Lunedì 9 dicembre dalle 21:15 una nuova puntata de “La Torre di Babele” il programma di Corrado Augias in cui si affrontano, con taglio divulgativo e ironia, grandi temi politici, storici, culturali, economici e i loro risvolti sull’attualità.
“Benito, l’Italia in corpo” questo il titolo della nuova puntata de La Torre di Babele, Trump che alza il pugno e grida “combattere, combattere, combattere” con l’orecchio ferito dal colpo di pistola di un attentatore, Berlusconi colpito da una statuetta del duomo che si espone alla folla con il volto rigato di sangue: in questi casi il corpo è stato utilizzato come strumento politico.
È Mussolini il primo a stabilire un legame corporeo con il suo popolo. Un popolo da forgiare a sua immagine, l’indefesso uomo “di ferro”. Ma la costruzione del mito passa anche attraverso il monumento di carta costruito dalla segreteria particolare del duce: milioni di lettere che raccontano un rapporto diretto, una vicinanza immediata, la politica dell’intimità.
Corrado Augias indaga su come tanto amore si è trasformato nella ferocia di Piazzale Loreto, e in che modo oggi il corpo è politica, con lo storico Giordano Bruno Guerri, lo psichiatra Vittorio Lingiardi, l’archivista Linda Giuva e con la lettura di Edoardo Purgatori
