I migliori libri sul gioco

Il gioco ambito di studio e riferimento da cui trarre ispirazione per future opere. La commistione tra editoria e gioco, anche online, è particolarmente solida da un paio d’anni a questa parte. Succede così che ci siano libri sul gioco che possono fare la stessa presa sul pubblico, a volte anche oltre, di un romanzo o di un saggio. A quanto pare al lettore piace acculturarsi attraverso la forma del gioco.

I libri più venduti sul gioco

Il tema del gambling è particolarmente ricercato in ambito editoriale. I libri sul gioco hanno successo perché i lettori hanno la possibilità di immedesimarsi in maniera del tutto automatica all’interno di determinate storie.

Alcune sono reali e trasferite, poi, su carta, come nel caso del conduttore radiofonico Marco Baldini e della sua autobiografia Il giocatore: ogni scommessa è un debito. Datato 2005, si insinua nella vita privata dell’autore, portando alla ribalta un problema più che serio come la dipendenza da gioco. Lo tratta attraverso uno stile ironico e sarcastico, senza sfociare, tuttavia, nella retorica.

Il mental game del poker, scritto da Jared Tendler, si rivolge esplicitamente ai giocatori di poker, mettendo in risalto tecniche e strategie che possono far svoltare durante una partita o un torneo. L’attenzione al dettaglio, al controllo emotivo, la spinta alla motivazione e alla perseveranza sono obiettivi verso cui tende l’autore, da trasferire per induzione a chi legge.

Il giocatore di Dostoeskij è uno dei prodotti editoriali più vecchi in assoluto, ma non per questo facile a morire. Tutt’altro. Dal 1866 espressione di un protagonista che si fa trascinare dalla dipendenza da gioco e ne viene completamente assorbito, arrivando a discutere persino su se stesso. Gli interrogativi producono un ritmo di lettura piuttosto lento, compassato, ma ammirevole e trascinante anche ai giorni nostri.

I migliori libri sulle scommesse sportive

Le scommesse sono un altro settore forte da cui si dipana facilmente la produzione di un libro. In generale rappresentano illustrazioni statistiche e ideali di come conoscere o andrebbe conosciuto un mondo sterminato come questo.

Ciò che fa, in buona sostanza, Tommy Cassano all’interno di Scommettere. Tecnica & tattica. Lui descrive il punto di vista di uno scommettitore che, nel momento in cui decide di fare la sua giocata, non deve lasciarsi andare a considerazioni emotive, ma agire dal punto di vista razionale. Effettuare una puntata, dunque, diventa una questione di mente e non di cuore.

Stanford Wong, John Ferguson all’anagrafe, nel 2001 scrive Sharp Sports Betting, considerato una sorta di manuale per gli scommettitori più incalliti. Ideale per gli esperti del settore, ma anche per chi ha voglia di affacciarsi ad un mondo nuovo e ricco di opportunità. Si pone come obiettivo sostanziale il pensiero da vincente attraverso il cambio di mentalità e prospettiva.

Nonostante l’evoluzione presa dai sistemi e dalle piattaforme di scommesse nel corso degli anni, questo libro si adatta facilmente ai tempi moderni ed è ancora utile per apprendere nuove tecniche d’ispirazione sotto questo profilo.

Perché comprare un libro sulle scommesse

Leggere un libro, di per sé, è un’attività consigliata a prescindere per acculturarsi, informarsi e farsi una visione del mondo e di ciò che ci circonda alternativa rispetto alla propria.

I libri sulle scommesse, nello specifico, possono essere utili sia per chi ha una certa esperienza in materia che per chi è alle prime armi e ha bisogno di qualche dritta in più.

L’obiettivo dei libri sulle scommesse, spesso e volentieri, è fornire una certa strategia al giocatore per poter giocare al meglio, a partire dai siti di scommesse sull’ippica, che sono tra quelli più utilizzati essendo l’ippica un gioco dove si scommette un numero elevato di soldi. La strategia implica che ci sia una consapevolezza di fondo del gioco e delle sue dinamiche, senza necessariamente dover sprecare i soldi sul proprio conto virtuale. Un concetto che deve essere ben chiaro e definito, altrimenti si rischia di dilapidare i propri risparmi. Perché la fortuna nel gioco aiuta ovviamente. Ma senza strategia si rischia di dilapidare quel giorno fortunato dove tutto sembra andare per il verso giusto.

I libri, di cui potrai qualche consiglio qui, indirizzano, vendono un servizio, ma regalano soggettività. Alcuni cercano di inculcare nel lettore la passione per le scommesse come un hobby e non come una professione. La profonda conoscenza del gioco e del contesto di riferimento è fondamentale per poter distinguere i due ambiti e anche, in un certo senso, due diverse tipologie di gioco.

È un mondo talmente vasto quello delle scommesse che ha necessariamente bisogno di figure editoriali che possano fornire idee e indirizzi. L’imprevedibilità del gioco fa sì che non ci siano trucchi infallibili per vincere sempre.

Ma esistono le strategie, di cui sopra, che possono sicuramente aumentare la probabilità di vincita. Questo tenendo presente che giocare comporta a prescindere dei rischi ed è un fenomeno sociale da non sottovalutare. La commistione tra gioco e società, soprattutto nell’epoca moderna, rappresenta una certezza.

I migliori libri sul gioco

Giocare tanto, senza alcuna forma di gestione e controllo, può portare a delle conseguenze negative, conseguenze che possono portare a perdere un bel po’ di soldi.

La lettura è uno dei trattamenti da sfruttare ai fini terapeutici. L’editoria è piena di ispirazioni sotto questo profilo che possono dare più di una mano. Uno dei libri più famosi sul tema lo hanno ideato Onofrio Casciani e Ornella De Luca. Si chiama Il trattamento psicologico e terapeutico del disturbo da gioco in una prospettiva multidisciplinare.

Un vero e proprio manuale che tratta il gioco dal punto di vista psicologico. Un’introspezione su se stessi per capire al meglio un contesto potenzialmente appetibile, ma anche pericoloso da gestire.

Un giocatore non sorride mai. Uscire dalla trappola del gioco patologico. È il titolo del lavoro di Antonella Marcotriggiani, la quale cerca di inquadrare il fenomeno nella sua interezza, offrendo una visione globale attraverso fenomeni reali. Un grido d’allarme all’interno del quale sono illustrati modi per sostenere e farsi sostenere.

 

 

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