CALCIO SERIE A – posticipi 17° Giornata: L’Udinese supera 2-1 la Fiorentina al Franchi, l’Inter si impone nella ripresa 2-0 sul Como e resta in scia ad Atalanta e Napoli. Il Monza esonera Nesta ed affida la panchina a Salvatore Bocchetti

La diciassettesima giornata si conclude con un risultato sorprendente; al Franchi di Firenze una battagliera Udinese, ribalta il risultato del primo tempo e conquista tre punti pesanti per la sua classifica e per rilanciare Juve, Bologna e Milan che accorciano le distanze sui viola.
Decisivi i goal di Lucca e Thauvin che rispondono al rigore di
Al Meazza di Milano, più faticosa del previsto la vittoria per i nerazzurri di Simone Inzaghi che solo nella ripresa riescono a trovare un varco nell’attesa difesa del Como con le reti di Carlos Augusto e Marcus Thuram.

Nel pomeriggio è arrivato l’esonero per Alessandro Nesta; dopo la sconfitta interna subita contro la Juventus, la dirigenza del Monza ha sollevato l’ex difensore azzurro dalla guida tecnica della squadra, consegnando la panchina a Salvatore Bocchetti. Per lui un contratto fino a giugno 2027.

FIORENTINA UDINESE 1-2
INTER COMO 2-0

Classifica dopo le partite della 17° giornata:

Atalanta 40; Napoli 38; Inter 37; Lazio 34; Fiorentina, Juventus 31; Bologna 28; Milan 26; Udinese 23; Empoli, Torino, Roma 19; Genoa, Lecce 16; Como, Parma, Verona 15; Cagliari 14; Venezia 13; Monza 10.  

(Bologna, Milan, Fiorentina, Inter 1 partita in meno)

Fiorentina – Udinese 1-2

Con l’applauditissimo Edoardo Bove seduto in panchina con i propri compagni, la formazione di Palladino inizia con la giusta determinazione ed all’ottavo minuto sblocca il risultato su calcio di rigore. Il Var richiama l’attenzione dell’arbitro per un dubbio contatto fra il friulano Kristensen e Sottil ed il direttore di gara assegna il penalty. Dagli undici metri Moise Kean spiazza Sava con una botta centrale e porta in vantaggio la Fiorentina.
I locali continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Sottil e Colpani, ma dalla mezz’ora l’Udinese comincia ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio. Al 36° Zemura sfiora il palo della porta toscana ed il primo tempo si conclude con un’altra azione di Moise Kean che non trova il timing giusto e viene anticipato all’ultimo dai difensori bianconeri.
Cinque minuti nella ripresa e l’Udinese realizza l’1-1; merito di Lorenzo Lucca che riceve da Ekkelenkamp, dopo un errore di Ranieri, e supera senza problemi l’incolpevole De Gea.

La Fiorentina subisce il colpo psicologico ed esce dalla partita. Ancora Lucca colpisce un palo clamoroso al 52° ed al 57° ribalta il punteggio con un tiro a giro di Thauvin che supera il portiere locale.

Spronati dal pubblico, gli uomini di Palladino provano a recuperare ed al 67° Kean è ancora protagonista ma la sua conclusione colpisce il palo.
Negli ultimi minuti anche Kouamé entra in campo per dare nuova freschezza al reparto offensivo, ma la Fiorentina non trova varchi e la sfida si conclude con la meritata affermazione dei friulani.

Inter – Como  2-0

Partita a senso unico fin dalle prime battute con i campioni d’Italia che schierano in attacco Thuram e Lautaro Martinez ed assaltano la metà campo lariana.
La prima conclusione degna di nota è firmata da Mkhitaryan al 12° con una conclusione dalla distanza che finisce a lato.
Passano i minuti ed il Como, che aveva iniziato con un pressing alto, si rintana sempre di più nella propria tre-quarti difensiva.
Al 32° ottima azione sulla fascia destra di Dumfries che scambia con Mkhitaryan e spara incredibilmente alto da posizione invitante.
Passato il momento critico, i biancoblu tornano aggressivi e complicano le impostazioni dal basso dell’Inter. Strefezza e Belotti avrebbero due palloni interessanti a disposizione, ma sbagliano l’ultimo passaggio ai compagni.
Il finale è nuovamente di marca interista con Dimarco che arpiona un passaggio in area di rigore e conclude sul primo palo, ma Reina è attenta e blocca in tuffo.

Terminata a reti bianche la prima frazione, l’Inter rientra dagli spogliatoi ancora più intenzionata a sbloccare la situazione. Ghiotta occasione sotto porta al 47° con Thuram che conquista solo un calcio d’angolo, ma sul corner successivo Carlos Augusto trova l’incornata vincente che supera l’incolpevole Reina.
La rete consente ai padroni di casa di giocare con maggiore tranquillità anche se il Como non si arrende e prova qualche sortita offensiva con Strefezza e Belotti.
Rischio al 60° per la difesa dei campioni d’Italia con Carlos Augusto che anticipa sotto porta Goldaniga pronto a deviare in rete un tiro cross di Belotti. Corner pericoloso con Sommer che compie un intervento prodigioso su un diagonale a botta sicura di Nico Paz.
Fabregas prova a dare nuova linfa all’attacco lariano inserendo Cutrone e Kone, ma è ancora la compagine locale a sfiorare il raddoppio con un colpo di testa ravvicinato di Bisseck che sfiora la traversa.
Fase finale del match piuttosto confusa; l’Inter spreca un paio di ripartenze ed i lariani restano in partita fino al termine ed al 86° mettono i brividi al pubblico di San Siro con un colpo di testa di Cutrone che sfiora l’incrocio dei pali.
Al secondo minuto di recupero Thuram chiude il discorso con una staffilata sotto l’incrocio dove Reina non può arrivare.

di Fulvio Saracco

credit foto Inter FC

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