Con le sfide della diciannovesima giornata si è concluso (al netto degli incontri di recupero che coinvolgono Inter, Milan, Atalanta, Fiorentina, Juventus, Bologna e Como) il girone di andata del campionato italiano di serie A ed è possibile trarre le prime considerazioni e tracciare un primo bilancio della stagione in corso.
Il Napoli di Antonio Conte è temporaneamente in vetta alla classifica con 44 punti ed è sicuramente la principale sorpresa della stagione. La mancata qualificazione alle coppe europee consente ai partenopei di preparare al meglio gli incontri del fine settimana, ma l’esperienza dell’allenatore salentino, la sua indubbia capacità nello stimolare i suoi giocatori e farli rendere al massimo delle loro capacità sono stati un valore aggiunto che ha permesso alla squadra azzurra di recitare un ruolo di primo piano e di candidarsi come la più seria antagonista dell’Inter campione d’Italia in carica.
Risultati oltre le più rosee aspettative anche per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini che, dopo il successo in Europa League, ha saputo ripetersi sia in campionato che nel girone unico di Champions.
Dopo un avvio altalenante gli orobici hanno realizzato una serie di undici successi consecutivi e sono attualmente al secondo posto con 41 punti ed una partita da recuperare. Il gioco vibrante, la fantasia di Lookman e De Ketelaere e la freddezza sotto porta di Retegui sono alcune delle armi che stanno facendo sognare il popolo bergamasco.
La terza candidata al trono è ovviamente la compagine di Simone Inzaghi che sta confermando una invidiabile solidità difensiva sommata alla concretezza del centrocampo ed alla forza di un attacco trascinato da Thuram, sostenuto da capitan Lautaro Martinez e dalle seconde linee di assoluto valore come Arnautovic, Correa e Taremi.
Alle spalle del terzetto che con quasi assoluta certezza, si giocherà il tricolore fino all’ultima giornata, si sono messe in ottima evidenza Lazio e Fiorentina. Partite senza particolari ambizioni, le squadre guidate dai giovani Marco Baroni e Raffaele Palladino, hanno mantenuto per un lungo periodo il ritmo dei battistrada e solo nelle ultime domeniche hanno subito qualche sconfitta che non intacca comunque l’ottimo torneo fin qui disputato.
Bianco-azzurri e Viola lotteranno per il quarto posto che vale la qualificazione in Champions insieme a Juventus, Milan (che finora hanno sostanzialmente deluso le aspettative della vigilia e non sembrano in grado di recuperare il distacco accumulato dalla vetta) e Bologna.
Discorso a parte merita la Roma che solo nelle ultime giornate sembra aver finalmente ritrovato gioco e convinzione dopo il difficile avvio con De Rossi e Juric in panchina. L’arrivo di Claudio Ranieri alla guida dei giallorossi ha rianimato tutto l’ambiente e con l’indubbia qualità della rosa (vedi Pellegrini, Dybala, Dovbik) la squadra capitolina sta dimostrando di poter recuperare diverse posizioni in classifica.
Grande bagarre nelle zone calde della graduatoria con almeno nove squadre ancora coinvolte nella lotta per la salvezza.
Il Monza con soli dieci punti ed il Venezia a quota quattordici sono le due formazioni maggiormente in difficoltà anche se la squadra lagunare ha dato alcuni segnali positivi nelle ultime giornate ed ha ancora notevoli possibilità di risalita.
Al terz’ultimo posto troviamo Lecce e Cagliari che hanno poche lunghezze di svantaggio dalle altre avversarie, Empoli, Genoa, Parma, Verona e Como.
Udinese con 25 punti e Torino con 21 sembrano attualmente in grado di difendere senza patemi le loro posizioni di centro-classifica ma dovranno fare molta attenzione a non subire ulteriori passi falsi altrimenti potrebbero essere velocemente risucchiate nella zona a rischio.
Come detto in precedenza Juventus e Milan sono attualmente le due principali deluse della stagione. Bianconeri e Rossoneri erano partiti con la dichiarata intenzione di lottare per i primissimi posti e sognare anche lo scudetto ed invece hanno perso troppe occasioni non riuscendo mai a dare continuità alle loro prestazioni.
La compagine juventina del nuovo allenatore Thiago Motta è ancora imbattuta, ma undici pareggi sono davvero troppi per avere ambizioni di vertice e la recente sconfitta nella semifinale di Supercoppa contro il Milan potrebbe avere ulteriori ripercussioni anche in campionato.
Proprio la finale conquistata con il nuovo allenatore Sergio Conceiçao, potrebbe invece ridare fiducia al “diavolo rossonero” che ha in rosa un reparto offensivo di tutto rispetto e potrebbe ancora recitare un ruolo significativo in serie A e nella fase ad eliminazione diretta della Champions League.
Classifica dopo le partite della 19° giornata:
Napoli 44, Atalanta 41, Inter 40; Lazio 35; Fiorentina, Juventus 32; Bologna 28; Milan 27; Udinese 25; Roma 23; Torino 21; Empoli, Genoa 20; Parma, Verona 19; Como 18; Lecce, Cagliari 17; Venezia 14; Monza 10.
(Inter, Bologna, Milan 2 partite in meno; Fiorentina, Juventus, Atalanta, Como 1 partita in meno)
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
