CHAMPIONS LEAGUE – 6° giornata: il Milan regola a San Siro la Stella Rossa (2-1) e blinda la qualificazione. Vittoria pesante per la Juventus che sconfigge 2-0 il Manchester City allo Stadium. Pareggio a reti bianche per il Bologna sul campo del Benfica

Riscatto italiano nella serata di mercoledì grazie ad una superba Juventus che sconfigge per 2-0 il Manchester City allo Stadium ed al Milan di Fonseca che si impone a San Siro su un ostico Stella Rossa Belgrado grazie alla solita giocata di Rafael Leao e alla rete in zona Cesarini di Abraham.

Fondamentali i tre punti conquistati dai bianconeri che ritrovano grinta e cinismo e soprattutto un Vlahovic determinante sotto porta ed una difesa attenta ed impenetrabile.
Punto quasi inutile per il Bologna che pareggia zero a zero sul campo del Benfica e si aggrappa solo alla matematica; serviranno due vittorie e una serie di combinazioni fortunate per entrare nelle prime 24 in classifica.

Atletico Madrid – Slovan Brat.   3-1
Lille – Sturm Graz                         3-2
Arsenal – Monaco                         3-0
Benfica – Bologna                          0-0
Borussia D. – Barcelona               2-3
Feyenoord – Sparta Praga           4-2
Juventus – Manchester City         2-0
Milan – Stella Rossa                       2-1
Stoccarda – Young Boys               5-1

Classifica dopo gare della 6° Giornata (mercoledì):

1° – 8° posizione:
Liverpool 18; Barcellona 15; Arsenal, Bayer Leverkusen, Aston Villa, Inter, Brest, Lille 13;

9° – 16° posizione:
Borussia D., Bayern, Atletico Madrid, Milan 12; Atalanta, Juventus 11; Benfica, Monaco 10;

17° – 24° posizione:
Sporting Lisbona, Feyenoord, Bruges 10; Real Madrid, Celtic 9; Manchester City, PSV Eindhoven, Dinamo Zagabria 8;

Attualmente eliminati:
Paris St. Germain, Stoccarda, Shaktar, Sparta Praga, Sturm Graz, Girona, Stella Rossa, Salisburgo, Bologna, Lipsia, Young Boys, Slovan Bratislava.

(*) – Lipsia, Young Boys, Slovan Bratislava già MATEMATICAMENTE ELIMINATE.

Juventus – Manchester City     2-0

La notte di champions e gli inglesi in campo con la maglia granata dovevano rianimare gli animi degli uomini di Motta e così è stato; con una prestazione attenta in difesa e cinica in attacco i bianconeri hanno superato i campioni del City e rilanciato le loro chance di qualificazione.
Il Manchester City prende subito in mano il pallino del gioco e con un pressing alto che rende difficile l’impostazione bianconera. Al 19° forte conclusione di Yildiz da fuori area con la sfera che sfiora il palo alla sinistra di Ederson.
Gli uomini di Guardiola alzano il ritmo e per due volte creano situazioni pericolose nell’area juventina con Doku e Haaland.
Alla mezz’ora giocata di classe di Yildiz che entra nell’area inglese ma viene stoppato al momento della conclusione.
Il finale di primo tempo è ancora favorevole agli ospiti; al 35° un rimpallo favorisce Haaland, ma il suo tiro nel vertice area piccola viene deviata dai difensori locali.
Quatto minuti ed al 39° si registra un miracolo di Di Gregorio che esce su Haaland, intuisce il suo tocco “sotto” e devia il pallone salvando la sua porta.
La ripresa mantiene la stessa falsa riga con Gundogan che non si coordina a pochi metri da Di Gregorio. Il Manchester dà sempre la sensazione di potersi rendere pericoloso non appena aumenta i giri nella trequarti bianconera.
Ma la Juventus è viva ed al 52° colpisce a sorpresa; prima Gatti impegna Ederson con una girata al volo e sul proseguo dell’azione Yildiz crossa per Vlahovic che di testa supera il portiere inglese. Ederson toglie il pallone dalla porta quando aveva già varcato la linea di porta e l’arbitro assegna la rete.
Gli inglesi si buttano in attacco ed al 58° Bernardo Silva cerca la piazzata vincente, ma la difesa locale spazza in corner.
La Juve però cerca di non farsi schiacciare e mette ancora in apprensione Ederson con una giocata di Yildiz sulla fascia sinistra.
Doku è una continua spina nel fianco ed anche al 62° un suo diagonale esce di poco alla sinistra di Di Gregorio. Il portiere juventino si ripete al 67° quando vola alla sua sinistra per deviare una conclusione da fuori area di Gundogan.
Al 74° arriva il sospirato raddoppio; splendida azione in contropiede dei bianconeri con una apertura per Weah che dal limite destro appoggia un cross in area dove  Mckennie che con una rovesciata al volo supera Ederson.
Guardiola inserisce Savinho e sprona i suoi ragazzi all’attacco, ma la Juventus resta attenta e concentrata, chiude ogni varco ed è sempre pronta a lottare su ogni pallone. Il tempo passa, Di Gregorio blocca una ultima conclusione ospite e lo Stadium può esultare con i propri beniamini per questa importante vittoria.

Un sorridente Thiago Motta racconta la vittoria :”I ragazzi hanno giocato con grande anima, voglia di fare le cose nel modo giusto. Sapevamo di doverci abbassare per evitare le giocate del Manchester e siamo stati abili a ripartire tutti insieme e concretizzare le occasioni.
E’ importante anche aver recuperato alcuni elementi che consentono di avere cambi importanti nei momenti delicati dell’incontro. L’ingresso di McKennie è stato perfetto, sono contento per lui e per tutti i miei ragazzi. Adesso dobbiamo confermare questo tipo di prestazioni anche in campionato ed in Coppa Italia
”.

Milan – Stella Rossa        2-1
Partita più complicata del previsto anche se al 13° Leao su assist di Morata effettua un ottimo tiro in diagonale che viene deviato in corner dal portiere avversario.
La Stella Rossa reagisce ed al 16° sfiora il vantaggio con Maksimovic che colpisce in pieno la traversa con un tiro di controbalzo all’interno dell’area rossonera,

Morata infortunato viene sostituito da Abraham
41° finalmente il Milan sblocca il match con il solito Rafael Leao che controlla un lancio lungo e preciso di Fofana e fulmina il portiere serbo.
Nel secondo minuto di recupero proprio Abraham va vicinissimo al raddoppio con una deviazione ravvicinata messa in corner dall’attento Gutesa.
Secondo tempo con gli ospiti in attacco ed i rossoneri che provano a colpire in contropiede e potrebbero raddoppiare sempre con Abraham al 54° ma Djiga devia di schiena la conclusione.
I serbi restano aggressivi ed arrivano al pareggio con Radonjic che recupera il pallone dai piedi di Musah e di sinistro sorprende Maignan.
Sembra una partita stregata, ma all’87° proprio Abraham trova finalmente la deviazione vincente dopo che il portiere ospite aveva deviato contro la traversa un colpo di testa di Camarda.
Gli ospiti protestano per un fallo precedente, ma l’arbitro ed il VAR confermano la rete e dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio e la giusta gioia milanista.

Benfica – Bologna            0-0
Due minuti ed i portoghesi mettono in ansia la difesa felsinea, ma la rete di Pavlidis su assist di Di Maria, viene realizzata in evidente posizione di fuorigioco.
Benfica sempre propositivo ma in difesa lascia il fianco alle ripartenze dei rosso-blu.
Al 10° Dallinga riesce a presentarsi davanti a Trubin ma l’estremo difensore lusitano blocca l’iniziativa del centrocampista ospite.
Le due compagini combattono, ma faticano a creare occasioni. Ci prova al 43° Di Maria che conclude con un sinistro al volo di prima intenzione, ma Skorupski è ben piazzato e devia in calcio d’angolo.

Nel secondo tempo sono sempre i portoghesi a condurre le danze, ma gli uomini di Italiano sono sempre pronti ad insidiare la difesa locale.
Al 60° sembra fatta per Pavlidis, ma la sua conclusione viene deviata da uno splendido Skorupski.
L’estremo difensore emiliano è in serata di grazia e lo conferma ancora al 78° ed all’80° quando salva la sua porta di fronte a Di Maria e Amdouni.
La sfida si conclude a reti bianche e regala il secondo punto al Bologna che però vede quasi azzerarsi le speranze di qualificazione.

di Fulvio Saracco

credit foto Juventus FC

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