CALCIO SERIE A – 10° Giornata: Gosens regala i tre punti alla Fiorentina che si impone 1-0 a Marassi, Lazio a valanga sul campo del Como (5-1). Torna alla vittoria la Roma ai danni del Torino (1-0)

Il turno infrasettimanale della decima giornata si conclude con tre sfide di indubbio interesse che hanno confermato l’ottimo stato di forma della Fiorentina che conquista i tre punti anche sul campo del Genoa e della Lazio che segna cinque reti a Como. Entrambe agganciano l’Atalanta al terzo posto in classifica.
Vittoria che allontana la crisi anche per la Roma che ringrazia Dybala e sconfigge di misura il Torino.

Genoa – Fiorentina          0-1
Como – Lazio                     1-5
Roma – Torino                   1-0

Classifica dopo la 10° giornata:

Napoli 25, Inter 21; Atalanta, Fiorentina, Lazio 19; Juventus 18; Udinese 16; Milan, Torino 14, Roma 13; Bologna 12; Empoli 11; Verona, Como, Cagliari, Parma 9; Monza, Venezia, Lecce 8; Genoa 6.

(Bologna e Milan una partita in meno)

Genoa – Fiorentina 0-1

Partita equilibrata e combattuta specialmente a centrocampo quella fra i liguri di Gilardino e i toscani guidati da Palladino.
Primo tempo giocato a ritmi piuttosto blandi con molta attenzione alla fase difensiva e poche reali occasioni di rete. La viola paga le assenze di Kean e Gudmundsson e si affida a Beltran, Colpani e Kouame. I rossoblù rispondono con Pinamonti supportato da Ekhator.
Il Genoa riesce a costruire un paio di situazioni pericolose con Matullo, Pinamonti e Sabelli ma De Gea controlla senza particolari problemi.
Al 39° risponde la Fiorentina con una conclusione da fuori area di Richardson respinta da Leali.
Nella ripresa i padroni di casa spingono maggiormente alla ricerca del vantaggio, ma al 72° sono gli ospiti a sbloccare il risultato con un tocco sotto porta di Gosens su cross dalla destra di Beltran.

La replica del Genoa è immediata e De Gea deve distendersi in tuffo per deviare una insidiosa conclusione di Pinamonti.
Gilardino inserire Pereiro al posto di Thorsby per aumentare il peso offensivo e nei minuti finali si susseguono le mischie nell’area toscana ed all’87° Masini in rovesciata sfiora il pareggio. L’arbitro Chiffi concede cinque minuti di recupero e proprio al 91° De Gea compie un altro strepitoso intervento su colpo di testa di Vasquez diretto all’incrocio dei pali.
La sfida si conclude con il successo degli uomini di Palladino che salgono al terzo posto in classifica in compagnia dell’Atalanta. Situazione critica per il Genoa, fanalino di coda con sei punti.

Como – Lazio  1-5

Prestazione in chiaro – scuro dei lombardi di mister Fabregas che pagano un paio di disattenzioni nella fase centrale del primo tempo e vengono pesantemente sconfitti da una Lazio cinica e determinata.
Dopo una prima fase di studio, l’incontro si sblocca al 28′ quando Dossena tocca nettamente con il braccio un pallone vagante in area di rigore. Pairetto viene richiamato dal VAR ed assegna la massima punizione. Dal dischetto Castellanos spiazza Audero e porta in vantaggio i biancoazzurri di Baroni.

Passano un paio di minuti e la Lazio trova subito il raddoppio; assist del solito Tavares per Pedro che sorprende Audero con in secco rasoterra. Non esente da colpe il portiere lariano che si fa passare il pallone sotto il corpo anche se parzialmente coperto dal compagno Dossena.
Nel secondo tempo il Como si porta con forza nella metà campo laziale ed al 53° riduce le distanze con una spettacolare mezza rovesciata di Mazzitelli che, spalle alla porta, indovina una traiettoria incrociata che scavalca Provedel.

Fra il 62° e il 65° le due squadre restano in dieci uomini; prima è il comasco Braunoder ad essere espulso per somma di ammonizioni e dopo tre minuti viene imitato dal laziale Nuno Tavares.
La squadra di Baroni chiude la pratica al 71° su azione di calcio d’angolo. Dia anticipa Audero che sbaglia i tempi dell’uscita, e Patric devia nella porta sguarnita.
Il Como non si arrende, ma fallisce con Cutrone e Cerri due opportunità per riaprire la sfida. La Lazio non perdona e sigla il 4-1 con una veloce ripartenza finalizzata da Castellanos.
Prima dello scadere gloria anche per Tchaouna che si presenta solo davanti ad Audero e realizza la manita bianco-azzurra.

Roma – Torino  1-0

Soffre fino allo scadere la formazione di Juric ma raggiunge comunque il suo obiettivo di tornare alla vittoria ai danni di un Torino troppo leggero e disattento nella prima parte della partita.
Il goal decisivo arriva al 20°minuto con la Roma che passa in vantaggio sfruttando un pasticcio difensivo di Linetty che effettua un retropassaggio lento ed impreciso. Dybala intuisce le intenzioni del difensore granata, supera Milinkovic Savic e deposita nella rete sguarnita nonostante il disperato intervento di Masina.

Dopo una mezz’ora il Torino inizia ad alzare il baricentro e va due volte vicino al pareggio con lo scozzese Che Adams e con Vojvoda.
Secondo tempo più equilibrato con un paio di occasioni per entrambe le formazioni. La più ghiotta capita sui piedi del giovane granata Njie che costringe Svilar ad un plastico intervento per salvare la propria porta.
Gli uomini di Vanoli provano a schiacciare i giallorossi anche nei quattro minuti di recupero ma senza risultati ed al fischio dell’arbitro Juric può tirare un sospiro di sollievo.

di Fulvio Saracco

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