“L’amore mi ha insegnato tutto quello che so”. Si intitola “Amando si Impara” (Artist First) il nuovo singolo di Alex Wyse, una canzone piena di speranza e di positività, per raccontare la sua visione dell’amore: un sentimento puro che nonostante possa farci soffrire, non ci toglie mai la possibilità di imparare.
Il brano è accompagnato da un videoclip realizzato dallo stesso artista e diretto da Metaluna Film, in cui Alex si trova circondato da figure senza volto, immerse nella loro indifferenza. Nonostante i suoi tentativi di esprimere ciò che sente, sembra che nessuno riesca a cogliere realmente il suo messaggio. Verso la fine del video, invita queste figure anonime ad unirsi alla sua musica attraverso un applauso. È in quel momento che le comparse iniziano a interagire con l’artista.
Alex Wyse è uno dei 24 artisti selezionati per Sanremo Giovani 2024, dove presenterà il brano “Rockstar”.
Alex, il tuo nuovo singolo, “Amando si impara”, racconta la tua visione dell’amore. Com’è nato?
“Amando si impara nasce da emozioni vere, da cose vissute, è una canzone scritta con Fusaro e Guzzino e parla di una relazione in cui nonostante tutto c’è sempre il tempo e la voglia di riprovare, di non smettere di amare finchè c’è quel sentimento di fondo. Volevo che richiamasse un po’ anche i cori della terra e ho immaginata questa parte per i live. Sarà bello cantare insieme questo brano”.
“Amando si impara” è accompagnata da un videoclip di impatto con persone senza volto che all’inizio sono indifferenti ma alla fine iniziano ad interagire con te e con la tua musica…
“Il video si basa sull’essenza della canzone stessa, io rappresento quell’amore che cerca di svegliare le persone, anche se tante volte si nascondono, non fanno vedere la loro espressione, quindi mi metto a interagire con loro, scherzo, è quello che fa l’amore nella mia vita, cerca di darmi un po’ di colore attorno e l’ho voluto descrivere in quella maniera scherzosa, con queste persone senza volto che sono ferme”.
Nella canzone canti “non è vero che il silenzio ci consola”…
“Il silenzio è inteso in una relazione, tante volte pensiamo di aver bisogno del tempo per noi, di stare in silenzio, per capire se l’altra persona ci “serva” davvero, io la vivo invece nel senso di dobbiamo stare bene da soli, quindi se questo c’è già non ha senso quel silenzio, non ti sta consolando”.
Nel ritornello dici “No che non è tardi, non lo è / E forse i nostri nomi sono solo lettere / E nulla è scritto”…
“Queste due frasi vicine volevano sottolineare quel tipo di concetto, che nulla è scritto e che non è mai tardi”.

Prima dicevi che non vedi l’ora di portare live “Amando si impara”, stai programmando un tour?
“In questo momento lavoro per fare i live, perchè mi piace cantare con le persone, sentirle sotto il palco e creare quel momento quindi è uno dei goal che ho in programma”.
Sei tra i 24 artisti selezionati per Sanremo Giovani 2024. Come stai vivendo questa esperienza?
“Sanremo è uno dei tanti tasselli che mi piacerebbe aggiungere al mio percorso, sono pronto e sono contento di come è andata e di come andrà, non mi aspetto nulla, canto, scrivo e vivo la vita”.
Cosa vorresti arrivasse di te al pubblico di Sanremo Giovani?
“Vorrei arrivasse la persona che sono, penso e spero di avere sempre i piedi per terra”.
Cosa hai imparato amando?
“Tutto quello che so. Le relazioni umane sono al centro di tantissime cose, come parlare con gli altri, avere empatia, al di fuori di esse forse c’è solo la natura, stare nella semplicità senza nessuno. Il resto penso mi sia stato insegnato dall’amore, dall’amare e dal sentirmi amato”.
di Francesca Monti
credit foto Filiberto Signorello
Si ringraziano Michela Alquati Bonisoli e Maryon Pessina
