Coppe Europee – ritorno ottavi di finale: In Europa League, la Lazio soffre ma si qualifica pareggiando 1-1 all’Olimpico contro il Viktoria Plzen. Bilbao amara per la Roma sconfitta 3-1 ed eliminata. In conference rimonta viola (3-1) sul Panathinaikos. Decisivi Mandragora e Kean

Ottavi di Europa League con esito dolce e amaro per le formazioni capitoline impegnate nelle gare di ritorno.
La Lazio ha sofferto oltre il previsto pareggiando 1-1 all’Olimpico contro i cechi del Viktoria Plzen grazie alla rete di Romagnoli al 32° del secondo tempo.
A Bilbao nulla da fare invece per la Roma, ridotta in inferiorità numerica all’11° del primo tempo per l’espulsione di Hummels ed incapace di resistere agli attacchi del baschi che siglano tre reti e ribaltano la sconfitta dell’andata.

Riesce la rimonta alla Fiorentina che al Franchi ribalta il 2-3 di Atene ed elimina il Panathinaikos con un netto 3-1.

Lazio – Viktoria Plzen 1-1 (and. 2-1)

La vittoria in terra ceca e il buon momento biancoazzurro in campionato facevano pronosticare una facile qualificazione per gli uomini di Baroni ed invece si è dovuto soffrire fino al 94° per difendere un sofferto pareggio ed accedere ai quarti di finale.
Gli ospiti iniziano con grinta ed al 12° vanno vicinissimi al vantaggio con la sventola di Vydra che raccoglie un rilancio sbagliato di Provedel e colpisce in pieno la traversa.
La Lazio prova a reagire con Castellanos e Pedro, ma il primo tempo si chiude a reti bianche.
La ripresa inizia con una doccia fredda per il pubblico locale quando al 52° il Viktoria passa sorprendentemente in vantaggio; Durosinmi appoggia a Sulc bravo ad inventare una parabola vincente che si spegne sotto la traversa.
Con questo risultato si andrebbe ai supplementari e per questo la Lazio si riversa nell’area avversaria alla ricerca del pareggio.
Dopo i tentativi di Pedro e Tavares, al 77° ci pensa il difensore centrale Romagnoli a riportare la qualificazione dalla parte dei laziali.
L’ex milanista approfitta del passaggio di Zaccagni e sorprende il portiere Jedlicka apparso piuttosto indeciso.
Inizia la girandola di sostituzioni con gli ospiti che provano un disperato assalto finale, ma nonostante i quattro minuti di recupero la Lazio riesce a resistere in difesa e conquista la qualificazione ai quarti.

Athletic Bilbao – Roma  3-1 (and. 1-2)

La partita dei giallorossi in terra basca dura praticamente appena undici minuti quando Hummels perde banalmente la sfera a centrocampo ed è costretto ad atterrare Sannadi lanciato a rete.
Per l’arbitro Turpin non ci sono dubbi e sventola il cartellino rosso lasciando la Roma in dieci uomini.
Dybala e compagni provano a costruire qualche situazione pericolosa, ma il Bilbao prende in mano le redini del gioco e comincia a costruire azioni da goal.
Al 21° proprio Sannadi si ritrova davanti a Svilar, ma calcia a lato.
Passano due minuti e Nico Williams colpisce un palo clamoroso.
Il muro difensivo degli uomini di Ranieri resiste, ma al terzo minuto di recupero una serie di batti e ribatti favorisce la conclusione di Nico Williams che, deviata da Angelino spiazza Svilar.

Nel secondo tempo non cambia l’inerzia dell’incontro ed al 68° i padroni di casa riescono a ribaltare la sconfitta dell’andata; tutto nasce da un calcio d’angolo battuto da Berenguer e colpo di testa di Berchiche che si infila sul palo lontano dove Svilar non riesce ad intervenire.

Trascinati dal caloroso pubblico locale, l’Athletic perviene al terzo goal all’82°; è ancora Nico Williams a realizzare la sua personalissima doppietta superando in slalom Mancini e Ndicka prima di concludere con un preciso destro.
La Roma prova un’ultima disperata reazione e rende meno pesante il risultato finale con il rigore di Paredes assegnato per un fallo in area di Gorosabel sul neo entrato El Shaarawy.
Purtroppo la sfida è ormai ai titoli di coda e sul triplice fischio di Turpin sono gli spagnoli a festeggiare la qualificazione.

Fiorentina – Panathinaikos   3-1 (and. 2-3)

Riesce invece l’impresa ai viola di Raffaele Palladino che si impongono per 3-1 al Franchi sui greci del Panathinaikos recuperando la sconfitta di misura maturata nella gara di andata.
Di fronte a sedicimila tifosi che hanno sfidato la pioggia ed il maltempo, la Fiorentina passa velocemente in vantaggio al 12° minuto. E’ Rolando Mandragora ad inventare un autentico eurogoal che sorprende l’ex Dragowski.
Passano altri dodici minuti ed al 24° i locali concretizzano la rimonta per merito di Gudmundsson che conclude a rete e ringrazia Arau per la deviazione che spiazza il portiere dei greci.
Adesso il Panathinaikos deve per forza riversarsi in attacco, ma così facendo si espone ai feroci contropiedi dei toscani che sfiorano il terzo goal in più occasioni con Cataldi, Kean e Mandragora.
Dopo aver sprecato troppe occasioni, la Fiorentina subisce il ritorno dei greci che nella fase centrale della ripresa si fanno pericolosi prima con Ounhai e poi con Ioannidis.
Nel momento più critico ci pensa Moise Kean al 75° a mettere al sicuro la qualificazione, liberandosi al limite dell’area e superando Dragowski in uscita.

Sembra fatta, ma all’81° Fagioli commette un ingenuo fallo in area toscana e su calcio di rigore Ioannidis spiazza completamente De Gea riaprendo il discorso qualificazione.
Sono addirittura sette i minuti di recupero, ma i greci sono troppo nervosi, Mladenovic viene espulso e i viola possono festeggiare una serata di gloria e la qualificazione al turno successivo.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lazio

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