Chiara ha trent’anni, vive a Bensonhurst, quartiere residenziale di Brooklyn, e il suo desiderio più grande è diventare campionessa del mondo dei pesi piuma. Tuttavia, dopo una breve ma promettente carriera, un grave incidente sul ring la costringe a ritirarsi e ad appendere i guantoni al chiodo. Il suo sogno sembra svanire ma in realtà non è tutto perduto.
Dopo l’inaugurazione all’Università Iulm, e l’apertura del concorso internazionale corti under 35 Sguardi (S)confinati, Sguardi Altrove prosegue con la programmazione dei primi lungometraggi in competizione. A dare il via alla sezione #FrameItalia, dedicata alle produzioni italiane indipendenti, è il ritratto di una giovane pugile nella New York contemporanea, una storia di tenacia e rinascita raccontata dal regista Ulisse Lendaro in La Santa di Brooklyn, in anteprima assoluta giovedì 13 marzo alle 21:00 al Cinema Wanted Clan – Spazio Tertulliano. La protagonista è Chiara Dituri, boxer italoamericana, famiglia originaria di Mola di Bari. Il film la segue nella sua vita di tutti i giorni, tra il lavoro da insegnante di ginnastica, il rapporto non semplice con la madre e il fratello, gli allenamenti alla Gleason’s Gym, la storica palestra che ospitò Robert De Niro per Toro scatenato, Sylvester Stallone con i suoi Rocky e Hilary Swank per Million Dollar Baby, i match e le vittorie. Finché un incidente sul ring non interrompe tutto. Ma sarà proprio in quel momento, mentre vede allontanarsi il suo sogno di campionessa, che Chiara troverà in sé stessa, nella sua dedizione, nel suo estremo spirito di sacrificio, e anche in un intenso rapporto con la fede, la forza di rialzarsi e ricominciare a combattere.
Alla proiezione saranno presenti, per un incontro con il pubblico condotto dalla curatrice del concorso #FrameItalia Erica Arosio, il regista e produttore del film Ulisse Lendaro, la coproduttrice Anna Valle e lo sceneggiatore Gabriele Parodi.
