Atmosfera internazionale alla Tennis School Monte Kà Tira di San Gregorio, in provincia di Catania, dove dal 4 al 16 novembre, si è disputato un torneo ITF (International Tennis Federation
maschile. A trionfare in terra siciliana, in questo M15, che assegna al vincitore 15 punti nella classifica mondiale ATP, è stato lo spagnolo Alex Marti Pujolras, n.1 del seeding e favorito del torneo. In finale avrebbe dovuto battersi con il tennista romano Gabriele Pennaforti, che, però, a
causa di un infortunio, ha dovuto dare forfait.

All’interno dei Tornei internazionali del Monte KàTira si sono, inoltre, svolti due raduni. Il primo ha avuto per protagonisti gli atleti in carrozzina sportiva (gli atleti siciliani sono stati accompagnati dal fiduciario regionale Antonio Lo Surdo). Il secondo ha dato l’opportunità agli atleti del mondo dello sport paralimpico con disabilità intellettivo-relazionale di allenarsi con i giocatori protagonisti dell’ITF. I ragazzi della FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) hanno goduto dell’accompagnamento del referente tecnico nazionale Vincenzo Morgante e dello staff tecnico al completo, con Gianni Gioia e Giuseppe Cobisi.

Il torneo internazionale, che si è giovato della presenza dell’esperto giudice arbitro Riccardo De Biase, è stato organizzato dal maestro Fabio Scionti, coadiuvato dal maestro Giuseppe Zappalà.
Le semifinali sono state contrastate ed emozionanti. Quella vinta dal tenace Gabriele Pennaforti,
che ha prevalso su Federico Iannaccone, in rimonta, con il punteggio di 3-6 6-4 6-1, ha influito sulle condizioni fisiche del tennista romano, impedendogli di giocare la finale. L’altra semifinale ha visto contrapposti il beniamino siciliano Fausto Tabacco e lo spagnolo Alex Marti Pujolras. Il primo, che aveva eliminato Gabriele Piraino, n.4 del seeding e finalista del torneo disputato la settimana precedente, non è riuscito ad avere la meglio sul tennista iberico. Quest’ultimo, infatti, ha imposto una maggiore esperienza e una consistente solidità di gioco, dimostrandosi un buon “terraiolo e riuscendo così ad assicurarsi la finale con un 6-4 6-4. La vittoria del torneo, senza disputare il match finale per l’infortunio di Pennaforti, ha consentito al tennista cantabrico, già numero 343 Atp, di collocarsi al numero 362 della classifica mondiale, provando così, nuovamente, a scalare posizioni nella graduatoria mondiale.
di Gianmaria Tesei
