CALCIO SERIE A – 24° giornata: Manita dell’Atalanta sul campo del Verona (5-0), il Milan ringrazia Pulisic e Leao e si impone nel finale ad Empoli (2-0). Pareggio 1-1 all’Olimpico fra Torino e Genoa

Negli anticipi del sabato importanti vittorie esterne per Atalanta e Milan che si impongono al Bentegodi di Verona (5-0) ed al Castellani di Empoli (2-0).

Retegui è l’assoluto protagonista siglando quattro reti nella goleada orobica, mentre i rossoneri di Conceicao faticano per tutto il primo tempo e trovano solo negli ultimi venti minuti i goal di Leao e Gimenez per regolare la formazione di D’Aversa.
In serata allo stadio Olimpico “Grande Torino”, salomonico pareggio fra i padroni di casa ed un combattivo Genoa che risponde con Pinamonti all’autorete di Thorsby

 

Como

Juventus

1-2

H. Verona

Atalanta

0-5

Empoli

Milan

0-2

Torino

Genoa

1-1

 

Classifica dopo anticipi 24° giornata:

Napoli 54; Inter 51; Atalante 50; Juventus 43; Lazio, Fiorentina 42; Milan 38; Bologna 37; Roma 31; Udinese 29; Torino 28; Genoa 27; Lecce, Verona 23; Como 22; Cagliari, Empoli 21; Parma 20; Venezia 16; Monza 13.  

(Bologna, Milan 1 partita in meno)

 

Verona – Atalanta 0-5

La squadra di Gasperini di rituffa alla grande nel campionato italiano e rifila una pesante goleada alla compagine di Zanetti.

La sfida del Bentegodi si decide in pratica nel primo tempo con quattro goal che in pratica scrivono la parola fine con quarantacinque minuti di anticipo.

L’ Atalanta parte con una buona aggressività, ma la prima occasione è di marca scaligera con un colpo di testa di Daniliuc che impegna Rui Patricio.
Al 21° però i nero-azzurri colpiscono inesorabilmente con il solito Retegui che è il più rapido a riprendere la respinta del palo su conclusione di De Ketelaere e depositare il pallone nella porta giallo-blu.
Brutta tegola per il Verona che non riesce a reagire e subisce nel breve volgere di quattro minuti la rete del raddoppio.
E’ sempre Retegui il protagonista sfruttando un preciso assist di Djimsiti. L’attaccante azzurro controlla la sfera e supera Montipò con un potente diagonale.
Nel finale di primo tempo l’Atalanta chiude definitivamente la contesa; al 37° Ederson strappa il pallone a Niasse sulla linea di centrocampo, si invola verso la porta veronese e supera ancora una volta l’incolpevole Montipò, resistendo agli interventi dei difensori locali.
Il poker arriva al 44° con la tripletta di uno scatenato Retegui. Tutto nasce da una serie di carambole nell’area giallo-blu con la sfera che colpisce il palo e finisce sui piedi dell’attaccante della nazionale che non fallisce la facile occasione.
La ripresa si gioca solo per dovere di cronaca, con il Verona che bada essenzialmente ad evitare una punizione ancora più severa.
Al 56° arriva comunque la manita orobica ed il quarto goal di Retegui. Azione sulla sinistra di De Roon e cross in area sul quale la punta azzurra colpisce al volo superando l’estremo difensore avversario.

Negli ultimi minuti della partita i padroni di casa cercano la rete della bandiera, ma senza fortuna.
Ci provano Tchatchoua e Coppola, ma Rui Patricio è attento e difende il personale clean sheet.

 

Empoli – Milan           0-2

Seppur in formazione rimaneggiata la formazione toscana riesce a contrastare il nuovo Milan di Conceicao che presente dal primo minuto Joao Felix, Walker e Jimenez.
Il primo tempo si gioca a ritmi piuttosto blandi con diversi errori da ambo le parti.
Al 33° arriva la prima vera grande occasione per i bianco-blu di Roberto D’Aversa; splendida giocata del giovane Colombo che recupera un pallone vagante nell’area rossonero e inventa un sinistro preciso e potente che colpisce il palo interno con Maignan immobile.
La ripresa si apre con un triplice cambio nelle file milaniste. Conceicao rivoluziona la formazione mandando in campo Leao, Pulisic e Gimenez e la sua squadra prende immediatamente in mano le redini della contesa. Al 54° De Sciglio libera l’area piccola anticipando gli attaccanti del Milan e sul proseguo dell’azione Tomori prende il secondo cartellino giallo per un intervento scomposto su Colombo.
La panchina e i giocatori rossoneri protestano per una precedente posizione di offside, ma l’arbitro Pairetto conferma la sua decisione.
Nonostante l’inferiorità numerica gli ospiti continuano a spingere in fase offensiva. Al 65° il giovane difensore toscano Marianucci commette una ingenuità, scalciando Gimenez reo di un intervento falloso piuttosto duro. Il Var richiama l’arbitro che ammonisce il milanista ed espelle proprio Marianucci per l’evidente fallo di reazione.
Ripristinata la parità fra i giocatori in campo, l’Empoli perde fiducia e non riesce più a contrastare le folate milaniste.
La partita si sblocca al 68° con Pulisic che si invola sulla fascia destra e pennella un cross sul secondo palo dove Leao colpisce prepotentemente di testa e supera Vasquez.
I toscani pagano il contraccolpo ed al 76° subiscono il raddoppio che chiude la contesa; è sempre Pulisic l’ispiratore delle azioni offensive offrendo un pallone invitante a Gimenez che sorprende il portiere biancoblù con un sinistro a giro.

I minuti finali registrano ancora una clamorosa occasione sprecata da Joao Felix solo davanti a Vasquez ed il tentativo di Konaté che sfiora il palo della porta rossonera.

 

Torino – Genoa          1-1
Primo tempo vibrante ed avvincente con diverse situazioni interessanti nelle due aree di rigore e rete granata proprio in pieno recupero su un calcio d’angolo battuto da Lazaro con la palla che finisce sul piede di Thorsby e spiazza l’incolpevole Leali.
In precedenza gli uomini di Vanoli si erano resi pericolosi con una conclusione di Vlasic deviata da Leali, mentre i liguri si sono resi pericolosi con un paio di contropiedi di Pinamonti non sfruttati dai suoi compagni.
Il secondo tempo si apre con un tentativo della compagine locale con un cross sottoporta di Sosa che nessun compagno riesce a deviare in rete.
La sfida prosegue con agonismo a centrocampo, ma nessuna vera palla goal fino al 68° quando arriva l’improvviso pareggio rossoblu.
Messias pesca Pinamonti nell’area del Torino e l’attaccante è veloce a girarsi e tirare verso la porta; il tiro deviato involontariamente da Maripan spiazza Milinkovic-Savic e finisce sotto la traversa.
I due allenatori iniziano la girandola di sostituzioni, ma i granata faticano a riprendere in mano le redini della contesa, mentre i giocatori del grifone, rinvigoriti dal pareggio, cercano addirittura di vincere la partita.
Le fasi finali vedono nuovamente un predominio della formazione torinese che però non trova il varco giusto per impensierire il Genoa.
Al 94° proteste finali per due interventi dubbi nell’area ligure; nel secondo il difensore Sabelli blocca un tentativo di Sanabria, ma il Var e l’arbitro non intervengono e la sfida si conclude in pareggio.

di Fulvio Saracco

credit foto Lega Serie A

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