CALCIO, SERIE A – 15° Giornata: la Lazio sconfigge il Napoli anche al Maradona (1-0) e “regala” all’Atalanta il primo posto in classifica

Sconfitti in settimana negli ottavi di coppa Italia, gli uomini di Antonio Conte hanno subito un’altra inaspettata sconfitta contro la Lazio di Marco Baroni che è riuscita a violare il “Maradona” con una conclusione spettacolare di Isaksen a dieci minuti dalla fine della sfida.
Un risultato negativo che apre qualche crepa nella stagione dei partenopei e che regala all’Atalanta di Gasperini il primo posto solitario in classifica.
Balzo in avanti anche per la Lazio che aggancia Inter e Fiorentina al terzo posto.

Napoli – Lazio             0-1

Fiorentina – Cagliari  1-0
Verona – Empol          1-4
Venezia – Com            2-2

Classifica dopo la 15° giornata:

Atalanta 34; Napoli 32, Inter, Fiorentina, Lazio 31; Juventus 27; Milan, Bologna 22; Empoli 19; Udinese 17; Torino, Roma 16; Parma, Genoa 15; Cagliari 14; Lecce 13; Verona, Como 12; Monza 10; Venezia 9;

(Bologna, Milan, Fiorentina e Inter una partita in meno)

Napoli – Lazio  0-1

Il primo tempo si conclude a reti bianche con due formazioni che si affrontano a viso aperto alla ricerca della vittoria.
Il primo brivido è di marca partenopea con un tiro al 3° minuto di McTominay che, servito da Politano, costringe Provedel ad una difficile deviazione.
Il Napoli insiste, ma la Lazio regge l’urto iniziale ed al 19° mette in apprensione la difesa locale; Isaksen libera il suo sinistro dal limite dell’area e Meret è costretto a distendersi in tuffo per deviare il pallone in calcio d’angolo.
Gli uomini di Conte riprendono ad attaccare, ma i cross vengono controllati senza affanni dalla difesa bianco-celeste.
L’ultima occasione è sui piedi del georgiano Kvaratskhelia ma la sua punizione dai 25 metri sfiora soltanto l’incrocio dei pali della porta laziale.

Secondo tempo che inizia con ritmi più blandi, ma al 51° Dele Bashiru colpisce una clamorosa trasferta con un destro violentissimo dal limite dell’area che aveva scavalcato Meret.
I partenopei non riescono ad organizzare un valido pressing e sono costretti a lasciare agli ospiti il pallino del gioco.
Al 57° Romagnoli deve abbandonare il campo per una forte contusione e Marco Baroni lo deve sostituire con Luca Patric.
Il Napoli prova ad approfittare della situazione ed intensifica i cross nell’area avversaria facendo salire le sue “torri”.
L’incontro prosegue senza particolari emozioni con grandi scontri a centrocampo e squadre molte attente specialmente nella fase difensiva.
Al 70° lampo improvviso della squadra campana con Anguissa che spizzica di testa su calcio d’angolo e sfiora il palo alla sinistra di Provedel.
Conte prova la mossa Neres al posto di uno stanco Politano per dare maggiore freschezza ed imprevedibilità alla propria squadra.

Al 79° arriva il goal della Lazio con una azione spettacolare di Noslin che all’altezza della metà campo si destreggia fra quattro avversari e serve Isaksen che in velocità supera Olivera e batte Meret con una conclusione a giro sotto l’incrocio.
Il mister azzurro prova anche la carta Raspadori per irrobustire il reparto offensivo.
All’82° proteste locali per una trattenuta in area ai danni di Di Lorenzo ma arbitro e Var non ravvisano irregolarità sufficienti per assegnare un penalty.
Nei cinque minuti di recupero si intensifica il forcing finale del Napoli, ma la Lazio resta attenta e concentrata e conquista una vittoria fondamentale, regalando all’Atalanta il primo posto in graduatoria.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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