CALCIO SERIE A – 15° Giornata: anticipi a forti tinte nerazzurre, l’Inter regola il Parma (3-1) e riprende la corsa scudetto. L’Atalanta sale al primo posto e continua a sognare superando nel finale il Milan (2-1)

Le prime sfide della 15° giornata confermano le ambizioni di Inter e Atalanta che si impongono nelle rispettive sfide casalinghe contro Parma e Milan e mandano un forte segnale al Napoli che domenica dovrà riscattarsi contro la Lazio (che si è appena imposta in coppa Italia) per riprendersi la testa della classifica.
Di particolare importanza il successo dei bergamaschi che a tre minuti dallo scadere beffano il Milan di Fonseca con la rete di Lookman e salgono in vetta al campionato.

Inter – Parma          3-1
Atalanta – Milan    2-1

Classifica dopo anticipi della 15° giornata:

Atalanta 34; Napoli 32, Inter 3; Fiorentina, Lazio 28; Juventus 26; Milan 22; Bologna 21; Udinese 17; Empoli 16; Torino, Parma 15; Cagliari, Genoa 14; Roma, Lecce 13; Verona 12; Como 11; Monza 10; Venezia 8;

(Bologna, Milan, Fiorentina e Inter una partita in meno)

Inter – Parma        3-1

Padroni di casa subito aggressivi per non dare spazio alla velocità degli esterni emiliani ed al 8° Lautaro subisce un fallo da Keita nei pressi dell’area del Parma. L’arbitro Abisso assegna il rigore, ma dopo la revisione del VAR cambia la decisione in una punizione dal limite.
Calhanoglu e Thuram mettono in apprensione la difesa degli uomini di Pecchia, Dumfries colpisce l’incrocio dei pali e Lautaro si vede annullare una rete per fuorigioco. L’assedio dell’Inter prosegue ed al 40° arriva il meritato vantaggio per merito del solito Dimarco con un imparabile tiro di destro.
Nella ripresa non cambia il copione dell’incontro ed i nero-azzurri arrivano al raddoppio già al 55° con uno splendido contropiede di Barella che prende sul tempo la difesa parmense, fa sedere Leoni con una finta e di piatto spiazza Suzuki. Il guardialinee segnala un dubbio fuorigioco, ma il VAR convalida la rete del centrocampista azzurro.
Anche sotto di due goal il Parma non riesce a reagire e deve ringraziare il proprio portiere che al 58° compie un intervento miracoloso su Lautaro Martinez.
Ma il 3-0 è nell’aria ed al 67° lo realizza il francese Thuram che corregge con una scivolata acrobatica un colpo di testa di Bisseck su azione di calcio d’angolo.

Con la vittoria praticamente blindata Inzaghi effettua alcune sostituzioni ed i padroni di casa gestiscono gli ultimi minuti sfiorando il poker con Martinez che non inquadra la porta davanti a Suzuki. All’81° il Parma realizza la rete della bandiera sfruttando una penetrazione di Man che supera due difensori nero-azzurri e costringe Darmian ad un intervento disperato che spiazza Sommer.
Gli ospiti provano ancora a sfruttare i quattro minuti di recupero, ma l’Inter porta a casa il successo senza ulteriori difficoltà.

Atalanta – Milan   2-1

Bastano venti secondi alla formazione rossonera per organizzare la prima occasione da rete con Pulisic che entra in area sulla fascia destra e conclude con un forte diagonale che costringe Carnesecchi ad una difficile parata.
L’Atalanta risponde immediatamente con una azione personale di Ederson che crea scompiglio nell’area del Milan.
Al 7° Morata realizza con un pregevole sinistro a giro, ma l’attaccante spagnolo era partito in chiara posizione di fuorigioco.
E’ valida invece la rete degli orobici che al 12° passano in vantaggio con un colpo di testa acrobatico di De Ketelaere che si appoggia (forse irregolarmente) sulle spalle di Hernandez e sorprende Maignan.
Il Milan non si scompone ed al 22° riporta il punteggio in parità; passaggio filtrante per Leao che supera in velocità Djimsiti ed effettua un cross al bacio sul secondo palo per Morata che deve solo spingere il pallone sotto la traversa.

La formazione bergamasca si riporta all’attacco e sfiora in tre occasioni il 2-1 con Bellanova, Pasalic e Lookman ma la difesa milanista e l’attento Maignan sventano i pericoli.
Il secondo tempo registra ancora una supremazia territoriale dei nero-azzurri pur senza chiare occasioni da rete.
I ritmi si abbassano, aumentano i contrasti a centro campo e sembra che le due squadre si accontentino del paregggio. Ma negli ultimi dieci minuti, con Retegui al posto di De Ketelaere, gli uomini di Gasperini provano il forcing finale.
Al 79° Maignan deve fermare una conclusione ravvicinata di Lookman, ma all’87° i padroni di casa riescono a rompere l’equilibrio; preciso calcio d’angolo a rientrare di Samardzic, deviazione di Kolasinac e sul secondo palo Ademola Lookman colpisce imparabilmente di testa facendo esplodere il Gewiss Stadium.
La squadra di Fonseca prova una timida reazione ma in pieno recupero è ancora l’Atalanta a sfiorare il 3-1 con Retegui che si presenta solo davanti a Maignan, ma si fa ipnotizzare dal portiere francese.

Prodezza inutile perché scade il recupero e la formazione orobica può festeggiare la nona vittoria stagionale consecutiva che porta la “Gasperini Band” al primo posto temporaneo in classifica in attesa dell’incontro domenicale fra Napoli e Lazio.

di Fulvio Saracco

credit foto X Atalanta BC

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