Rossa Belgrado.
Adesso l’Italia riesce a costruire diverse occasioni ed al 17° è ancora l’attaccante dell’Atalanta ad impensierire il portiere israeliano che devia in corner.
L’assedio continua con Tonali che a pochi metri dalla porta tira addosso a Glazer.
Alla mezz’ora sembra fatta, ma il cross rasoterra di Di Marco non viene raggiunto da Frattesi e Retegui tira a lato da posizione defilata.
Al 41° arriva finalmente il goal del vantaggio. Tonali anticipa Peretz proprio sul limite dell’area di rigore e viene sgambettato; dal dischetto si presenta Retegui che spiazza con grande freddezza il portiere ospite, realizzando il suo primo goal su calcio di rigore con la maglia azzurra.
La ripresa si apre con un cambio per parte: l’Italia fa entrare Ricci al posto di Fagioli e Israele sostituisce Jaber con Kanichowsky.
Al 54° gli uomini di Spalletti trovano subito il raddoppio con capitan Di Lorenzo che di testa su una punizione dalla tre-quarti schiaccia imparabilmente alle spalle del portiere israeliano.
La squadra di Shimon prova a portarsi in attacco, ma in questo modo si espone alle ripartenze degli azzurri.
Al 65° però arriva il solito fulmine a ciel sereno; direttamente su calcio d’angolo Abu Fani trova una traiettoria insidiosa che sorprende il portiere azzurro Vicario il quale non riesce ad intervenire per la chiara ostruzione di un attaccante israeliano. Gli azzurri protestano vivacemente ma l’arbitro spagnolo Ricardo De Burgos ed il VAR convalidano la rete.
L’Italia reagisce con vigore per rimettere al sicuro il risultato ed al 72° trova rapidamente il 3-1 per merito di Frattesi, lesto a realizzare con un piatto sinistro angolato su assist del compagno interista Di Marco.
Passano due minuti ed assistiamo ad un momento storico quando Spalletti sostituisce Raspadori con Daniel Maldini.
Dopo nonno Cesare e papà Paolo, la terza generazione dei Maldini veste la maglia azzurra proprio nello stadio dove Paolo Maldini aveva fatto il suo esordio con la maglia del Milan.
Al 79° Maldini innesca di tacco Udogie che entra in area dalla sinistra ed offre un passaggio rasoterra a Di Lorenzo, pronto a inventare dal limite un rasoterra angolato per la sua doppietta personale.
Il 4-1 permette alla squadra italiana di gestire con calma gli ultimi minuti evitando disattenzioni difensive.
Acclamato dal pubblico presente fa il suo esordio in azzurro anche l’attaccante friulano Lucca che subentra al posto di Retegui.
Al termine della sfida mister Luciano Spalletti esterna la sua soddisfazione ai microfoni Rai :”Il solo rammarico è non aver concretizzato tutta la mole di occasioni create durante l’incontro; sono ovviamente soddisfatto del reparto offensivo ma tutta la squadra si è espressa bene ed anche chi è subentrato nella ripresa ha risposto alle aspettative. Il goal incassato può dispiacere ma fa parte del calcio; ricordiamoci che ci sono anche gli avversari in campo e possono creare delle situazioni pericolose.
La vittoria della Francia contro il Belgio ci mette in una buona posizione di classifica, ma non dobbiamo rilassarci perché ci manca ancora un punto per la qualificazione matematica ai quarti di finale”.
di Fulvio Saracco
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