SERIE A – 25a GIORNATA: SOULE’ REGALA TRE PUNTI ALLA ROMA CHE SI IMPONE 1-0 AL TARDINI, LA JUVENTUS VINCE 1-0 IL DERBY CON L’INTER E SALE AL 4° POSTO

Vittoria sofferta per i giallorossi di Ranieri che si impongono sul campo del Parma con una magistrale punizione di Soulé.

Allora Stadium la Juve conquista la terza vittoria consecutiva per merito di Conceiçao che supera Sommer e regala i tre punti contro i campioni d’Italia dell’ Inter.

Classifica dopo partite della 25° giornata:

Napoli 56; Inter 54; Atalanta 51; Juventus, Lazio 46: Fiorentina 42; Milan, Bologna 41; Roma 37; Udinese 33; Torino 28; Genoa 27; Cagliari, Como, Lecce 25; Verona 23; Empoli 21; Parma 20; Venezia 16; Monza 14.

(Bologna, Milan 1 partita in meno)

Parma – Roma 0-1

La sfida si apre con le squadre piuttosto attente e soprattutto la formazione di Pecchia sente l’importanza della sfida dopo le recenti sconfitte che l’hanno relegata nelle zone basse della graduatoria e vuole evitare il tracollo (0-5) patito nella gara di andata.

La Roma sembra più vibrante ed al 29° si ritrova in vantaggio ed in superiorità numerica.

Shomurodov lancia Soulé con un passaggio filtrante e costringe Leoni a stendere il fantasista argentino. Chiffi assegna il calcio di rigore ed ammonisce il difensore parmense, ma dopo la revisione al VAR assegna un calcio di punizione dal limite ed ovviamente mostra il cartellino rosso a Leoni.

La beffa per la compagine di Pecchia arriva dopo pochi secondi perché Soulè trova uno splendido goal con una “foglia morta” che si insacca all’incrocio dei pali e porta in vantaggio la compagine giallorossa. Ovviamente per i ducali sarebbe stato meglio subire il calcio di rigore perché si ritrovano in svantaggio e in dieci uomini.

Il primo tempo si conclude con il meritato vantaggio dei giallorossi e nell’avvio di ripresa la formazione capitolina cerca la rete del raddoppio per chiudere la contesa.

Al 51° sembra fatta, ma Suzuki riesce a bloccare la conclusione ravvicinata di Eddine.

Passano sei minuti ed anche capitan Pellegrini si vede sbarrare la porta dal portiere emiliano.

Gli uomini di Pecchia restano in partita, ma non riescono a costruire nessuna azione offensiva che possa mettere in crisi la porta di Svilar.

Al 77° ci prova anche Shomurodov, ma il suo colpo di testa finisce al lato sulla sinistra di Suzuki.

Nel finale la Roma gestisce la situazione e porta in riva al Tevere tre punti per sognare l’Europa.

Juventus – Inter 1-0

Primo tempo sicuramente emozionante anche se concluso a reti bianche.

L’Inter gestisce il possesso palla e la Juve agisce prevalentemente di rimessa.

Al 7′ mischia in area juventina dopo un corner regalato da Savona e Veiga con la squadra di Inzaghi che non trova la deviazione vincente.

Continua il pressing molto alto dell’ Inter con la Juve che rischia troppo nelle impostazioni dal basso.

Al 18′ doppia clamorosa occasione per i campioni d’Italia con di Gregorio che salva su mezza rovesciata di Taremi e sul cross successivo Dumfries manda alto di testa a pochi metri dalla porta bianconera.

Arriva subito la risposta juventina con diagonale di Nico Gonzalez deviata da Sommer che si ripete sulla botta dal limite di Conceiçao.

Al 32′ da Mckennie a Kolo Muani la cui conclusione di contro balzo viene deviata sopra la traversa.

Passano due minuti ed arriva una clamorosa palla goal per l’Inter, ma capitano Martinez spara alto su assist rasoterra del solito Dumfries.

Neroazzurri sempre pericolosi nelle ripartenze con Barella che innesca per due volte Dumfries poco deciso nell’ultimo passaggio.

Ultimo brivido al 42′ con l’ ennesima sgroppata di Dumfries che si libera in velocità fi Savona e conclude sul primo palo colpendo il legno a Di Gregorio ormai battuto.

La ripresa inizia con una Juventus più intraprendente che sfrutta la corsia destra ed impegna Sommer con Veiga e Conceiçao.

Al quarto d’ora nelle file interviste entrano Thuram, Zalewski e Carlos Augusto che consentono alla formazione di Inzaghi di alzare nuovamente il baricentro offensivo

Al 70′ Dumfries impegna severamente Di Gregorio che devia sul palo ma l’ azione era stata fermata per un precedente fallo di Thuram.

Passano pochi minuti ed al 73′ la partita si sblocca per merito di Kolo Muani che difende la sfera al limite dell’area ed offre un assist al bacio per Conceiçao che di piatto supera Sommer.

Due minuti e Koopmeiners spara a botta sicura ma sulla linea di porta Dumfries salva la sua squadra.

Thuram all’85’ si fionda di testa ma il pallone finisce alto sopra la traversa bianconera.

Finale combattuto con l’Inter che schiuma rabbia ed al 93′ inventa una semi rovesciata con Thuram che sfiora la traversa fra l’urlo di gioia dello Stadium.

Su un fallo a centrocampo di Lautaro l’arbitro Mariani fischia la fine.

La Juventus si aggiudica il derby d’Italia e aggancia la Lazio al quarto posto.

di Fulvio Saracco

credit foto Lega Serie A

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