Allo stadio Penzo di Venezia va in scena un derby nervoso e combattuto che non regala grande spettacolo, ma che tiene i tifosi con il fiato sospeso, concludendosi con un pareggio per 1-1. Un punto che soddisfa maggiormente i giallo-blu di Zanetti mentre i lagunari falliscono l’ennesima occasione di recuperare terreno dalla zona salvezza.
A Genoa il portiere brianzolo Turati para nel primo tempo un rigore a Pinamonti, ma nella ripresa De Winter e Vasquez siglano le due reti che consentono ai grifoni di conquistare tre punti pesanti e di agganciare Torino e Udinese a quota 26.
| Venezia | Verona | 1-1 |
| Genoa | Monza | 2-0 |
Classifica dopo le partite della 22° giornata:
Napoli 53; Inter 50; Atalante 46; Lazio 39; Juventus 37; Fiorentina 36; Milan, Bologna 34; Roma 30; Udinese, Torino, Genoa 26; Como 22; Cagliari, Empoli 21; Lecce, Parma, Verona 20; Venezia 16; Monza 13.
(Inter, Bologna, Milan, Fiorentina 1 partita in meno)
Venezia – Verona 1-1
Avvio di partita a ritmi elevati e con le due formazioni che si affrontano a viso aperto alla ricerca della vittoria.
Il primo squillo è di marca scaligera con una incursione di Serdar all’11° sventata dal portiere Stankovic che copre il primo palo.
Dopo una fase di sostanziale equilibrio, sono i padroni di casa a sbloccare il risultato al 28° minuto; merito di Zerbin che avvia l’azione e poi sul tiro di Pohjanpalo, deviato dalla difesa veronese, è lesto a arrivare sul pallone e superare Montipò.
Il primo tempo si conclude con il vantaggio del Venezia che sembra in grado di controllare i tentativi di rimonta degli uomini di Zanetti.
Il Verona colleziona un gran numero di calci d’angolo, ma non riesce a mettere seriamente in difficoltà la difesa nero-verde, fino al 76° quando, su una azione simile a quella che nel primo tempo aveva consentito il vantaggio del Venezia, la compagine giallo-blu trova il sospirato pareggio.
Conclusione immediata di Sarr su assist di Mosquera che diventa un passaggio involontario per Tchatchoua, rapido a depositare il pallone in rete.
La formazione di Eusebio Di Francesco subisce il contraccolpo e rischia di capitolare, ma nei minuti finali, con gli innesti di Bjarkason e Yeboah il Venezia si riporta in attacco e chiude gli scaligeri nella loro area di rigore.
L’occasione migliore capita all’85° sui piedi di Busio che colpisce al volo su sponda di Zampano, ma il portiere Montipò è abile a deviare in corner.
La sfida si conclude così in pareggio al termine dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro Gianluca Manganiello.
Genoa – Monza 2-0
La compagine rosso-blu inizia subito all’attacco, ma la prima occasione è di marca brianzola con una conclusione mancina di Kyriakopulos che al 16° sfiora il palo della porta di Leali. Il Genoa prova a reagire e si rende pericoloso con Miretti e Martin, ma la difesa biancorossa respinge entrambi i tentativi.
Al 28° grifoni davvero vicini al vantaggio con un colpo di testa di Pinamonti che costringe Turati a rifugiarsi in calcio d’angolo.
Sul corner l’arbitro Doveri ravvisa una trattenuta ai danni di Vasquez e decreta la massima punizione.
Pinamonti si presenta sul dischetto, ma Turati è abile ad intuire la conclusione sulla sua destra e deviare il pallone.
La delusione non rallenta gli sforzi offensivi dei padroni di casa con Miretti che scatta in contropiede, ma il suo tiro viene murato da un intervento disperato di Izzo.
La ripresa si apre con i rosso-blu che colpiscono al 46° una traversa con un colpo di testa in tuffo di Miretti su cross di Pinamonti.
La porta brianzola sembra stregata, ma al 61° arriva il meritato vantaggio degli uomini di Vieira. Calcio di punizione dalla trequarti destra di Marin e sul secondo palo De Winter sguscia alle spalle dei difensori ospiti e supera Turati con un colpo di testa sul primo palo. Inutili le proteste di Bianco per un blocco irregolare; l’arbitro convalida la rete e ammonisce il giocatore monzese.
Bocchetti prova alcune mosse per riequilibrare la sfida, mandando in campo Petagna e Vignato al posto di Maldini e Caprari.
Chiara la mossa dell’allenatore lombardo che cerca di sfruttare i centimetri e la forza fisica del suo attaccante per impensierire i difensori liguri.
Il Monza prova a creare qualche situazione pericolosa, ma all’85° i padroni di casa raddoppiano. Ekuban è lesto a rubare un pallone a Petagna e Dany Mota e appoggia per Cornet; cross di prima intenzione e colpo di testa di Vasquez che chiude l’incontro.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
