Venezia – Napoli 0-0
Si conclude a reti bianche la prima sfida della domenica con i nero verdi lagunari che imbrigliano il Napoli di Conte e lo costringono al pareggio.
Una chiara occasione persa per i partenopei che non sfruttano a pieno lo scontro diretto di questa sera fra Atalanta e Inter.
I lagunari iniziano con una buona intensità ma al 4′ minuto sono i partenopei a sfiorare in vantaggio con un tiro angolato di Raspadori che colpisce il palo interno ed esce attraversando tutta la porta di Radu.
I padroni di casa provano a rendersi pericolosi con Nicolussi Caviglia, ma gli azzurri riprendono in mano la situazione con McTominay e Lobotka senza però trovare il varco giusto.
Brividi ancora nelle fasi finali della prima frazione.
Al 42′ soffre brivido la tribuna dei tifosi napoletani quando Ellertsson si presenta davanti a Meret.
Il portiere intercetta la conclusione e poi Rramhani sulla linea devia la ribattuta di Fila.
Al 46′ invece è Radu a superarsi salvado sulla linea un colpo di testa di Lukaku.
Nella ripresa cala l’intensità della partita e Conte e’ costretto ad alcuni cambi alla ricerca del forcing finale. Il Venezia però si difende con ordine e non disdegna alcune sortite offensive
Sono sei minuti di recupero con il Napoli che al 92′ spreca una clamorosa occasione sotto porta con Simeone che mette alto un cross dalla trequarti a pochi metri da Radu.
Gli uomini si Conte non hanno più energie e rischiano il tracollo al 94′ quando il Venezia imbastisce un contropiede 4 contro due.
La palla arriva al limite dove Nucolussi Caviglia conclude di potenza ma Meret si fa trovare pronto alla deviazione.
Al 96′ arriva il triplice fischio di Mariani accolto dagli applausi del pubblico locale mentre i partenopei escono delusi per l’occasione persa.
Bologna – Lazio 5-0
La squadra di Italiano inizia con il solito piglio offensivo e mette subito pressione alla retroguardia bianco celeste con Castro e Orsolini.
Guendouzi prova ad alzare il baricentro ma la sua sortita offensiva viene murata da Freuler ed al 16′ i padroni di casa per engono al vantaggio.
Sulla fascia sinistra Miranda si libera dalla marcatura e crossa nell’area laziale dove Odgaard in spaccata anticipa Provedel e sigla l’uno a zero.
Il Bologna non si accontenta e continua a premere per chiudere la contesa. E’ il 29′ quando Castro libera Orsolini al limite dell’area ospite; immediato tiro a giro di sinistro e miracolo di Provedel che devia all’altezza dell’incrocio dei pali
Gli uomini di Baroni provano a chiudere il tempo all’attacco ma le azioni di Zaccagni e Vecino non creano problemi a Skorupski.
L’avvio della ripresa è un vero incubo per la Lazio che nel giro di quattro minuti subisce altre due reti.
Al 48′ arriva il raddoppio di Orsolini che sfrutta un preciso assist di Ndoye e scalvalca Provedel in uscita disperata.
Passano appena sessanta secondi e lo stesso Ndoye mette a segno il tre a zero con una botta di destro che sfiora il palo e finisce in rete.
La Lazio prova faticosamente a reagire ma e’ anche sfortunata quando al 56′ Zaccagni colpisce un palo clamoroso con una botta da fuori area.
L’incontro si chiude definitivamente al 74′ per merito di Santiago Castro.
Pressing alto dei rossoblu che sorprendono i giocatori di Baroni, palla recuperata da Pobega ed appoggio per Castro che entra addirittura in porta con la sfera.
La manita viene servita all’84’, ancora Miranda in veste di assist-man piazza un cross in area dove Fabbian di testa insacca la quinta rete.
Gli ospiti cercano almeno la rete della bandiera ma Skoripaki esce ottimamente su Ibrahimovic e Rovella e tiene inviolata la propria porta.
Un successo che ridimensiona i sogni laziali e lancia il Bologna al quarto posto in classifica.
di Fulvio Saracco
credit foto X Lega Serie A
