CALCIO SERIE A – 24° giornata: polemiche a San Siro ma l’Inter supera 2-1 la Fiorentina e si porta a -1 dal Napoli capolista

Nel posticipo della 24a giornata di Serie A l’Inter ha battuto la Fiorentina per 2-1 portandosi a -1 dal Napoli capolista.

Inter – Fiorentina   2-1

Marcatori:
aut. Pongradic (F) al 29°; rig. Mandragora (F) al 43°; Arnautovic (I) al 52°;

Classifica dopo il posticipo della  24° giornata:

Napoli 55; Inter 54; Atalante 50; Lazio 45: Juventus 43; Fiorentina 42; Milan, Bologna 38; Roma 34; Udinese 30; Torino 28; Genoa 27; Lecce, Cagliari 24; Verona 23; Como 22; Empoli 21; Parma 20; Venezia 16; Monza 13.  

(Bologna, Milan 1 partita in meno)

Vittoria non priva di polemiche e di situazioni al limite quella dell’Inter sulla Fiorentina con gli uomini di Simone Inzaghi che “vendicano” sportivamente la sconfitta nel recupero infrasettimanale e si riportano ad una sola lunghezza dal Napoli di Antonio Conte.

L’ Inter inizia con una buona aggressività e cerca subito di mettere in difficoltà la difesa viola, mentre gli uomini di Palladino cercano di ripetere la tattica di giovedì scorso, chiudendosi in difesa e cercando veloci ripartenze.
Lautaro, Calhanoglu e Barella sfiorano il vantaggio già nei primi minuti e specialmente il centrocampista azzurro inventa una splendida rovesciata di sinistro con il pallone che esce di poco a lato.
Al 19° altra occasionissima per i padroni di casa, ma la botta mancina di Carlos Augusto finisce sul palo con De Gea virtualmente battuto.
La fortuna non aiuta i nero-azzurri che al 25° colpiscono anche la traversa con capitan Martinez su azione di calcio d’angolo.
Passa appena un minuto ed il francese Thuram si infortuna (contusione alla caviglia sinistra) e deve essere sostituto da Arnautovic.
Si arriva al 29° ed i campioni d’Italia riescono meritatamente a passare in vantaggio.
Bastoni sulla fascia sinistra crossa in area, ma il pallone ha già oltrepassato la linea di fondo. Arbitro e guardalinee non intervengono e fischiano un corner per l’intervento di un difensore viola.
La panchina e i giocatori toscani protestano ferocemente, ma il protocollo Var non può intervenire e proprio sugli sviluppi del calcio d’angolo Pongracic devia involontariamente la sfera nella propria porta dopo un leggero tocco di Lautaro.

La squadra di Palladino fatica a ritrovare la concentrazione ed Arnautovic ha sul destro la palla dell’immediato raddoppio, ma De Gea compie un miracolo e di piede salva la sua squadra.
Al 43° La Penna assegna un rigore altrettanto contestato alla Fiorentina per un fallo di mano di Darmian su un colpo di testa di Gosens. La decisione lascia un po’ perplessi ed ha un po’ il sapore della “compensazione”, ma il tocco del difensore interista sembra evidente.
Dal dischetto si presenta Mandragora che spiazza Sommer con un piatto alla sua destra e riporta in parità la compagine toscana.
Il primo tempo si conclude dopo due minuti di recupero e con i ventidue in campo molto nervosi che discutono animosamente a centrocampo dopo un contrasto di gioco.

La ripresa vede l’ingresso in campo di Zielinski che prende il posto del turco Calhanoglu e l’Inter che riprende ad attaccare alla ricerca del nuovo vantaggio.
La pressione dei ragazzi di Inzaghi è dirompente e porta i suoi frutti al 52° in seguito ad un cross pennellato in area da Carlos Augusto sul quale si fionda Arnautovic che di testa sorprende De Gea che avrebbe forse dovuto provare l’uscita alta.
L’Inter cavalca l’onda e prova subito a chiudere la partita con una punizione dal limite conquistata da Bastoni; sulla sfera si presentano Zielinski e Barella ed è il centrocampista della nazionale a sfiorare l’incrocio dei pali.
I minuti passano, ma la Fiorentina non riesce ad alzare il baricentro mentre i nero-azzurri gestiscono il possesso palla alla ricerca del terzo goal.
Al 66° Palladino prova anche le carte Folorunsho, Fagioli e Zaniolo per dare maggiore imprevedibilità al proprio reparto offensivo.
Brivido al 70° in area toscana con Zalewski che non controlla un prezioso assist di Frattesi quando era praticamente da solo davanti a De Gea.

Al 78° ancora Zalewski spreca un’altra ghiotta occasione facendosi parare il tiro da De Gea e negli ultimi dieci minuti la Fiorentina aumenta sensibilmente la spinta offensiva alla ricerca del pareggio.
Dalla panchina Inzaghi predica calma e concentrazione perché si rende conto dell’importanza di questo risultato per ridurre le distanze dal Napoli ed i suoi giocatori interpretano alla lettera le indicazioni del mister portando a casa i tre punti senza correre ulteriori pericoli.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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