CALCIO SERIE A – 20° Giornata: Colpo grosso del Lecce che si impone per 3-1 al Castellani di Empoli, l’Atalanta rallenta anche ad Udine (0-0)

Risultati piuttosto sorprendenti nei primi anticipi del sabato pomeriggio con la vittoria del Lecce di Marco Giampaolo sul campo dell’Empoli ed il pareggio dell’Atalanta che viene fermata sullo 0-0 al Bluenergy Stadium di Udine e non riesce ad agganciare il Napoli in vetta alla classifica.
Tre punti davvero importanti per i salentini che raggiungono proprio i toscani ed il Genoa a 20 punti, staccando il Cagliari fermo a quota 17.

Empoli Lecce 1-3
Udinese Atalanta 0-0
Torino Juventus 18.00
Milan Cagliari 20.45

Classifica dopo anticipi della 20° giornata:

Napoli 44, Atalanta 42, Inter 40; Lazio 36; Fiorentina, Juventus 32; Bologna 28; Milan 27; Udinese 26; Roma 23; Torino 21; Empoli, Genoa, Lecce 20; Parma, Verona, Como 19; Cagliari 17; Venezia 14; Monza 10.  

(Inter, Bologna, Milan 2 partite in meno; Fiorentina, Juventus, Atalanta, Como 1 partita in meno)

Empoli – Lecce           1-3

Prima frazione di gioco decisamente favorevole alla compagine salentina con gli ospiti che sorprendono i toscani e vanno a segno per due volte.
La sfida si sblocca subito al sesto minuto per merito di Tete Morente.
Pierotti entra nell’area empolese ed offre il più comodo degli assist alla punta spagnola che davanti a Seghetti non sbaglia la favorevole occasione.
Gli uomini di D’Aversa subiscono il colpo ed il Lecce ne approfitta per raddoppiare dopo pochi minuti. All’11° Morente questa volta si traveste da assist-man ed al limite dell’area avversaria appoggia il pallone a Krstovic che fulmina Seghetti e sigla il 2-0.
L’Empoli non riesce ad entrare in partita sotto gli sguardi attoniti dei tifosi e del suo presidente ed il Lecce ne approfitta per continuare a spingere in attacco.
Al 19° il portiere Seghetti compie un autentico miracolo per respingere una conclusione ravvicinata di Krstovic.
Solo al 33° i toscani si rendono pericolosi con una deviazione in area di Grassi che però non inquadra lo specchio della porta.
Nella ripresa i padroni di casa partono subito con un altro spirito ed al 47° riducono le distanze con un colpo di testa ravvicinato di Cacace che sfrutta la sponda di Gyasi anticipando Baschirotto ed il portiere Falcone.
Come previsto il goal motiva ulteriormente i toscani che si mantengono in attacco e vanno molto vicini al pareggio con Cacace ed Esposito.
Passata la sfuriata dei locali, il Lecce cerca di uscire dalla propria metà campo con Dorgu e Tete Morente che continuano a mettere sotto pressione i difensori bianco-azzurri. Il tempo passa inesorabile e le energie dell’Empoli diminuiscono e con esse le speranze di raggiungere il pareggio.
Al 90° Il Lecce chiude definitivamente la partita con un classico contropiede finalizzato da Krstovic che riceve da Dorgu ed indovina l’incrocio dei pali con un preciso diagonale di sinistro.

Udinese – Atalanta               0-0

La prima frazione di gioco si conclude a reti inviolate, ma le occasioni più importanti sono dei bianconeri locali che impegnano severamente Carnesecchi e colpiscono nel finale due legni clamorosi con Sanchez.
Trascinati dal francese Thauvin i friulani conducono il gioco con un ritmo forsennato e mettono severamente in difficoltà la squadra di Gasperini.
Anche le statistiche mettono in evidenza il primo tempo negativo dei nero-azzurri che tirano solo una volta nello specchio della porta locale e registrano un ridotto possesso palla.
Sul fronte opposto l’Udinese sfiora il vantaggio prima al 22° con un rasoterra di Thauvin che termina di poco a lato e poi al 33° con un colpo di testa ravvicinato di Bijol che esalta i riflessi del portiere orobico.
Le occasioni migliori capitano però al 43° quando Sanchez colpisce prima il palo anticipando Hien e poi sulla ribattuta conclude di destro a botta sicura, ma il pallone colpisce in pieno la traversa graziando l’estremo difensore atalantino.

Le fasi iniziali del secondo tempo confermano l’andamento della prima frazione anche se l’Udinese deve subito sostituire l’infortunato Ehizibue  con Rui Modesto.

Dopo un quarto d’ora l’Atalanta inizia a farsi vedere nella metà campo dell’Udinese, cercando di alzare il proprio baricentro offensivo.
Gli ingressi di Samardzic e Zaniolo danno forze fresche all’attacco bergamasco, ma i bianconeri sembrano in grado di controllare la partita, consapevoli che anche il pareggio sarebbe un risultato positivo.
Il pallone si trova prevalentemente a centro campo con le squadre molto attente alla fase difensiva, anche se l’Atalanta prova fino all’ultimo a trovare la rete del vantaggio.
L’arbitro concede quattro minuti di recupero, ma ormai i giocatori non hanno più la forza per impostare azioni offensive e la partita si conclude con un giusto pareggio a reti inviolate.

di Fulvio Saracco

credit foto Lega Serie A

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