CALCIO SERIE A – 26° giornata (sabato sera): continua la crisi del Milan che cede 2-1 anche sul campo del Torino di Vanoli. L’Inter soffre ma supera il Genoa 1-0 grazie a Lautaro Martinez

Ancora scottati per l’imprevista eliminazione nei playoff di Champions League, i rossoneri di Sergio Conçeicao escono sconfitti anche nella trasferta contro i granata di Vanoli.
Allo stadio Olimpico Grande Torino, Maignan e Thiaw regalano il vantaggio ai padroni di casa, Pulisic si fa parare un rigore dall’ottimo Milinkovic-Savic e quando Reijnders trova finalmente il pareggio, Sanabria e Gineitis costruiscono l’immediata rete del nuovo vantaggio locale che chiude la contesa.

A San Siro invece l’Inter di Simone Inzaghi soffre oltre il previsto, ma alla fine riesce a superare per 1-0 il Genoa portandosi temporaneamente al comando della classifica. Domani il Napoli sarà obbligato a vincere al Senigallia di Como per ritornare in vetta.

Parma – Bologna          2-0
Venezia – Lazio             0-0
Torino – Milan               2-1

Inter – Genoa                1-0

Classifica dopo partite della 26° giornata:

Inter 57; Napoli 56; Atalanta 51; Lazio 47: Juventus 46; Fiorentina 42; Milan, Bologna 41; Roma 37; Udinese 36; Torino 31; Genoa 30; Cagliari, Como, Lecce 25; Verona, Parma 23; Empoli 21; Venezia 17; Monza 14.  

(Bologna, Milan 1 partita in meno)

Torino – Milan           2-1

Prima frazione di gioco letteralmente pirotecnica con il risultato che si sblocca dopo appena cinque minuti. Lancio lungo di Pedersen a cercare Sanabria con Thiaw che lo anticipa e difende la posizione per l’uscita di Maignan. Il portiere rossonero esce con troppa irruenza e rinvia colpendo in pieno il suo compagno. La palla rimbalza sul corpo di Thiaw e finisce nella porta sguarnita.

Il Milan si riversa nella metà campo granata, ma i difensori del Torino controllano la situazione. Al 31′ però Pedersen salta con il braccio troppo alto nel tentativo di anticipare l’attaccante rossonero Leao e l’arbitro Sozza assegna il calcio di rigore. Pulisic si presenta sul dischetto ma Milinkovic Savic intuisce e per la quarta volta nella stagione salva la propria porta.

Intorno al 40′ Maignan si riscatta con uno splendido intervento su girata volante di Vlasic.

Nella fase iniziale del secondo tempo continua l’assedio del Milan verso la porta del Toro. Si susseguono le mischie in area con Fofana e Joao Felix che impegnano severamente il portiere serbo.
Milinkovic-Savic si supera ulteriormente al 64° quando para di piede una conclusione ravvicinata di Reijnders.
La rete del pareggio è nell’aria e dopo un palo colpito da Joao Felix al 70°, lo stesso centrocampista olandese riesce a trovare al 74° la zampata vincente sotto porta riprendendo una corta respinta della difesa locale.
Tutti si aspettano il forcing finale dei rossoneri per ripetere l’impresa di Como ed invece nel giro di due minuti è il Torino a tornare in vantaggio.
Sanabria è lesto e astuto a battere rapidamente un calcio di punizione lanciando Gineitis sul lato sinistro dell’area avversaria; il centrocampista lituano anticipa Thiaw e in diagonale sorprende Maignan sul secondo palo.
L’ultimo quarto d’ora non basta al Milan che sbatte contro la difesa del Torino attenta e concentrata ed al fischio finale sono gli uomini di Vanoli ad esultare sotto la Maratona in festa.

Inter – Genoa   1-0

Troppo facile indovinare la partenza a razzo dei nero-azzurri (in maglia gialla e pantaloncini neri) che schiacciano subito il Genoa nella loro trequarti per sbloccare il risultato.
Gli uomini di Vieira resistono alla prima ondata interista ed intorno al 20° si rendono anche pericolosi con le folate di Zanoli, Pinamonti ed Ekhator.
Il ritmo della partita continua ad essere piuttosto alto ed il Genoa prende coraggio cercando di rispondere colpo su colpo ai tentativi di Lautaro e Barella.
Il primo tempo si conclude a reti bianche senza reali occasioni da rete, ma con la netta sensazione che il goal possa arrivare da un momento all’altro.
Nella seconda frazione continua il pressing dell’Inter che si fa sempre più insistente, ma il Genoa si rintana con tutti gli effettivi nella propria tre-quarti e chiude gli spazi.
Leali è attento su Barella e Taremi ed al 70° è anche molto fortunato quando la conclusione dello stesso Barella si stampa sull’incrocio dei pali.
Inzaghi, già costretto a rinunciare all’infortunato Correa, sostituisce Mkhitaryan con Zielinski cercando di dare forze fresche per l’assalto finale.

Vieira risponde con Messias ed Ekuban che al 75° costringe Martinez ad una uscita disperato su azione di calcio d’angolo.
Nel momento più difficile ci pensa il capitano Lautaro Martinez a sbloccare una partita che si stava rivelando più complicata del previsto.
Sul corner di Calhanoglu l’argentino anticipa l’avversario diretto e di testa supera Leali sul primo palo con la complicità di una involontaria deviazione di Masini.
I liguri provano a reagire ed il giovane Venturino non riesce a dare forza in spaccata su un cross rasoterra dalla destra.
All’88° Leali salva su una deviazione sotto porta di Taremi e tiene ancora in partita il Genoa che fino all’ultimo minuto prova a rimettere in equilibrio la partita.

Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero con l’Inter che mette in mostra tutta la qualità dei propri centrocampisti per gestire senza affanni l’ultima fase dell’incontro.
Darmian e Martinez non sfruttano un facile contropiede, ma gli uomini di Vieira riescono solo a scodellare qualche cross nell’area nerazzurra che vengono controllati facilmente dai difensori locali fino al triplice fischio arbitrale.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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