Antonio Conte trascina dalla panchina il suo Napoli che vince meritatamente lo scontro scudetto (3-2) sul campo dell’Atalanta portando a +6 il margine di vantaggio sull’Inter. La sfida del Gewiss Stadium è stata uno splendido spot per il calcio italiano e l’Atalanta ha fatto il massimo per fermare la corsa dei partenopei, ma alla fine ha dovuto arrendersi di fronte alla classe ed al pragmatismo della formazione azzurra.
La Juventus conquista finalmente il primo successo del 2025 imponendosi per 2-0 su un Milan troppo rinunciatario. Ottima la ripresa degli uomini di Motta che sfruttano le reti di Mbangula e Weah per salire temporaneamente al quarto posto in classifica.
Tre punti pesanti anche per il Bologna che prosegue il periodo favorevole e vince per 3-1 sul Monza ribaltando con Castro, Obgaard e Orsolini il goal iniziale di Maldini.
| Bologna | Monza | 3-1 |
| Juventus | Milan | 2-0 |
| Atalanta | Napoli | 2-3 |
Classifica dopo gli anticipi della 21° giornata:
Napoli 50; Inter 44; Atalante 43; Juventus 37; Lazio 36; Bologna 33; Fiorentina 32; Milan 31; Roma 27; Udinese 26; Genoa 23; Torino 22; Empoli, Lecce 20; Parma, Verona, Como 19; Cagliari 18; Venezia 14; Monza 10.
(Inter, Bologna, Milan, Fiorentina 1 partita in meno)
Atalanta – Napoli 2-3
Reti, emozioni e spettacolo caratterizzano il big-match della 21° giornata che non delude le aspettative degli addetti ai lavori e si conclude con l’importante affermazione per 3-2 del Napoli che allunga sull’Inter e riduce fortemente i sogni scudetto dei nero-azzurri di Gasperini.
La formazione orobica, reduce dai pareggi contro Udinese e Juventus, capisce che non può perdere ulteriore terreno dalla vetta ed inizia forte all’attacco portandosi rapidamente in vantaggio al 16° con una spettacolare conclusione sotto la traversa di Retegui sulla quale Meret non può intervenire.
L’Atalanta insiste e cerca di chiudere la pratica, ma il Napoli non si scompone, contiene gli attacchi locali ed alla prima occasione pareggia; azione sulla sinistra di Neres che attende l’inserimento in area di Politano offrendogli un pallone che il laterale partenopeo spedisce di sinistro sotto l’incrocio dei pali.
E’ il 27° e gli uomini di Conte capiscono che devono sfruttare il momento favorevole. Al 40° arriva il 2-1 della capolista; è ancora Neres ad imbastire l’azione appoggiando per Auguissa lesto a servire McTominay. Lo scozzese riceve la sfera in area, controlla e supera per la seconda volta Carnesecchi.
La ripresa si apre con il forcing dei nero-azzurri più che mai determinati a rimettere in equilibrio la contesa; dopo un paio di mischie in area napoletana, al 55° Ademola Lookman inventa una azione personale, si libera di Di Lorenzo e con un preciso diagonale sorprende Meret sull’angolo alla sua sinistra.
Manca oltre mezz’ora al termine della partita ed entrambe le formazioni cercano la rete della vittoria.
La possibilità più nitida capita al 70° sulla testa di De Ketelaere, ma la deviazione angolata viene deviata da Meret con un tuffo spettacolare.
Non sbaglia invece il belga Romelu Lukaku che su un cross di Anguissa anticipa Scalvini e di testa incrocia nell’angolo alla sinistra di Carnesecchi.
Gli ultimi dieci minuti registrano l’ovvio forcing bergamasco, ma il Napoli mantiene una ottima gestione della partita, resiste con relativa calma e conquista la vittoria che lo porta a +6 sull’Inter e +7 sull’Atalanta.
Bologna – Monza 3-1
Reduci da due pareggi consecutivi per 2-2 contro Roma e Milan, la compagine felsinea torna alla vittoria casalinga superando i brianzoli fanalini di coda e scavalcando temporaneamente la Fiorentina al sesto posto in classifica.
La formazione ospite ha disputato una ottima fase iniziale di partita passando in vantaggio già al 4° minuto con un veloce contropiede impostato da Ciurria e finalizzato dal figlio d’arte Daniel Maldini.
Gli uomini di Italiano si portano subito in attacco ed al 22° raggiungono il pareggio; merito di Orsolini di si invola sulla fascia e pennella un perfetto traversone sul quale Castro anticipa i difensori brianzoli e supera Turati.
Il Bologna continua ad attaccare ed al 34° ribalta il risultato; assist di Dominguez e Odgaard con un mancino al volo batte imparabilmente il portiere biancorosso.
Inizio di ripresa sostanzialmente equilibrato con i rosso-blu che mantengono il controllo del gioco ed il Monza pronto a pungere in ripartenza con Maldini e Ciurria.
Al 69° arriva la rete di Orsolini che sfrutta al meglio un cross di Lykogiannis, controlla e realizza il 3-1 chiudendo di fatto la partita.
I cambi operati da Italiano e Bocchetti non modificano l’inerzia della sfida che registra l’ultima emozione all’ 89° con un palo dei padroni di casa colpito dal neoentrato De Silvestri.
Juventus – Milan 2-0
Dopo due mesi di astinenza i bianconeri di Thiago Motta ritrovano la vittoria fra le mura amiche e la ottengono in un delicato spareggio Champions contro il Milan.
La Juve si presenta in attacco con il trio Mbangula, Nico Gonzalez e Yildiz perché Vlahovic non è ancora in perfette condizioni e Kolo Mauni è ancora in attesa del via libera ufficiale da parte del Paris St Germain.
I primi venti minuti sono sostanzialmente una fase di studio con le due formazioni che faticano a costruire azioni offensive e si affidano alle conclusioni dalla distanza che vengono sistematicamente respinte dalle rispettive difese.
Al 27° si accende una mischia nell’area bianconera con Di Gregorio che respinge da campione un tiro ravvicinato di Leao. Il pallone arriva a Theo Hernandez, ma le sue due conclusioni sono murate dai difensori locali.
Sul capovolgimento di fronte è Nico Gonzalez ad avere l’occasione giusta, ma non trova il tempo per la deviazione vincente.
Il primo tempo si conclude a reti bianche nonostante un diagonale rasoterra di Yildiz ed un colpo di testa ravvicinato di Hernandez fermato da Gatti.
Il secondo tempo inizia con Weah al posto del fantasista turco Yildiz (fermato da un fastidio muscolare) e nonostante i mugugni del popolo bianconero che attendeva l’ingresso di Vlahovic, la Juventus assalta immediatamente la difesa del Milan con una rabbia agonistica mai vista in questa stagione.
Al 52° si registra una doppia incredibile parata di Maignan che salva la sua porta prima su una iniziativa personale di Weah e poi su un tiro centrale di Koopmeiners.
La rete però è nell’aria ed arriva puntuale al 59°; ottima impostazione a centrocampo di Koopmeiners che dialoga con Gonzalez e Mbangula il cui tiro viene deviato da Emerson Royal e spiazza Maignan che non riesce ad intervenire.
Si attende una reazione immediata dei rossoneri come successo in Supercoppa e nella recente trasferta di Como, ma la Juventus ha fame di vittorie e continua a premere costruendo il raddoppio al 64°; contropiede perfetto avviato da Thuram che offre un assist perfetto a Weah abile a liberarsi di Tomori e prendere in controtempo Maignan con un preciso diagonale sulla sua sinistra.
Lo Stadium esplode di gioia e assapora il primo successo del 2025 incitando a gran voce gli uomini di Motta che continuano a mantenere un ritmo elevato mentre gli ospiti faticano ad imbastire azioni offensive nonostante i cambi operati da Conceiçao. Nelle fasi finali Douglas Luis, Mbangula e Vlahovic sfiorano il terzo goal, ma il 2-0 con cui si conclude l’incontro è più che sufficiente per riportare la Juventus al quarto posto in classifica, mentre il Milan dovrà ritrovarsi al più presto per non perdere ulteriore contatto con la zona Champions.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
