Anche a Cagliari si ripete il canovaccio della sfida con il Como. Primo tempo complicato con la squadra di Simone Inzaghi che fatica a trovare i varchi giusti mentre la compagine sarda riesce a mettere in allarme la difesa nerazzurra con ficcanti contropiedi.
Nella ripresa cambia tutto. Al 53° Bastoni sblocca la gara con un preciso colpo di testa sul palo lontano e nel finale Lautaro Martinez e Calhanoglu su rigore chiudono la pratica.
All’Olimpico di Roma, l’Atalanta di Gasperini si deve accontentare del pareggio dopo undici vittorie consecutive e deve ringraziare Zaniolo e Lookman che costruiscono il pareggio di Brescianini a due minuti dal novantesimo.
| EMPOLI | GENOA | 1-2 |
| PARMA | MONZA | 2-1 |
| CAGLIARI | INTER | 0-3 |
| LAZIO | ATALANTA | 1-1 |
Classifica dopo le partite della 18° giornata:
Atalanta 41, Inter 40; Napoli 38; Lazio 35; Fiorentina, Juventus 31; Bologna 28; Milan 26; Udinese 20; Empoli, Torino, Roma, Genoa 19; Parma 18; Lecce 16; Como, Verona 15; Cagliari 14; Venezia 13; Monza 10.
(Bologna, Milan, Fiorentina, Inter 1 partita in meno)
Cagliari – Inter 0-3
Come da copione i campioni d’Italia partono subito a tutto gas ed impegnano Scuffet prima con una conclusione in diagonale di Thuram e poi con un tiro dal limite dell’area di Mkhitaryan.
Il Cagliari prova a reagire, ma sono sempre agli ospiti a farsi pericolosi ed al 28° sfiorano il vantaggio con un colpo di testa in tuffo di Lautaro che non trova lo specchio della porta.
Nella ripresa continua il pressing interista ed al 53° su un contro-cross di Barella dalla fascia destra, Bastoni anticipa tutti in area di rigore e trova un colpo di testa a parabola con il pallone che si insacca nell’angolo lontano sorprendendo Scuffet.
Il Cagliari avrebbe una buona occasione per pareggiare al 64° con un passaggio filtrante di Marin che innesca Piccoli, ma Sommer esce con perfetto tempismo ed anticipa di un soffio l’attaccante rosso-blu evitando goal e calcio di rigore.
Passato il pericolo gli uomini di Simone Inzaghi riprendono ad attaccare ed al 71° trovano il raddoppio proprio con il capitano Lautaro Martinez che ritrova la via della rete dopo diverse giornate di astinenza.
Ancora l’ex Barella (che uscirà fra i fischi dei tifosi locali) inventa un preciso cross nell’area piccola e la punta interista anticipa i difensori locali sul filo del fuorigioco e supera l’incolpevole Scuffet.
Passano sei minuti e su azione di calcio d’angolo il difensore locale Wieteska anticipa con il braccio De Vrij e l’arbitro Doveri non può esimersi dal fischiare la massima punizione. Calhanoglu si presenta sul dischetto e spiazza sulla destra il portiere Scuffet per il definitivo 3-0.
L’ultimo squillo è di marca cagliaritana con una conclusione di Felici all’84° che viene controllata senza problemi da Sommer che realizza l’ennesimo clean sheet della stagione.
Lazio – Atalanta 1-1
I biancoazzurri lasciano in mano ai bergamaschi il pallino del gioco, ma sono pronti alla ripartenza con Rovella, Zaccagni e Guendouzi bravi a mettere in crisi la difesa nero-azzurra.
All’undicesimo gli uomini di Baroni sfiorano per tre volte il vantaggio; Carnesecchi fa due miracoli sulle conclusioni di Castellanos e poi il francese Guendouzi colpisce l’incrocio dei pali con un tiro a giro da fuori area.
I bergamaschi sembrano in difficoltà, ma al 21° mettono in affanno la difesa locale con un preciso cross di De Ketelaere, raccolto da Zappacosta che si coordina e sfiora il palo alla destra di Provedel.
Al 27° minuto però la Lazio va meritatamente in vantaggio; Castellanos è bravo a vincere un contrasto a centrocampo con Hien ed il pallone arriva sui piedi di Rovella che innesca immediatamente Dele Bashiru, bravo a prendere il tempo e colpire al volo superando Carnesecchi in uscita disperata.
Nel finale di tempo la Lazio si rende nuovamente pericolosa con Tchoauna che su cross di Tavares si trova davanti al portiere orobico, ma non trova il tempo giusto per la conclusione.
Ultimo brivido di marca bergamasca con una sponda di Pasalic sulla quale Djimsiti non riesce a concretizzare a pochi metri dalla porta bianco-celeste.
La ripresa inizia con Gasperini che opera due sostituzioni mandando sul prato verde Cuadrado e Kossouno. La squadra atalantina (stasera in divisa gialla con banda nero-azzurra) si propone immediatamente in attacco, ma la Lazio continua a gestire con ordine il possesso palla, ripartendo in velocità ogni qualvolta si aprono le maglie lombarde.
Nuova palla goal per gli ospiti al 52° con un cross di Bellanova dalla fascia destra su quale Cuadrado di testa non inquadra la porta locale.
Gli uomini di Gasperini provano a prendere in mano la partita, ma commettono troppi errori di costruzione rispetto al loro standard abituale.
Altra azione interessante dell’Atalanta al 61° con Lookman che conclude sul secondo palo ma trova l’ottimo intervento di Provedel che devia in corner.
Gasperini prova le ultime mosse mandando in campo Samardzic e Zaniolo per dare maggiore spinta offensiva. Esce un deludente De Ketelaere che questa sera non è riuscito a trovare le sue giocate abituali in area di rigore.
Brividi per i tifosi orobici al 70° con una ripartenza laziale che permette a Castellanos di crossare nell’area ospite, ma Dia non trova il tempo per la deviazione vincente.
Ad un quarto d’ora dal termine Lookman ha la palla giusta per il pareggio, ma Pellegrini e Provedel salvano sulla linea di porta.
Le occasioni si susseguono e sul capovolgimento di fronte Dia si trova nuovamente in posizione ottimale ma spara su Carnesecchi che salva ancora una volta la propria porta.
Il pareggio arriva quasi inaspettato all’88°; lunga ed insistita azione sul perimetro e passaggio filtrante di Zaniolo che innesca Lookman davanti a Provedel. L’attaccante nigeriano è bravo a servire Brescianini libero sul palo opposto che deve solo appoggiare nella porta sguarnita.
L’Atalanta continua ad attaccare alla ricerca della vittoria nei quattro minuti di recupero mentre la Lazio sembra stanca e un po’ delusa per un successo sfuggito di mano. Il tempo scorre inesorabile senza ulteriori emozioni e la partita si conclude con un giusto pareggio.
di Fulvio Saracco
credit foto X Inter FC
