Dopo le due sconfitte di Matteo Gigante di fronte al francese Humbert e di Luciano Darderi ritirato nel secondo set contro lo spagnolo Martinez, arriva finalmente il primo successo per i colori azzurri grazie al nostro numero uno Jannik Sinner che elimina in tre set (7-6 (2), 7-6 (5), 6-1) il cileno Nicolas Jarry.
Come era prevedibile la sfida non è stata semplice per l’atleta alto-atesino che per oltre due ore ha dovuto contrastare il gioco aggressivo del tennista sud-americano.
Con una ottima percentuale al servizio (le prime palle viaggiavano ad oltre 200 km/h), ed un diritto profondo e potente, Jarry ha costretto per due volte Sinner al tie-break, ma l’azzurro come sempre ha dimostrato la sua capacità nel gestire al meglio i momenti di difficoltà emergendo proprio nelle fasi decisive dei match.
Nel primo set, Jannik fatica sulla prima di servizio e rischia di perdere il proprio turno di battuta sul tre pari quando deve salvare due palle break prima di mantenere il punteggio “on-serve” al quinto vantaggio.
La situazione si ribalta nel game successivo con l’italiano che risale da 40-15 e conquista a sua volta due occasioni per allungare nel punteggio, ma questa volta è il cileno ad uscire da una situazione complicata con due ottimi punti di diritto.
Sul 6-5 in suo favore Sinner conquista un set-point annullato da Jarry grazie ad una veloce seconda palla al corpo.
Si gioca così il primo tie-break letteralmente dominato dall’atleta di San Candido che approfitta di due errori gratuiti dell’avversario e si invola sul 5-1 per chiudere sul 7-2 con un ace ad uscire dopo 72 minuti di battaglia.
I tifosi italiani si attendono un calo mentale del sud-americano ed invece Jarry riparte nella seconda frazione con ancor maggiore convinzione, mantenendo saldamente i turni di battuta. Per fortuna Sinner non è da meno e rimane on-serve senza concedere nessuna palla break. L’equilibrio si mantiene anche nei primi sette punti del tie-break poi l’azzurro effettua l’allungo decisivo con un diritto centrale e un attento gioco da fondo che costringe Jarry all’errore di diritto.
Sul 6-3 sembra tutto concluso, ma il numero uno al mondo subisce un momento di black-out, sbagliando un comodo diritto ed una smorzata che finisce in rete.
Il cileno avrebbe l’occasione di pareggiare con la battuta a favore, ma rischia troppo e dopo un salvataggio dell’italiano manda in corridoio un rovescio incrociato regalando anche il secondo set dopo 58 minuti.
Il punteggio negativo complica i piani di Jarry che nel terzo parziale non ha più le energie mentali e fisiche per resistere agli attacchi di Sinner.
Nel terzo game il cileno spreca un comodo diritto a rete e sulla palla break sbaglia uno smash lasciando spazio alla fuga di Jannik che vola sul 4-1.
L’incontro è ormai ai titoli di coda; Jarry perde la misura dei colpi da fondo, cede nuovamente il turno di battuta e si arrende sul primo match point con un rovescio largo in meno di venti minuti.
Al termine della partita un Sinner sorridente e soddisfatto si concede ai microfoni di Eurosport: ” Sono molto felice di essere nuovamente qui a Melbourne e di poter giocare di fronte a questo splendido pubblico. Mi sento bene, i campi sono perfetti ed oggi ho avuto delle ottime sensazioni. Jarry è un avversario difficile con un ottimo servizio, ma io sono contento della mia prestazione e di come ho giocato i due tie-break che avrebbero potuto cambiare l’esito dell’incontro.
Ovviamente posso e devo ancora migliorare, ma adesso avrò due giorni di riposo che mi permetteranno di recuperare e di presentarmi al meglio per la prossima sfida”.
Nel tabellone femminile registriamo la brillante affermazione della romagnola Lucia Bronzetti che supera in due ore di gioco la forte tennista bielorussa Victoria Azarenka (testa di serie numero 21) con il punteggio di 6-2, 7-6.
Dopo aver letteralmente dominato il primo set, con una partenza sprint sul 5-0 ed una ottima gestione sulla potenziale rimonta della bielorussa, Lucia ha saputo resistere nella seconda frazione alla scontata reazione dell’avversaria. La Azarenka aumenta la sua aggressività da fondo campo conquistando il break nel quinto game, ma la riminese resta incollata al punteggio riportandosi in parità nell’ottavo gioco e portando la frazione al tie-break.
La paura di vincere che spesso aveva condizionato la Bronzetti oggi sparisce completamente e con un netto 7-2 l’azzurra completa l’impresa guadagnandosi un secondo turno contro la vincente del match fra Jacquelin Cristian e Petra Martic.
Termina invece l’avventura di Elisabetta Cocciaretto che pur lottando come una leonessa, deve alzare bandiera bianca (6-7, 4-6) contro la giovane russa Diana Snajder. Resta la soddisfazione per la buona prestazione, ma anche tanto rammarico per non aver sfruttato le occasioni di imporsi nel primo parziale quando ha fallito due set-point e non è riuscita a concretizzare il turno di servizio sul 5-4 in suo favore.
di Fulvio Saracco
credit foto X Jannik Sinner
