GIALAPPASHOW – Intervista con Giovanni Vernia: “Sinner è l’uomo perfetto quindi sono fortemente a disagio nel prendere in giro l’unico personaggio buono che abbiamo in Italia”

Giovanni Vernia è tra i nuovi arrivi della quarta edizione di GialappaShow, il programma di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band, prodotto da Banijay Italia, in prima visione assoluta su TV8, dal 21 ottobre, per otto puntate, ogni lunedì alle ore 21.30, anche in simulcast su Sky e in streaming su NOW. L’attore, comico, conduttore radiofonico, vestirà i panni del tennista numero uno al mondo Jannik Sinner e di Fabrizio Corona.

Giovanni, nella nuova stagione di “Gialappashow” vestirai i panni di Jannik Sinner. Com’è nata questa idea?

“Sinner è l’uomo perfetto quindi sono fortemente a disagio nel prendere in giro l’unico personaggio buono, e che ci rende orgogliosi, che abbiamo in Italia. Di solito quando faccio una parodia sotto sotto amo quel personaggio, infatti anche in questo caso adoro il tennis, ho sempre seguito con ammirazione le gesta di Sinner ma mi ha colpito la dicotomia tra l’essere a suo agio quando ha una racchetta in mano in mezzo alle righe del campo e il suo essere a disagio nelle pubblicità e ne ha tante da fare”.

Da cosa sei partito per costruire il personaggio?

“La faccia di Sinner mi ha sempre comunicato un po’ di disagio, non essendo un uomo di spettacolo ma un fortissimo sportivo, quindi sono partito da quel suo tallone d’Achille e l’ho studiato a fondo. Sarà quello il campo in cui vado ad attaccarlo”.

Lavorare con la Gialappa’s Band quando è stato importante per creare nuovi spunti creativi?

“E’ molto interessante lavorare con la Gialappa’s Band. Il segreto del loro successo è creare un gruppo, i comici che fanno parte del cast collaborano, si scambiano idee, c’è una complicità che vedo spesso, lavorando in radio, nella musica con i cantanti che fanno dei featuring. In questa “parrocchia” ci sono una forte creatività e collaborazione”.

di Francesca Monti

Si ringraziano Antonio Conte e Camilla Podini

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