Gli anticipi della 13° giornata si aprono con un entusiasmante derby lombardo fra Como e Monza. Al Senigallia le due compagini si sono affrontate a viso aperto ed il risultato finale di 1-1 soddisfa sostanzialmente entrambe le compagini.
Tutto facile per il Milan che cerca la risalita in campionato stile “Champions League”. Reijnders e Morata stendono l’Empoli per 3-0 tra gli applausi di San Siro. Stesso risultato per il Bologna che domina facilmente la sfida casalinga contro il Venezia, sfruttando due netti calci di rigore con Ndoye e Orsolini.
Como – Monza 1-1
Milan – Empoli 3-0
Bologna – Venezia 3-0
Classifica dopo anticipi della 13° giornata:
Napoli 29, Inter, Atalanta, Fiorentina, Lazio 28; Juventus 25; Milan 22; Bologna 20; Udinese 18; Empoli 16; Torino 15; Cagliari 14; Roma 13; Parma, Lecce, Verona 12; Genoa, Como 11; Monza 10; Venezia 8;
(Bologna e Milan una partita in meno)
Como – Monza 1-1
Derby lombardo combattuto ed equilibrato che si conclude con un pareggio sostanzialmente giusto che consente ad entrambe le squadre di muovere la classifica.
Avvio brillante per i biancorossi di Nesta che sfiorano il vantaggio al 31° con Caldirola che schiaccia di testa senza avversari su un cross dalla tre-quarti, ma la sfera è troppo centrale e Reina blocca senza problemi.
I padroni di casa reagisco ed al 36° passano in vantaggio concretizzando un buon momento offensivo nella fase finale del primo tempo.
Su una mischia conseguente un calcio d’angolo Engelhardt sigla di precisione il primo goal di testa della stagione comasca mandando il pallone nell’angolo opposto dove il portiere ospite Turati non può arrivare.
Avvio di ripresa subito vibrante con i brianzoli che conquistano un calcio di rigore al 50° per un leggerissimo tocco di mano di Nico Paz che devia un colpo di testa di Marin. Dal dischetto si presenta Caprari che spiazza Reina e pareggia il risultato.
Como e Monza continuano ad affrontarsi a viso aperto con occasioni da ambo le parti (Cutrone per i lariani, Maldini per i brianzoli). Le emozioni proseguono fino all’ultimo minuto con un clamoroso palo esterno di Djuric che al 93° che sfiora il colpaccio per la squadra brianzola.
Il Como risponde proprio al 95° con un colpo di testa in elevazione del “gallo” Belotti che sfiora l’incrocio dei pali.
Milan – Empoli 3-0
Dopo un avvio in totale controllo, i rossoneri passano meritatamente al 19° minuto con una girata di Morata che approfitta di una deviazione della difesa toscana su tiro di Leao ed insacca il pallone sul palo alla destra di Vasquez.
Immediata la reazione dell’Empoli con un colpo di testa di Colombo che sorprende Maignan, ma non inquadra la porta.
Il rischio risveglia immediatamente la formazione di Fonseca che sfiora il raddoppio in un paio di occasioni, prima con una punizione dalla distanza di Hernandez e poi con una conclusione di Pulisic di poco alta sopra la traversa.
Il primo tempo si conclude con la nebbia che cala sul terreno di San Siro e con essa arriva anche il meritato 2-0 per il Milan. Merito di Reijnders che al 44° controlla il pallone da limite dell’area e con una girata di destro (simile a quella di Morata), fulmina per la seconda volta l’incolpevole Vasquez.
Secondo tempo sempre di marca milanista, ma al 54° l’empolese Maleh fa tremare la traversa con una potente conclusione dal limite dell’area di rigore.
Al 68° i padroni di casa triplicano ancora con Reijnders che sigla la sua personalissima doppietta. Merito di Fofana che innesca un rapido contropiede supportato da Leao.
Il pallone arriva a Reijnders che si libera di un difensore toscano e dal limite colpisce con un preciso rasoterra.
La parte finale della partita viene gestita con facilità dal Milan che sfiora anche il poker nei minuti finali con Abraham che in spaccata non riesce a finalizzare un cross di Chukwueze.
Bologna – Venezia 3-0
Torna al successo la formazione felsinea che strapazza un Venezia volenteroso, ma davvero troppo leggero sotto porta.
La formazione di Italiano parte all’attacco costruendo due occasioni pericolose con Ndoye e Odgaard che esaltano i riflessi di Stankovic.
Al 21° però il portiere lagunare non può nulla quando Ndoye si procura un calcio di rigore (trattenuta di Haps) e lo realizza con freddezza.
I nero-verdi provano a reagire immediatamente, ma Nicolussi Caviglia e Sverko non trovano la giusta coordinazione a pochi passi dalla porta di Skorupski.
Nei secondi quarantacinque minuti si attende un Venezia più propositivo ed invece i lagunari continuano a giocare in maniera troppo attendista sperando in una ripartenza vincente, ma cosi facendo si espongono agli assalti dei rosso-blu che, prima sprecano il raddoppio con Karlsson incapace di superare Stankovic da posizione favorevole, e poi realizzano il meritato 2-0 con un secondo rigore conquistato dal neo-entrato Dallinga che ruba il tempo a Idzes subendo un netto calcio sulla caviglia.
Massimi viene richiamato dal VAR e assegna la massima punizione che Orsolini trasforma con un potente tiro centrale.
Passano solo due minuti ed al 71° il Bologna chiude definitivamente la partita con la doppietta di Ndoye abile a finalizzare sottoporta una azione in velocità sull’asse Moro-Orsolini.
Sotto di tre reti, l’undici di Eusebio Di Francesco cercano almeno il goal della bandiera e lo sfiorano all’81° con una girata volante di Pohjanpalo che obbliga Skorupski ad un plastico intervento.
L’incontro si conclude con la solita girandola di sostituzioni e le ultime occasioni per i padroni di casa che sfiorano il poker con Dallinga e Dominguez.
di Fulvio Saracco
credit foto X AC Milan
