Lunedì 2 dicembre, al Teatro dell’Opera di Roma, si è svolta l’edizione 2024 del Premio Virna Lisi, creato dalla Fondazione Virna Lisi, nata nel 2016 con lo scopo di promuovere la diffusione, la conservazione e la conoscenza del lavoro artistico della grande attrice, oltre alla promozione della cultura e dell’arte.
Quest’anno, nel decennale della scomparsa dell’artista, è stato assegnato il Premio Virna Lisi a Miriam Leone, con la seguente motivazione: “interprete di straordinario talento e intensità che grazie alla sua innata sensibilità artistica ha dato vita in questi anni a personaggi complessi e sfaccettati, rendendo ogni ruolo indimenticabile attraverso una profonda autenticità e una potenza emotiva che ha conquistato e coinvolto il grande pubblico”.
Alla regista Cristina Comencini è andato il Premio Decennale Virna Lisi Siae per il Cinema come “autrice sensibile e profonda, che con uno sguardo poetico e incisivo ha saputo raccontare l’universo femminile e dirigere magistralmente Virna Lisi in tre interpretazioni indimenticabili, aggiungendo un capitolo prezioso alla carriera della grande attrice”.
Il Premio Virna Lisi alla Giovane Attrice Rivelazione è andato a Celeste Dalla Porta “che ha saputo distinguersi per una presenza scenica magnetica e un’interpretazione intensa e coinvolgente nel film Parthenope, diretto dal premio Oscar Paolo Sorrentino. Celeste incarna con naturalezza e profondità il volto nuovo, talentuoso e affascinante del grande cinema italiano”.
Il Premio Decennale Virna Lisi SIAE per la Musica è stato assegnato a Giuliano Sangiorgi “in omaggio al suo eccezionale percorso artistico e al contributo che ha saputo dare con i Negramaro alla musica italiana. Un percorso artistico straordinario, segnato da testi di intensa poesia e da una musicalità innovativa e inconfondibile, capace di toccare le corde più profonde dell’anima e di parlare a generazioni diverse con una forza espressiva senza pari”-
E’ stato infine attribuito il Premio Speciale Virna Lisi Teatro dell’Opera di Roma al soprano Eleonora Buratto.
