Dai tornei dello SLAM e dagli “open 1000” al milionario Torneo di Esibizione “King Six Slam” Jannik Sinner mantiene sempre la stessa grinta e concentrazione e di questo attuale strapotere sportivo ne fa ancora una volta le spese il russo Medvedev che deve arrendersi dopo un pesante 6-0, 6-3 costellato di ben 5 break conquistati dal campione di San Candido.
La prima frazione non ha praticamente storia, Jannik si porta subito sul 15-40 ed alla seconda occasione strappa il servizio a Medvedev.
Il russo prova a reagire ma fatica ad entrare in partita e nel terzo game cede nuovamente il turno di battuta di fronte ad un diritto incrociato dell’azzurro che si porta sul 4-0 con un gioco a zero al servizio.
Nel game successivo finalmente Medvedev riesce a contrastare il palleggio del numero uno al mondo, sale 40-30 ma non concretizza l’opportunità ed al quarto vantaggio è ancora Sinner ad imporsi su un doppio fallo del moscovita.
Il primo parziale si chiude sul 6-0 con l’alto-atesino che si prende il lusso di sprecare un 40-0, annullare una palla break e siglare il “bagel” con una prima palla vincente in appena 26 minuti di gioco.
Medvedev inizia la seconda frazione con maggiore convinzione e con la volontà di mettere in mostra le sue reali capacità.
Sfruttando il “serve and volley” il russo riesce finalmente a muovere il tabellino imponendosi nei primi due turni di battuta, ma nel quinto game Sinner ritorna aggressivo e sullo 0-40 conquista tre pesanti palle break.
Daniil salva le prime due, ma sulla terza commette un inopinato doppio fallo che lo fa arrabbiare a tal punto da rompere la racchetta.
Sinner concretizza il vantaggio, si porta sul 4-3 e nell’ottavo gioco supera da vero campione l’unico momento critico quando è costretto a risalire da un pericoloso 0-40 che avrebbe potuto rimettere in gioco il russo.
L’occasione persa demoralizza Medvedev, mentre l’italiano ottiene il secondo match point con una deliziosa palla corta e chiude la contesa in 1 ora e 10 minuti con un attacco di diritto che costringe l’avversario all’ennesimo errore.
In semifinale Jannik Sinner affronterà il serbo Djokovic in una immediata rivincita della finale di Shanghai appena vinta dal campione alto-atesino.
Nell’altro quarto di finale facile affermazione anche per lo spagnolo Alcaraz che si è imposto per 6-4, 6-2 sul danese Rune.
Partita sostanzialmente equilibrata ed “on-serve” fino al 4-3 per Rune; poi l’allievo di Ferrero conquista un parziale di cinque giochi a zero che in pratica chiude il discorso qualificazione.
Domani in semifinale sarà in programma l’atteso derby spagnolo contro la leggenda Rafael Nadal.
Nel torneo ATP 250 di Stoccolma si ferma negli ottavi di finale il cammino degli azzurri Matteo Berrettini e Lorenzo Sonego.
Dopo aver eliminato Darderi nel primo turno per 6-4, 6-3, il tennista romano ha dovuto cedere il passo 6-7, 4-6 allo svizzero Stricker, numero 317 delle classifiche ATP.
Una sconfitta piuttosto imprevista per Berrettini che ha pagato la sconfitta sul filo di lana (6-8) nel tie-break del primo set e non è riuscito a contrastare le giocate dell’elvetico in giornata di grazia.
Onorevole sconfitta invece per il torinese Sonego che ha lottato alla pari contro il norvegese Casper Ruud inchinandosi solo per 3-6, 6-7 in un’ora e 45 minuti.
di Fulvio Saracco
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