E siamo a 10! È questo il numero delle edizioni di Via dei Corti, il Festival Indipendente di Cinema Breve a Gravina di Catania (28 novembre – 1 dicembre). Il format che ha scandito, con successo, anche i ritmi delle scorse annate, prevede la partecipazione di illustri ospiti, premi speciali, proiezioni e il concorso internazionale di cortometraggi. Tema della manifestazione nel 2024 è l’Ecosostenibilità.
A presiedere l’evento è Marcella Messina, con la direzione artistica di Cirino Cristaldi, che, anche quest’anno, si avvale per le tre serate di conduzioni di Simona Zagarella e Giulia Sapienza, con l’incursione, nel corso della prima serata, del noto presentatore Ruggero Sardo.
La tematica scelta per quest’edizione della manifestazione non ha una correlazione diretta con gli short film proposti durante il festival, ma è stata decisa per concentrare l’attenzione su una materia di stringente attualità. “Durante un viaggio, osservando il mondo intorno a me,” ha asserito la presidente Marcella Messina, “ho sentito l’esigenza di interrogarmi su cosa poter fare per migliorarlo e salvaguardalo. Così una volta tornata ho espresso la mia idea a Cirino che l’ha subito condivisa, il nostro intento è sensibilizzare tutti dai più piccoli fino agli adulti cercando di far capire che il mondo è la nostra casa e per questo va tutelato”. La traduzione in immagine di questi concetti è il manifesto di Via dei Corti, creato dall’artista Alessandro Filetti.
Il programma della manifestazione, contraddistinto da premiazioni e masterclass con rinomati invitati, poggia sul concorso internazionale di cortometraggi. Le opere, provenienti, da tutto il mondo, hanno fatto registrare una qualità rilevante, come spiegato dal direttore artistico Cirino Cristaldi, che ha affermato: “Abbiamo ricevuto diverse centinaia di cortometraggi. Ringrazio i 31 giurati, professionisti del settore cinematografico, che sono coinvolti nel nostro festival e che oramai fanno parte della famiglia di Via dei Corti, perché il loro ruolo è stato quest’anno ancora più difficile. Decretare i finalisti, tra così tanti lavori di ottima qualità, è stato impegnativo. Di questo non posso che esserne contento, perché significa che il Festival in queste dieci edizioni è cresciuto sapendosi affermare nel panorama dei festival di cinema internazionali”.
Il festival ha una liaison profonda con il comune di Gravina di Catania come ha illustrato il sindaco Massimiliano Giammusso che ha dichiarato: “La nostra amministrazione comunale da sempre è particolarmente attenta, non solo ai servizi che come compito dobbiamo conferire alla nostra cittadinanza, ma anche all’aspetto umano legato all’ambito sociale e culturale. Il fatto di poter vantare il Festival di Via dei Corti è per noi motivo di orgoglio. Queste è una rassegna cinematografica che abbiamo visto crescere ed è bello notare come, nel corso degli anni, si sia affermata a livello internazionale, pur mantenendo un forte legame con la sua terra diventato identitario e dando lustro alle eccellenze locali”.
Come di consueto, l’Auditorium Angelo Musco sarà la sede principale dell’evento. Il centro commerciale Katanè, da sempre sponsor principale dell’evento, è il luogo in cui, sabato 30, il festival offrirà un’opportunità a tutti coloro che vorranno esprimere il proprio talento davanti ad una giuria di professionisti del cinema, offrendo le loro perfomance per tre minuti.
Il programma dell’evento vede ogni serata caratterizzata dalla proiezione degli short film finalisti che sono stati suddivisi in due sezioni, Animazione e Concorso Internazionale, con registi e attori dei corti in gara provenienti da tutta Europa. I quattro giorni della kermesse saranno scanditi da interessanti appuntamenti quotidiani.
Il programma di giorno 28 prevede, all’Auditorium Angelo Musco, la sezione “Corti Scolastici” e due incontri pomeridiani della sezione Campus, il primo con il director Alessandro Marinaro e l’attore Luca Iacono, il secondo con Zavvo Nicolosi, Rosario Scuderi e Aldo Botano.
Il giorno seguente, la stessa location ospiterà, al mattino, la sezione “Documentari”, e, il pomeriggio, la sezione Campus, con l’incontro di Ernesto Labbadia.
La Sala delle Arti, giorno 30, sarà protagonista di un progetto esclusivo di psico-ecologia, intitolato “Il pianeta siamo noi”, che, orchestrato dalla Banca del Tempo, vedrà la partecipazione di esperti di Ingegneria Ambientale.
La conclusione della manifestazione, si terrà il giorno successivo, con la proiezione pomeridiana speciale del docu-film Un miracolo chiamato serie B di Graziano Fontana e con la serata finale. L’epilogo della kermesse vivrà del premio “Via dei Corti – Una vita per il cinema” a Cateno Piazza, direttore artistico del Catania FilmFest, e Davide Catalano, direttore artistico di Corti in Cortile, e della premiazione delle opere vincitrici Sezione Documentari, Corti D’Animazione e Corti Internazionali. La stessa serata l’associazione culturale Dirty Dozen attribuirà il premio alla miglior regia per i cortometraggi di animazione.
La sezione premi non sarà un’esclusiva dell’ultima serata. Nel corso della manifestazione, verranno elargiti altri riconoscimenti, come il Premio Via dei Corti al talento siciliano, destinato al regista Zavvo Nicolosi, l’attrice Eleonora De Luca e la campionessa olimpionica Giusi Malato.

Altro riconoscimento di rilievo è il premio Nataliberaweb intitolato ad Armando Bonadonna, giunto alla sua sesta edizione. Il blog culturale Nataliberaweb, creato dalla figlia Carlotta Bonadonna, con questo encomio ricorda la figura di Armando Bonadonna, appassionato di fotografia, soprattutto subacquea, documentarista, presidente della 1° tv privata a Taormina, videomaker, tra i primi collaboratori di Radio Taormina e amante dell’arte in tutte le sue forme. L’alloro sarà consegnato nella categoria documentari.
Altro encomio assegnato sarà il Premio Globus – Via dei Corti, che nasce dalla cooperazione con la Globus Television di Enzo Stroscio e che viene attribuito per la valorizzazione del territorio al cortometraggio Itinerario Etna di Ugo Saitta.
Ulteriori premiazioni saranno: il Film in Sicily destinato a Un miracolo chiamato serie B di Graziano Fontana, e il Premio Cinemigrare al corto Stai fermo lì di Clementina Speranza.

Il programma è quindi pieno di appuntamenti da non perdere per celebrare i dieci anni di un festival che fa sognare sulle ali del cinema breve.
Via dei Corti è realizzato dalle associazioni Gravina Arte e No_Name, con il patrocinio del Comune di Gravina di Catania e della Regione Siciliana. Si ringrazia il regista Daniele Gangemi per il supporto alla direzione artistica, il sindaco Massimiliano Giammusso e tutta l’Amministrazione Comunale, e l’Assessorato al Turismo e Spettacolo della Regione Siciliana.
di Gianmaria Tesei
