Adrenalina, competizione, suspence, ma anche musica, intrattenimento e spettacolo. Sono questi gli ingredienti del Crazy Horse Day by Handtmann, la novità assoluta della 126ª edizione di Fieracavalli che oggi ha visto il Pala Jumping Verona al padiglione 8 trasformarsi, in pochi secondi, da campo gara a palcoscenico, permettendo al pubblico di assistere non solo alle numerose competizioni in programma, ma anche di divertirsi sulle note dei più grandi successi dei cantanti Wayne, Nesli, Sarah Toscano e Dile.
La giornata si è aperta con le categorie Bronze e Silver dal 126 Gran Premio Fieracavalli che, alle 11, hanno lasciato spazio all’esibizione di Wayne. L’artista romano, ex membro della Dark Polo Gang, ha sorpreso il pubblico intonando all’improvviso “Cambiare Adesso”, il pezzo del trio di trapper che parla di rimanere fedeli a sé stessi, nonostante le pressioni esterne e i tradimenti.
«Sono davvero felice di esibirmi in un contesto così prestigioso, tra le competizioni e le eccellenze del mondo equestre, portando un momento di spettacolo e intrattenimento per il pubblico – ha dichiarato Wayne –. Passeggiando tra i padiglioni della fiera, sono rimasto profondamente colpito dalla quantità e varietà di cavalli presenti. È un’esperienza che racconta una storia di passione e rispetto reciproco, che si percepisce in ogni angolo della manifestazione».
Alle 12, poi, ha preso ufficialmente il via la Longines FEI Jumping World CupTM con il Premio n°1 by SITIP: una competizione serrata, combattuta sul filo dei secondi.
Al termine è stato Nesli – cantautore, rapper e produttore discografico italiano – ad emozionare i presenti con la sua voce profonda, sulle note di “Andrà tutto bene” e “La Fine”, due dei suoi più grandi successi.
«Quando mi è stata proposta l’opportunità di portare la mia musica in fiera, ho accettato con entusiasmo. Ho sempre ammirato il mondo equestre, grazie anche a un’amica che gestisce un maneggio e che mi ha fatto scoprire da vicino la straordinaria bellezza e forza del cavallo. Questa connessione si è rafforzata quando ho avuto l’occasione di girare un video e scattare delle foto a cavallo: è stato un momento intenso, che ha trasformato una semplice curiosità in una vera passione» ha dichiarato con entusiasmo Nesli.
Il premio n°2 by BANCA PASSADORE ha anticipato, invece, il momento dedicato a Sarah Toscano, vincitrice dell’edizione 2023 del talent “Amici”. Alle 15.55 la giovane cantante di Vigevano ha portato allegria e leggerezza, facendo ballare tutto il padiglione sulle note di “Sexy Magica” – inedito lanciato proprio durante il programma di Maria De Filippi – e “Tacchi (fra le dita)”, uno dei singoli contenuti nel suo primo EP che porta proprio il suo nome, Sarah.
«Non è la prima volta che visito Fieracavalli. Con una sorella amazzone, per me e la mia famiglia è sempre stato naturale, anno dopo anno, fare tappa qui a Verona – racconta Sarah – I cavalli sono creature straordinarie: basta osservarli anche solo da lontano per percepire immediatamente la loro forza e bellezza».
La competizione più importante della giornata, il premio n°3 presented by EQUIPE, si è conclusa alle 18.20 quando Dile – giovane cantautore abruzzese che ha raccolto oltre 30 milioni di ascolti in rete – si è esibito nel ring d’onore di Fieracavalli con la sua “Carnevale”, la canzone che in brevissimo tempo è diventata virale su TikTok (utilizzata in 6.000 video) entrando non solo nella top 50 della classifica settimanale della canzoni più utilizzate sull’app, ma anche nella Viral 50 di Spotify, che raccoglie i brani più virali del momento.
«Partecipare a Fieracavalli è stata un’emozione inedita. Da una parte, ho scoperto un universo affascinante, fatto di professionisti e appassionati che vivono il mondo equestre con dedizione; dall’altra, ho avuto l’opportunità di esibirmi davanti a un pubblico nuovo, che mi ha accolto con calore e partecipazione – ha raccontato DILE -. La mia prima esperienza in sella risale all’infanzia, quando, nonostante un po’ di timore per l’altezza, ricordo ancora la meraviglia di quel momento. Oggi, posso confermare che le ‘prime volte’ portano con loro emozioni speciali, che rimangono nel cuore».
Il Crazy Horse Day non si ferma qui. Subito dopo l’esibizione di Dile, infatti, andranno in scena le due categorie SPORT e PRO dell’Italian Champions Tour e, al termine, una prima assoluta: il Musical Equestre di Gessica Notaro, lo spettacolo che la vede, per la prima volta, alla Direzione Artistica.
Spazio anche alla moda con “Fashion & Horses” la sfilata a sostegno di Gi.A.DA organizzata da The Equestrian Show – con la collaborazione di “Donne e Cavalli” e Atelier Emé – che vedrà alcune pazienti oncologiche sfilare per lanciare un forte messaggio di rinascita e una raccolta fondi per l’acquisto di un nuovo macchinario fondamentale per le cure. Per tutti coloro che, invece, vogliono riviere la vibes degli anni ‘90/2000, imperdibile la Crazy Horse Night alle Gallerie Mercatali, con il Teenage Dream.
AL VIA I PROGETTI SOCIALI APENDOWN IRRIVERENTI SOCIALI E IMPRONTE EQUINE

Migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità attraverso il lavoro. È questo l’obiettivo del progetto di inclusione lanciato a Fieracavalli dalla cooperativa “Apen’Down-Irriverenti Sociali”. Nei punti ristoro dei padiglioni 7 e 9 del salone internazionale sul mondo equestre in corso a Verona, sono 20 ragazze e ragazzi con sindrome di Down ad accogliere i visitatori e preparare caffè, aperitivi o un pranzo veloce.
Un’iniziativa che permette di aumentare la maturità affettivo-relazionale e l’indipendenza economica dei giovani lavoratori. Essere assunti in modo stabile, infatti, dà loro la possibilità di sviluppare competenze legate alla comprensione di sé e alla comunicazione con l’altro, imparando ad attivare capacità di problem solving, a rispettare le regole, il contesto, i ruoli e gli orari che un lavoro a tempo pieno richiede, senza dimenticare, infine, la gestione del denaro, solitamente affidata esclusivamente alla famiglia.
«Siamo fieri di quello che è stato seminato fino a oggi e consapevoli che il lavoro è ancora molto, ma le sfide che ci propone il futuro servono da motivazione per noi, per i ragazzi e le molte famiglie che stanno aderendo alla nostra proposta. Apen’Down-Irriverenti Sociali, infatti, crede che il lavoro sia un diritto di tutti e che ognuno possa dare il suo contributo se messo nelle condizioni di poter sviluppare ed esprimere le proprie capacità», commenta Silvia Bigagnoli, presidente della cooperativa sociale.
Nei primi mesi la cooperativa si concentrerà sul settore legato alla ristorazione, con l’ambizione di trasformarsi in una cooperativa multiservizi in cui corsi e occupazione professionale possano seguire le naturali inclinazioni e interessi di ciascuno.
Alla presentazione del progetto, oggi in Fiera a Verona, ha partecipato il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha dichiarato: «Con Apen’Down-Irriverenti Sociali, aggiungiamo un tassello essenziale a un progetto di inclusione che, dall’anno scorso, ha mostrato una crescita straordinaria, fino alla nascita di una cooperativa. È una sfida che abbiamo vinto insieme: istituzioni, famiglie e, soprattutto, i ragazzi, che si impegnano con pazienza, professionalità e un profondo senso di responsabilità. Fieracavalli, di anno in anno, continua ad arricchirsi, abbracciando nuove iniziative, grazie a un percorso condiviso anche con la Regione Veneto, che ha saputo tradurre le linee guida in azioni concrete. Riconoscere i talenti e le competenze di ciascuno, investendo sulle potenzialità anziché sui limiti, è un impegno fondamentale».

Una volta portavano in sella i soldati sui campi di battaglia, ora li aiutano a superare le esperienze negative vissute in missione. A Fieracavalli, con il progetto “Impronte Equine”, il cavallo diventa un sostegno per curare il PTSD, un acronimo che identifica il disturbo da stress post traumatico, una condizione psicologica che può colpire il personale impegnato in operazioni militari.
L’iniziativa è stata presentata alla 126ª edizione del salone internazionale di riferimento per il mondo equestre, in programma fino a domenica a Veronafiere. “Impronte Equine” è anche un ponte che unisce Italia e Stati Uniti: i promotori del nuovo protocollo di intervento assistito con il cavallo sono lo psicologo Michele Marconi, dell’Ospedale Santa Giuliana di Verona, e Giuliana Marple, docente dell’Università dello Utah. Coinvolti come volontari, i militari americani di stanza a Camp Ederle, la base dell’Esercito degli Stati Uniti a Vicenza che ospita lo United States Army Africa (USARAF).
In queste giornate i soldati sono presenti al padiglione 11 di Fieracavalli e impegnati nelle dimostrazioni del nuovo metodo di ippoterapia: all’interno di un tondino con cavalli americani, ora dopo ora, si alternano in attività a terra che passano da lavori di contatto a momenti di mindfulness per connettersi tramite la respirazione, nel pieno rispetto degli spazi personali di uomo e animale.
«Una delle più significative declinazioni degli interventi assistiti con gli animali – spiega Michele Marconi – riguarda la possibilità di aiutare le persone a ritrovare benessere e serenità, lavorando sugli aspetti emotivi. Credo che, mai come in questo periodo storico, sia essenziale sostenere una categoria spesso dimenticata, come il personale militare, attraverso il supporto offerto dal rapporto unico con il cavallo. È scientificamente dimostrato, infatti, che una relazione empatica guidata con questi animali, riesca a rallentare il battito cardiaco, favorendo processi di rigenerazione delle emozioni».
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