I partenopei di Antonio Conte soffrono oltre il lecito contro un Lecce combattivo che resiste per oltre un’ora e si arrende solo al 73° ad una rete di capitan Di Lorenzo.
Al Gewiss Stadium di Bergamo, l’Atalanta si impone sul Verona con una pioggia di goal agganciando la Juventus e l’Udinese al terzo posto in classifica.
Napoli – Lecce 1-0
Atalanta – Verona 6-1
Classifica dopo anticipi 9° giornata:
Napoli 22, Inter 17, Juventus, Udinese, Atalanta 16, Milan, Torino 14, Fiorentina, Lazio 13; Roma, Empoli 10; Verona, Bologna, Como, Cagliari 9; Monza, Parma 7; Genoa 6; Lecce 5; Venezia 4.
Napoli – Lecce 1-0
Gli azzurri di Antonio Conte partono ovviamente in attacco, ma il Lecce di Luca Gotti si impegna al massimo per far dimenticare la sconfitta tennistica patita contro la Fiorentina.
Dopo una serie di calci d’angolo, il Napoli al 26° trova la via della rete con Di Lorenzo che risolve una mischia dopo le conclusioni di Ngonge e Oliveira, ma il capitano azzurro era in fuorigioco e l’arbitro annulla la marcatura.
Al 34° però sono i pugliesi a sfiorare il goal del vantaggio, con un colpo di testa di Baschirotto che viene deviato d’istinto da Meret.
Il primo tempo si conclude con altre due azioni offensive di Ngonge e Lukaku che vengono sventate dal portiere Falcone.
La ripresa mantiene ovviamente lo stesso canovaccio con i padroni di casa insistentemente in attacco ed il Lecce che accusa la fatica e viene sempre più schiacciato nella propria tre quarti.
Dopo la girandola di sostituzioni il muro giallorosso crolla al 73° quando Di Lorenzo (questa volta in posizione regolare) corregge sotto porta un colpo di testa di Mc Tominay deviato da Falcone.
Il Lecce prova una timida reazione ma le conclusioni dalla distanza di Krstovic e Dorgu non impensieriscono la porta di Meret e Conte può festeggiare l’ennesima vittoria ed il temporaneo +5 sull’Inter campione d’Italia.
Atalanta – Verona 6-1
Dopo novanta minuti di inutile assedio contro il Celtic Glasgow, bastano solo sette minuti agli orobici per sbloccare il risultato ai danni del Verona; azione sulla destra di Lookman e passaggio smarcante per De Roon che di piatto supera Montipò.
Passano ancora due minuti ed arriva l’immediato raddoppio di Retegui che recupera un pallone vagante e di destro fulmina per la seconda volta l’estremo difensore scaligero.
I gialloblù di Zanetti sono completamente storditi e non riescono ad entrare in partita mentre i nero-azzurri continuano ad attaccare senza sosta ed al 14° fanno tris con De Ketelaere che indovina una spettacolare conclusione a giro che supera l’esterrefatto Montipò.
Dopo aver favorito le prime due realizzazioni bergamasche Lookman trova la soddisfazione personale al 28° con un preciso destro incrociato.
La partita continua a senso unico ed al 34° Lookman realizza la sua personale doppietta con una facile conclusione sotto porta su passaggio di Ederson.
Nel finale di primo tempo il Verona prova a rendere il punteggio meno pesante ed accorcia le distanze con Sarr con un potente sinistro che sorprende Carnesecchi.
Nella ripresa i veneti provano ad alzare il ritmo per mettere in difficoltà i padroni di casa e tenerli lontano dalla propria area di rigore. La tattica sembra funzionare, ma al 58° arriva la doppietta anche per Retegui; passaggio filtrante di De Ketelaere che pesca l’attaccante orobico solo davanti a Montipò che non riesce ad opporsi all’ennesima realizzazione dei lombardi.
I due allenatori effettuano alcune sostituzioni e la partita, ormai senza storia, si trascina tranquillamente fino al novantesimo.
di Fulvio Saracco
