Il chitarrista Carlos Santana, pluripremiato dalla Rock and Roll Hall of Fame, ha annunciato che il suo album retrospettivo pieno di passione, “Sentient”, sarà pubblicato da Candid Records il 28 marzo. L’album è già disponibile per il pre-ordine. Rendendo omaggio a Michael Jackson, pubblica con orgoglio la sua versione strumentale dal vivo di “Stranger In Moscow” di Jackson, che presenta la chitarra svettante e il bellissimo fraseggio melodico di Santana.
“Sentient” si compone di 11 tracce straordinarie – tre delle quali inedite – compilate dal virtuoso chitarrista, rimasterizzate e messe in sequenza in modo da far emergere una storia nuova e drammatica. Come spesso accade quando scocca la scintilla della magia musicale, Santana è rimasto sorpreso, deliziato e ricettivo. “Sono sempre guidato dalla passione, dall’emozione e dall’istinto interiore”, dice. “Quando ho sentito per la prima volta questi brani che giravano per casa, mi sono detto: “Perché non li mettiamo tutti in un unico posto?””.
Gli ascoltatori saranno affascinati dall’interpretazione strumentale dal vivo della struggente ballata di Michael Jackson, “Stranger in Moscow”, pubblicata ufficialmente per la prima volta. Registrata nel 2007 con la band del produttore e batterista Narada Michael Walden, è una devastante performance da masterclass: la chitarra di Santana è a tratti soul e poetica, fulminante e accecante, e sempre di un’immaginazione mozzafiato.
“Narada sapeva che amavo la canzone, così l’ha arrangiata con la sua band”, ricorda Santana. “Mi sono presentato e l’abbiamo suonata senza alcuna prova. Praticamente la cantavo con la chitarra. Immaginavo Michael Jackson e quello che avrebbe fatto: ci sono andato molto vicino. Credo che quando Michael l’ha ascoltata, ovunque sia, abbia sorriso e abbia detto: “Sì, è così”.
Le canzoni che compongono “Sentient” sono complesse dal punto di vista compositivo, ma fluttuano come un sogno. Ci sono brillanti collaborazioni con Michael Jackson, Smokey Robinson, Miles Davis, Paolo Rustichelli, Darryl “DMC” McDaniels e Cindy Blackman Santana, ma a prescindere dallo stato d’animo o dal genere – che si tratti di pop lussureggiante o di jazz cosmico ad alta intensità – tutto fa parte di un filo conduttore. Come dice Santana, “da Stravinsky a James Brown, è tutta la stessa canzone, il che significa che è tutta collegata al cordone ombelicale dell’umanità e del pianeta Terra”.
“Get On”, un capolavoro jazz-groove tratto dall’apprezzato album del 1996 Mystic Man del celebre compositore Paolo Rustichelli, che vede la straordinaria collaborazione di Santana con l’iconico Miles Davis, sarà trasmesso per la prima volta in radio il 17 marzo.
La parte europea e britannica del tour di Santana inizia il 9 giugno a Lodz, in Polonia, con tappe in tutta Europa e nel Regno Unito, per concludersi a Copenhagen, in Danimarca, l’11 agosto. Le date complete del tour sono riportate di seguito.
